SuperAbile







Arriva sul grande schermo la storia di Luca e Alba

Sono in corso a Napoli le riprese di “Nata per te”, il film che racconta la storia di Luca Trapanese, uomo single, gay e cattolico che adotta una bambina con sindrome di Down

21 ottobre 2022

ROMA – Luca Trapanese è un uomo single, gay e cattolico, e oggi anche assessore alle Politiche sociali del Comune di Napoli. Nel 2018 ha adottato Alba, una bambina con sindrome di Down, non riconosciuta dalla madre alla nascita. Quando ha ricevuto la telefonata dal Tribunale, già molte famiglie ne avevano rifiutato l’adozione. In un primo tempo Trapanese l’ha accolta in affido, in attesa che si trovasse una “vera” famiglia per lei, perché i giudici cercavano una mamma. Poi però l’affido si è trasformato in adozione. Per lui la disabilità della piccola non era un problema, si trattava peraltro di un aspetto della vita che conosceva bene, visto che circa 10 anni prima aveva fondato la onlus A ruota libera per aiutare i giovani con disabilità svilppare le proprie potenzialità. La storia di Luca e Alba è stata raccontata dallo stesso Trapanese nel libro “Nata per te”, scritto insieme a Luca Mercadante per Einaudi. Dopo il successo inaspettato del volume, Trapanese ha continuato a raccontare le sue avventure quotidiane insieme ad Alba attraverso i social. E presto la loro storia arriverà sul grande schermo.
 
Sono, infatti, in corso a a Napoli le riprese del film “Nata per te”, tratto dall’omonimo libro e diretto da Fabio Mollo. “Poter raccontare la storia di Luca e Alba è per me un grande privilegio, una profonda gioia e una bellissima responsabilità. Ed è per questo che mi sento pieno di entusiasmo. Lo stesso entusiasmo lo sto sentendo sul set da parte di tutti gli attori del cast e dai membri della troupe. Ognuno di noi sta portando qualcosa di personale in questo film”, ha affermato il regista. L’opera cinematografica vede come protagonisti Pierluigi Gigante, Teresa Saponangelo e Barbora Bobulova, con partecipazione straordinaria di Iaia Forte, ed è stata coprodotta da Cattleya e Bartlebyfilm. “Ci ha colpito l’idea di fondo del libro di Luca, che non è l’accettazione della disabilità, ma la convinzione che non esista, se non come diversità. Un’idea radicale e convincente. Siamo sicuri che questo film saprà toccare il cuore di un pubblico molto ampio e, contemporaneamente, aprire una riflessione su questioni importanti per la nostra società”, ha dichiarato Riccardo Tozzi, fondatore e presidente di Cattleya. Non nasconde la propria felicità Luca Trapanese, che commenta: “Sono emozionato e orgoglioso che venga realizzato un film sull’inizio della mia vita con Alba, mia figlia. E ritengo anche molto importante che, grazie al cinema, temi a me molto cari arrivino al grande pubblico”.

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati