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“Coffee?Metoo!”: online le prime due puntate del format su lavoro e disabilità

Secondo appuntamento del nuovo format digitale, ideato da Jobmetoo by Seltis Hub, con il supporto di“Different”. Obiettivo: raccontare e far raccontare la quotidianità personale e professionale di lavoratori con disabilità

30 settembre 2022

ROMA -  "Coffee?Metoo!”: è online il secondo appuntamento del nuovo format digitale, ideato da Jobmetoo by Seltis Hub, con il supporto della communication company Different. Obiettivo: raccontare la quotidianità personale e professionale di lavoratori con disabilità e appartenenti alle categorie protette, attraverso alcune brevi interviste. Protagonista della rubrica di oggi è Nadia Luppi che, in compagnia di Daniele Regolo, Brand Ambassador D&I di Seltis Hub e Founder di Jobmetoo, ci fa riflettere su quanto una disabilità possa fare da maestra.

È possibile ascoltare l'intervista direttamente dal canale Youtube di Jobmetoo o dai profili Instagram, Facebook e Twitter.

Storie di vita raccontate davanti a una tazza di caffè: questo il concept dietro "Coffee?Metoo!”, attraverso le interviste condotte da Daniele Regolo ad alcuni ospiti del mondo “Diversity”. Sono questi i veri protagonisti del format che, attraverso il racconto e la condivisione di esperienze e aneddoti di vita personale e professionale, si pone l’obiettivo di dimostrare che il mondo del lavoro è uguale per tutti.

“L’iniziativa di Coffee?Metoo! mi ha subito convinto – assicura Daniele Regolo – perché dà la possibilità a questi professionisti di raccontarsi, di raccontare come vivono la loro disabilità nella vita di tutti i giorni e, soprattutto, sul luogo di lavoro. Abbiamo scelto uno dei momenti più inclusivi per eccellenza, quello della pausa caffè. Ci piacerebbe che ognuno degli intervistati, portando la propria testimonianza, potesse diventare un modello per tutti”.

La prima intervista, andata onlinea luglio, ha visto protagonista Laura Baldoni, dipendente pubblica nel settore amministrativo, che ha la fibrosi cistica. Laura racconta come la sua sfida, che affronta ogni giorno sul posto di lavoro, sia quella di poter essere considerata una risorsa da valorizzare, andando al di là di quello che è il semplice adempimento di un obbligo e conclude con un invito, destinato a tutti, ad andare oltre i pregiudizi per aprirsi all’altro.

Ora tocca a Nadia Luppi raccontare l’importanza dell’ascolto e delle persone e di come queste debbano essere messe al centro anche nell’ambiente di lavoro. “Un consiglio: rimettiamo la relazione umana al centro della sfida.

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