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Una favola ispirata a Gaetano Fusco, ideatore della spiaggia accessibile alle persone con Sla

È disponibile da questo mese in libreria, per le edizioni “La Meridiana” di Molfetta, “Il Principe Blu e la Stregaccia Levaforze e Ammazzamuscoli”. Racconta la storia della Terrazza di IO POSSO e della lotta contro ogni forma di barriera fisica, sociale e mentale

23 luglio 2022

ROMA - È disponibile da questo mese in libreria, per le edizioni “La Meridiana” di Molfetta, “Il Principe Blu e la Stregaccia Levaforze e Ammazzamuscoli”, una favola ispirata a Gaetano Fusco, l’ideatore nel 2015 della Terrazza di IO POSSO, il primo accesso attrezzato al mare per persone affette da SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica).

Il libro è “una favola per parlare ai bambini di malattia e delle emozioni che essa comporta, per rispondere al bisogno dei più piccoli di scoprire il mondo a piccole dosi anche nei suoi aspetti più tristi e faticosi, senza rinunciare alla fantasia e all’immaginazione”, come spiega la casa editrice.

Come detto le avventure del “Principe Blu” partono dalla storia e dalla vita di Gaetano Fusco (1976-2022), con SLA dal 2014, nominato, nel 2018, Cavaliere al Merito della Repubblica dal Presidente Sergio Mattarella per l’impegno profuso nella lotta alla malattia e a ogni forma di barriera fisica, mentale e sociale attraverso il progetto IO POSSO a San Foca, a Marina di Melendugno, in provincia di Lecce.

“E’ un libro che è nato per raccontare le emozioni e il coraggio di esplorarsi durante i momenti difficili e di credere nella possibilità di essere felici anche davanti alle sfide più dure che pone davanti una malattia come la SLA - ha dichiarato Giorgia Rollo, presidente di 2HE - IO POSSO e moglie di Fusco -. Nel ricordo di Gaetano e nel ringraziare tutti i veri protagonisti di questa storia, affidiamo il nostro racconto ai genitori, alle famiglie, agli insegnanti e a tutti gli educatori perché sia uno strumento di lavoro educativo. Perché, nella lettura condivisa con i bambini, possano sostenerli nel confronto con la malattia e le emozioni faticose che essa comporta. E, nel far questo, si rinsaldi la relazione con loro, perché questa è soprattutto una storia di incontri, di sogni e di legami”.

“Abbiamo deciso di pubblicare questa favola perché i temi dell’inclusione e dell’accessibilità fanno parte da sempre del nostro dna - ha dichiarato Elvira Zaccagnino, direttrice edizioni “La Meridiana” -. Lo dimostra il percorso che abbiamo costruito con Lettori alla Pari, progetto di promozione del diritto alla lettura di tutti e tutte, che quest’anno lavorerà sul concetto di come l’accessibilità anche alla lettura abbia bisogno di un contesto di fiducia. Questo contesto di fiducia ha reso il sogno di Gaetano possibile. Un libro che racconti la sua storia e di come, con Giorgia e le bambine, abbiano affrontato la messa a sistema di un progetto generativo nella consapevolezza della fine, ci sembra un’alchimia potente tra il progetto Lettori alla pari e quello delle spiagge”. La fiaba è arricchita dalle illustrazioni di Eleonora Luceri e realizzata con la collaborazione delle psicoterapeute Roberta de Lorenzis, Giovanna Mancini e Maristella Taurino.

Lo scorso 15 giugno inoltre è stata inaugurata una nuova “Terrazza” di IO POSSO a Gallipoli (LE), sempre con servizi totalmente gratuiti per garantire a tutti l’accesso al mare, realizzata dal network alberghiero Caroli Hotels a proprie spese all’interno del proprio complesso turistico sul litorale ionico. L’associazione 2HE-IO POSSO si occupa di fornire il servizio di assistenza, prenotazione e coordinamento. Saranno infatti a disposizione degli ospiti quattro postazioni standard (ombrellone, sedia, lettino) riservate alle persone con disabilità motorie e due postazioni speciali con maggior spazio per la movimentazione dedicate alle persone con disabilità motorie ancora più invalidanti come le tetraplegie causate dalla SLA. Come già accade presso la sua sorella maggiore di San Foca, l’Associazione 2HE-IO POSSO garantisce presso la nuova “Terrazza” la presenza sul posto di ausili per la balneazione e di personale qualificato per l’accoglienza e l’accompagnamento in mare.

Quello della “Terrazza” è un format già preso come riferimento e replicato in altre parti d’Italia, grazie ad un elenco di parametri ormai codificati. Seguendo l’esperienza di IO POSSO, una struttura “gemella” nel 2018 è nata in Sardegna, a Maladroxia, nel comune di Sant’Antìoco, in Provincia di Carbonia-Iglesias, e un’altra, poco dopo, in Emilia Romagna, a Punta Marina, nel comune di Ravenna, entrambe gestite da associazioni locali. (FSp)

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