SuperAbile






In Tempo libero

Notizie


Inclusione attraverso l’arte, in mostra le opere dei giovani con autismo

Allo Stand Florio di Palermo sono esposti 30 quadri che ritraggono fiori, disegni astratti, paesaggi e volti. L’iniziativa è a cura del comitato “L’autismo parla”

7 giugno 2022

PALERMO - Le loro tele, ricche di colori con pittura ad olio e acrilico, ritraggono fiori, disegni astratti, paesaggi e volti. Sono i 30 quadri di sei giovani artisti con autismo che sono stati esposti nella collettiva Mostra…Mente, ieri nello spazio culturale dello Stand Florio a Palermo, a cura del comitato "L'autismo parla" che promuove l'inclusione lavorativa attraverso l'attività artistica. Alcuni dei giovani, tra i  15 e i 29 anni, hanno fatto studi artistici mentre altri sono autodidatti. Lo spazio dello storico Stand Florio è stato offerto  gratuitamente da Fabio Vaiana. Tra gli altri, ha esposto i suoi lavori Chiara Costa, palermitana di 25 anni, le cui opere, che guardano alla dimensione del fantastico, il mese scorso sono state in mostra alla galleria Margutta di Roma nell'ambito di un'altra collettiva.

"Dipingere mi piace molto perché mi fa stare bene - dice il giovane Marco Previti di 28 anni -. Ho dipinto l'albero della vita, l'onda del mare e i fiori perché vivo in una casa con il giardino". "Da cinque anni mio figlio dipinge  - racconta Giusi Ursi, mamma di Marco Previti -. Ha fatto in passato due anni di liceo artistico dove già si capiva che aveva una certa predisposizione per il disegno dei particolari e la cura della prospettiva. Poi è passato al liceo musicale e oggi fa il conservatorio. Oltre alla musica ha continuato a coltivare anche questa sua seconda passione della pittura. Quando dipinge notiamo che Marco è molto contento perché si rilassa. Per Marco abbiamo cercato di valorizzare tutte le sue predisposizioni espressive di tipo diverso dal linguaggio".

Tra le artiste più giovani c'è Miriam Adinolfi di 15 anni. "La pittura ed il disegno mi aiutano molto perché in questi esprimo una parte di me stessa - dice la ragazza con autismo ad alto funzionamento -. In particolare, mi piace molto dipingere la natura in tutte le sue forme come alberi, montagne e animali. Il mio sogno è quello di diventare un'artista professionista come pittrice, disegnatrice e scultrice. L'arte è il modo in cui riesco a rendere alcuni miei pensieri creativi proprio attraverso il disegno ed il colore. Io amo la vita e la pittura me la fa amare ancora di più".  "Mia figlia quando si mette a dipingere - aggiunge Rita Irene Ognibene, mamma di Miriam e di altri 5 figli - diventa un'altra persona. Ci siamo accorti che già all'età di 4 anni quando iniziava a disegnare e dipingere diventava una bambina molto calma, tranquilla e serena. Penso che la vita le abbia fatto davvero questo dono. Quello che sta facendo, che diventerà mi auguro la sua professione, ci riempie di orgoglio perché ci sta dando tante soddisfazioni".    

"I nostri giovani, dopo il periodo di fermo dovuto alla pandemia - afferma Daniela Pizzuto presidente del comitato "L'autismo parla" - sono felici di questa opportunità  di potere esporre le loro opere. La mostra permette loro di fare conoscere, attraverso la bellezza dell'arte, quello che sono, quello che sanno fare e che soprattutto sentono. Ognuno di loro ha un estro e delle capacità diverse: mio figlio Noah per esempio riproduce in maniera fedele opere note mentre altri giovani dipingono a fantasia e sono più creativi. Per loro dipingere è molto importante perché riescono ad esprimere una parte significativa di sé. Le opere possono essere acquistate con delle donazioni. Per l'occasione anche alcuni noti artisti palermitani hanno donato dei quadri al fine di contribuire alle spese per le attività del comitato l'Autismo Parla. Il desiderio forte resta sempre quello di riuscire ad avere in futuro una galleria vera e propria dove loro possano esporre in maniera stabile ciò che producono durante l'anno".

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati