SuperAbile







Migranti, a Reggio Emilia si giocano i mondiali multiculturali

Un calcio al pallone e un calcio al razzismo. Si chiama "MondiAltri" l'evento sportivo che domenica 1 luglio arriva al Parco Biasola di Reggio Emilia per "cogliere e celebrare le diversità etniche, sociali e culturali" dei giocatori in campo

28 giugno 2018

REGGIO EMILIA - Un calcio al pallone e un calcio al razzismo. Si chiama "MondiAltri" l'evento sportivo che domenica 1 luglio arriva al Parco Biasola di Reggio Emilia per "cogliere e celebrare le diversità etniche, sociali e culturali" dei giocatori che scenderanno in campo. Fischio d'inizio alle 15, per il pomeriggio di sport che vedrà alternarsi squadre formate da persone con origini diverse, unite non tanto dallo spirito agonistico, quanto dalla voglia di passare un pomeriggio insieme, facendosi rappresentanti locali della propria nazione. Infatti, i gruppi etnici iscritti sono molto differenti e lontani geograficamente: Italia, Mali, Costa D'Avorio, Tunia, Tamil Elam, Ucraina, Nigeria, Albania, Marocco, Cina, Pakistan, Bangladesh, Libano e Brasile.
 
"La bellezza della multiculturalità, delle diversità, delle culture che si incrociano trovano sempre nel calcio uno straordinario terreno d'incontro e di festa- commenta Azio Minardi, presidente Uisp Reggio Emilia, l'ente che ha promosso l'iniziativa- e questo vuole rappresentare un sorriso in tempi di paure, di chiusure, di diffidenza: dove c’è lo sport c’è la curiosità e il piacere di scoprire 'altri mondì, appunto". Al termine del torneo di calcetto, alle 19, inizierà il 'terzo tempò fatto di cibo e bevande provenienti dai paesi di origine delle squadre partecipanti. "MondiAltri" precede i "Giochi del Tricolore 2018", la manifestazione sportiva internazionale che porterà a Reggio Emilia 30 delegazioni di ragazzi tra i 13 e i 17 anni provenienti da tutto il mondo.

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati