SuperAbile






In Sportelli e Associazioni

Notizie


Giovani Down e anziani si aiutano reciprocamente: parte in 12 città il "mercato dei saperi"

Nuova iniziativa promossa da Aipd: occasioni di incontro tra giovani con sindrome di Down e persone anziane per uno scambio di saperi e di servizi tra generazioni. Contardi: “Vogliamo aprire nuove Porte dei saperi, dove far incontrare domanda e offerta”

21 ottobre 2014

ROMA - Giovani con sindrome di Down e persone anziane si incontrano, in un vero e proprio "mercato dei saperi": quello ideato da Aipd, l'associazione italiana Persone Down, che diventa realtà in 12 città italiane: Bari, Marca Trevigiana, Roma, Campobasso, Mantova, Potenza, Belluno, Matera, Milazzo, Termini Imerese, Viterbo e Vulture. Finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali (L.383/2000), il progetto ha lo scopo di creare occasioni per uno scambio intergenerazionale, che produca percorsi e strumenti di conoscenza e crescita reciproca. Uno scambio che potrà avvenire a vari livelli: tra singole persone o tra gruppi, in casa o presso sedi aperte al pubblico. A tutti è richiesta solo la disponibilità ad insegnare o ad imparare, mettendo sul tavolo le proprie conoscenze e rendendosi attento, al tempo stesso, a quelle degli altri. Domanda e offerta si incroceranno, grazie a vere e proprie "liste dei desideri" e alla cosiddetta "Porta dei saperi", lo sportello che, a livello territoriale, curerà proprio l'abbinamento tra domanda e offerta. Questo il video che lancia l'iniziativa.

Sono molti i saperi e i servizi da "scambiare": la cucina quotidiana e le conserve, la conservazione cibi, la pulizia della casa e degli indumenti, piccole manutenzioni (come cambiare una lampadina o una presa), la cura delle piante, il galateo, la maglia e l'uncinetto, servizi svolti fuori casa (come la spesa o il pagamento bollette), la lettura del giornale. "Il progetto -spiega Anna Contardi, coordinatrice nazionale Aipd e responsabile del progetto - ha una doppia utilità: dare valore a molti dei nostri "saperi quotidiani" utili per la vita e mai oggetto di attenzione nei percorsi scolastici, oggi ancora più utili per una generazione di persone con sindrome di Down sempre più adulta e , al tempo stesso, scoprire e far scoprire che anche persone viste spesso solo come destinatari di assistenza hanno invece molto da dare. Il progetto ha una valenza sociale ed economica e ci auguriamo che, al termine della sperimentazione altre organizzazioni ci chiedano di aderire e aprire nuove ‘Porte dei saperi' nei loro territori". 

Diversi gli strumenti di lavoro: un sito internet, con informazioni sui luoghi in cui è attivo il mercato dei saperi, un database dove in tempo reale si incontrerà domanda e offerta, schede in alta comprensibilità in cui saranno documentate e diffuse le competenze acquisite (dalle ricette di cucina a come smacchiare il caffè su una maglietta). Le Porte dei Saperi si occuperanno della promozione del progetto, di fare rete, di selezionare e formare i volontari, di monitorare gli scambi. 

(23 ottobre 2014)

di e.proietti

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati