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Storie di amicizia nelle Rsa

Diana, Rita, Mirca, Maria, Guido, Fanny sono solo alcune delle tante persone che hanno fatto amicizia all’interno di una residenza per anziani. Orpea ne racconta il legame “unico e commovente”

28 luglio 2022

ROMA – In occasione della Giornata internazionale dell’amicizia del prossimo 30 luglio, ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite per promuovere una cultura di pace e fratellanza, Orpea Italia, divisione italiana del gruppo francese Orpea, specializzato in residenze per Anziani, Rsa, case di riposo, cliniche di riabilitazione funzionale e case di cura neuropsichiatriche rende note alcune storie di “amicizie uniche e commoventi” tra gli ospiti delle sue residenze per anziani dislocate in tutta Italia. Alcuni esempi? Diana e Rita, 95 e 101 anni, ospiti della casa di riposo San Felice di Segrate in provincia di Milano, Mirca e Maria, anni 90 e 95, Guido e Fanny, 87 anni lui, 85 lei, della residenza CasaMia Casier in provincia di Treviso.

Diana e Rita sono due amiche speciali – fanno sapere da Orpea –. Si conoscono a Lugano nel 1969 a casa di conoscenti, in occasione di una partita a bridge e il loro legame cresce grazie agli interessi comuni: le carte, la musica, il teatro, la storia e le letture. Due donne dal carattere diverso ma, in qualche modo, complementare. Diana è politologa e insegnante, organizzata nella gestione della casa, laboriosa e sportiva. Rita è chimica e scienziata, riflessiva, posata e grande guidatrice. Ma le loro diversità, anziché dividerle, le uniscono, costituendo la base per un’amicizia lunga una vita che le lega ancora oggi. Entrambe figlie della guerra, hanno dovuto lavorare per sostenersi. Dopo la morte prematura del marito di Diana, rimasta vedova con due figli adolescenti, Rita è diventata per lei sostegno e famiglia. Sempre affiatate e solidali, nelle gioie e nei dolori, sempre unite, insieme. La loro amicizia – fanno ancora sapere da Orpea – le ha portate a condividere vacanze in auto in giro per l’Europa e viaggi in California e in Argentina, dalle rispettive famiglie. Hanno condiviso tutto, anche gli affetti di entrambe come fossero propri. “Oggi – si legge nella nota diffusa da Orpea – ormai da anni, vivono nella Residenza San Felice di Segrate dove hanno camere comunicanti e sono sempre insieme, come da giovani, come se nulla fosse mai cambiato.

 Ci sono poi Mirca e Maria, ospiti di CasaMia Casier in provincia di Treviso. “In residenza le chiamano le due grazie – si legge ancora nella nota –. Anziane, ma così belle. Maria è la leader del gruppo, un po’ ‘comandina’ ma con un cuore tenero. Mirca, più accomodante, è anche lei determinata, con un sorriso e due occhi meravigliosi”. Le due donne passeggiano insieme, bevono il caffè, chiacchierano e si aiutano sempre a vicenda. A volte si lamentano l’una dell’altra ma, se necessario, si difendono a spada tratta. “Sono a CasaMia Casier da qualche anno ma vedendole sembra si conoscano da una vita – sottolinea la nota –. Ricordano 2 ragazzine, solo con qualche ruga in più. Diverse ma intime, si raccontano tutto e custodiscono gelosamente piccoli segreti e confessioni”.

Ci sono infine Guido e Fanny, anche loro ospiti a CasaMia Casier. “Guido passeggia tutto il giorno, del suo passato di negoziante ha mantenuto la solarità e la capacità di socializzare con tutti – apprendiamo dalla nota –. Fanny, ex estetista, è arrivata in casa di riposo con forti difficoltà ma piano piano si è ripresa. Conoscendola, Guido si è affezionato a lei. Ogni giorno la accompagna e in giardino, preoccupandosi sempre che stia bene. “Quando Fanny lo chiamo, lui arriva. Aiutarsi nelle difficoltà, anche questo è amicizia”, conclude la nota.

di Antonella Patete

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