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Disabilità, a Reggio Calabria Palazzo Crupi si prepara a "Segni d'arte"

Nella struttura, già accessibile ai soggetti con difficoltà motoria, saranno abbattute le barriere sensoriali. Il progetto nasce per rendere possibile il coinvolgimento di una fascia d'utenza rilevante come è quella costituita da persone con disabilità visiva e uditiva

23 febbraio 2022

ROMA - Migliorare l'esperienza di fruizione delle opere d'arte presenti al Palazzo della Cultura rendendo possibile, finalmente, il coinvolgimento di una fascia d'utenza rilevante come è quella costituita da persone con disabilità visiva e uditiva. Da questi presupposti nasce il progetto "Segni d'Arte" della Città metropolitana di Reggio Calabria per il rilancio e il potenziamento dei servizi resi da uno dei più prestigiosi attrattori culturali del territorio metropolitano.

L'iniziativa, riporta una nota dell'ente, si svilupperà all'interno del Palazzo della Cultura Pasquino Crupi oggi di proprietà della Città metropolitana. Lo storico ex brefotrofio provinciale, rinato nel 2016 dopo un lungo periodo di abbandono con l'esposizione di oltre cento opere d'arte confiscate alla criminalità organizzata, oggi costituisce uno dei principali siti culturali del territorio metropolitano in cui vengono ospitati eventi e iniziative di rilievo nazionale e internazionale come dimostra, ad esempio, l'attuale mostra di Banksy visitabile fino al prossimo 6 marzo.

"La struttura, già accessibile ai soggetti con difficoltà motoria - ha affermato il consigliere metropolitano Filippo Quartuccio, delegato alla Cultura - tuttavia non è ancora in grado di offrire un'esperienza di visita adeguata alle persone non vedenti e ai non udenti. Le fasi operative del progetto, pertanto, prevedono, tra le altre cose, la realizzazione di didascalie in scrittura braille, la stampa in rilievo delle opere e l'organizzazione di eventi e iniziative culturali con la partecipazione di artisti sordi e ciechi".

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