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Basket serie A1 e A2: vincono le romane, Torino da sola in vetta alla serie cadetta

A segno le due romane della massima serie, rimaste da sole al comando di A1. Si conferma al vertice della A2, invece, Torino. Doppia sconfitta del Taranto, ad opera del Santa Lucia, che ai danni dei pugliesi si prende anche la Supercoppa. "Il nostro segreto è una forte ossatura di italiani che militano nella società da tanti anni, mentre le difficoltà del Dream Team sono nel radicale cambiamento societario operato" dice il coach romano Carlo Di Giusto

8 dicembre 2009

ROMA - Parla romano il gruppo di testa della classifica di A1: sono la Lottomatica Elecom ed il Santa Lucia, con 12 punti a testa e una determinazione infinita a voler tenere saldo in pugno il comando fino al giro di boa dell'inizio delle gare di andata. Se è stato piuttosto facile, per Lottomatica, avere ragione del Porto Torres, abitante della bassissima classifica con soli 2 punti, e concludere il match 71 a 57 in trasferta, meno scontata è stata la vittoria del Santa Lucia sul quintetto pugliese del Dream Team (0), che pure ha lottato strenuamente su tutte le palle, ma restando sotto per 63 a 75. Abbiamo lasciato la parola al Coach capitolino Carlo Di Giusto, ancora immerso nei festeggiamenti per un altro traguardo raggiunto nel week end: la Supercoppa, vinta sempre ai danni del Taranto, per 65 a 52.

"Credo che i nostri avversari stiano attraversando un momento difficile soprattutto perchè la loro società ha subito uno stravolgimento radicale, però hanno delle potenzialità, a tratti ci hanno messo in difficoltà. Sicuramente devono ancora trovare l'amalgama giusta, manca continuità e soprattutto una panchina più lunga". Quanto al team delle meraviglie del Santa Lucia, per il quale, ormai, i complimenti per i trofei conquistati si sprecano, dice: "Il nostro segreto, se così vogliamo chiamarlo, è avere un'ossatura di italiani che militano da tanto tempo con la maglia di questa società, di cui conoscono il valore, la storia, e cui credo siamo orgogliosi di appartenere. Ci metto anche del mio, i giocatori conoscono bene, ormai, il mio modo di lavorare, e riconosco di avere una grande fortuna: il Presidente Amadio mi lascia massima libertà di scelta, anche dal punto di vista degli acquisti e del mercato".

Per fare un esempio, Di Giusto parla di una rigorosa programamzione, ad esempio, dei ruoli e dei punti funzionali da cercare: "Bisogna muoversi con grande anticipo sull'inizio del Campionato: già 5-6 mesi prima, come ho fatto quando ho preso l'iraniano Torfi, a settembre 2009: l'avevo visto e valutato già nel 2008 a Pechino. Così è stato per il francese Mehiaoui, preso con lo stesso anticipo". Insomma, sembrano molti gli ingredienti del successo del Santa Lucia: e il Coach, da vero stratega, sa muoversi in tempo per fare le migliori scelte: "Non solo scegliendo i ruoli -continua Di Giusto- come fanno quasi tutti, ma tenendo presenti soprattutto i punteggi dei singoli: perchè posso anche trovare in giro per il mondo playmaker, ali e pivot eccezionali, ma poi per rispettare il limite punti consentito in campo, cioè 14.5, non posso farli giocare insieme".

Restano accodate alle prime Amicacci Gulianova e Santo Stefano (10), decisamente in partita, sabato scorso, e autrici di due incontri scoppiettanti: sul campo abruzzese, in particolare, si è consumato un match tiratissimo, dove nessuno ha fatto sconti, tanto è vero che il monte punti finale è rimasto bassissimo: 46 a 43 per i padroni di casa, impegnati contro Sassari. Aurora Assicurazioni Cantù (10), dal canto suo, ha dovuto cedere il campo ai marchigiani del Santo Stefano, padrona di casa per 63 a 49. E' finita a favore dei sardi, infine, l'ultima partita in programma di questa 7^ e terz'ultima di andata, quella tra Quartu S. Elena e Padova Millennium (74-62): i veneti, così, restano a 4 punti, mentre il BA.D.S. occupa il mezzo della classifica con 6.

Anche in A2 si è sbloccata la situazione in testa alla classifica: resta sola al comando la HB torino, con 6 vittorie, l'ultima sabato scorso in casa contro Bergamo, per 62 a 57. I lombardi, così, si trovano a 10 punti, come i veneti della Sanitaria Beni Vicenza, che questo turno riposava. A quota 8 sono appaiate CISS Napoli e Treviso, che si sono affrontate sul suolo trevigiano, dove la squadra ospitante ha avuto la meglio, vincendo per 75 a 57. A 4 punti si trovano Rieti, che l'ha spuntata sul Battipaglia (0) per 69 a 55, e Don Orione, che ha portato a casa i due punti contro il Seregno (0) per 62 a 56.

Risultati 7^ di andata A1
S. Lucia-Dream Team Taranto 75-63;
BA.D.S. Quartu S. Elena-Padova millennium Basket 74-62;
S.Stefano-Aurora Assicurazioni Cantù 63-49;
Amicacci Giulianova-Sassari 46-43;
Porto Torres-Lottomatica 57-71;

Classifica A1
S. Lucia 12;
Lottomatica 12;
Aurora Assicurazioni 10;
Amicacci Giulianova 10;
S.Stefano 10;
Quartu S. Elena 6;
Anmic Sassari 4;
Padova Millennium  4;
Porto Torres 2;
Taranto 0;

Risultati A2
Battipaglia-A Ruota Libera 55-69;
Treviso-CISS Napoli 75-57;
HB Torino-Siemens Montello 62-57;
Don Orione-Seregno 62-56;

Classifica A2
HB Torino 12;
Bergamo 10;
Sanitaria Beni 10;
Treviso 8;
CISS napoli 8;
Don ORione 4;
A Ruota Libera 4;
Seregno Basket 0;
Battipaglia 0;

(a cura del Cip)

(9 dicembre 2009)

di d.marsicano

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