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Atletica paralimpica: record del mondo per Ambra Sabatini nei 200 metri T63

La giovane atleta azzurra brilla agli Italian Open di Jesolo abbattendo il muro dei 30 secondi sul mezzo giro di posta: migliorato nettamente il precedente primato. In gara nel lungo e sui 100 metri anche Caironi e Contrafatto

9 maggio 2022

ROMA - L’atletica italiana e internazionale ancora una volta nel segno di Ambra Sabatini. A Jesolo, in occasione degli Italian Open, evento valido anche per il circuito internazionale World Para Athletics Grand Prix, la campionessa toscana ha stabilito il primato del mondo nei 200 metri T63 con il crono di 29.87 (vento -0.6). La portacolori delle Fiamme Gialle ha migliorato di ben 1 secondo e 86 centesimi il precedente limite di Martina Caironi realizzato nel 2015 a Berlino.

 “E’ stata una bella gara – è il commento della Sabatini – non mi aspettavo di stabilire il record del mondo. I miei avversari sono stati veramente molto bravi ed è stata una gara molto tirata. L’obiettivo era quello di scendere sotto i 30 secondi ma, considerato che era la prima gara stagionale, non ci speravo.  “Per il proseguo della stagione spero di migliorarmi ancora – assicura l’azzurra – punto a far bene anche sui 100 metri e abbassare ulteriormente il mio primato”.

Tanti i risultati degni di nota stabiliti nel corso dei Campionati. Alessandro Ossola (Fiamme Azzurre) ha lasciato il segno nei 200 metri maschili T63, ottenendo la miglior prestazione a livello nazionale con 27.79. Tra le donne T13, Valentina Petrillo (Omero Bergamo) si è riscattata dalla squalifica per falsa partenza nei 100 e ha vinto i 200 in 26.60.

Assunta Legnante (Anthropos Civitanova) ha dominato nel disco F11 con la misura di 38,73. In campo maschile, buona prestazione di Oney Tapia (Fiamme Azzurre), che ha lanciato a 38,84. Ottime indicazioni anche per Giuseppe Campoccio (Paralimpico Difesa), che nella F33 ha fatto tre su tre, trionfando nel peso con 10,88, nel disco con 22,54 e nel giavellotto con 22,18.

Una straordinaria Martina Caironi (Fiamme Gialle) ha vinto nel salto in lungo di categoria T63 con la misura di 4,90 al terzo salto dopo aver iniziato a 4,83: “Mi aspettavo qualcosa in più, ma finora mi sono allenata sempre al chiuso e questo può aver influito nel gestire il vento, nonostante l’esperienza – racconta la Caironi - è solo l’inizio per partire con umiltà, non posso che migliorare e ora mi attendono tante gare sui 100 metri”.

Molto bene anche Monica Contrafatto (Gela Sport), che ha debuttato nei 100 metri T63 in 15.48: “Dopo settembre questa è stata la mia prima gara – ammette l’atleta siciliana - sono stata ferma per molto tempo e ho ricominciato ad allenarmi a gennaio, in pratica senza svolgere la parte invernale della preparazione. Mi stavo ancora sistemando quando lo starter ha dato il via, però è andata abbastanza bene per essere l’esordio. Ho anche cambiato qualcosa dal punto di vista tecnico, sto lavorando per migliorare il mio modo di correre”. Nel salto in lungo maschile, Marco Cicchetti (Fiamme Azzurre) ha fatto registrare la misura di 6,68 (-0.8) nella T44, mentre Roberto La Barbera (Pegaso) ha saltato 5,95 (+0.1) nella categoria T64. (a cura del Cip)

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