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Adaptive standing tennis: una nuova disciplina si sta affacciando nel panorama degli sport paralimpici

Gregory Leperdi, promotore del primo Camp in Italia: “L'obiettivo è quello di ottenere il riconoscimento paralimpico e il suo inserimento nel programma dei Giochi a partire da Los Angeles 2028”

22 gennaio 2022

ROMA - Tre giorni di gare ed eventi dimostrativi per lanciare una nuova e ambiziosa sfida, quella dell’adaptive standing tennis. Da sabato 22 a lunedì 24 gennaio il Monviso Sporting Club di Corso Allamano 25 a Grugliasco, in provincia di Torino, ospita il primo Training Camp di questa disciplina, che prevede, all’interno, un vero e proprio torneo.

Un nuovo sport, quindi, si sta affacciando nel nostro Paese, colmando un vuoto: a oggi, in Italia, il tennis si gioca solo in carrozzina o, a livello quasi sperimentale, in ambito non vedenti. 

Gregory Leperdi è una delle bandiere del movimento paralimpico italiano. Tra i pionieri del para ice hockey nel nostro Paese, con la Nazionale Azzurra ha vinto l’oro ai Campionati Europei di Solleftea nel 2011 e l’argento nel 2016 a Ostersund, ancora una volta in Svezia. Con la maglia dei Tori Seduti del Piemonte si è aggiudicato quattro titoli italiani. Vanta quattro partecipazioni ai Giochi Paralimpici: Torino 2006, Vancouver 2010, Sochi 2014, PyeongChang 2018. E’ stato inoltre uno dei primi atleti italiani a montare su una tavola di parasnowboard. 

Oggi è tra i promotori dell’adaptive standing tennis, nonché organizzatore dell’evento di Grugliasco. Dichiara il piemontese: “Il tennis per persone con disabilità fisico-motorie è attualmente riconosciuto dall'International Paralympic Committee (IPC) solo nella sua versione in carrozzina, attualmente governata dall'International Tennis Federation (ITF); la categoria “in piedi”, invece, alle Paralimpiadi viene praticata solo nel tennis tavolo e nel badminton. Nonostante questo, a livello internazionale l'adaptive standing tennis è gestito già da diversi anni dal Tap World Tour, circuito composto da atleti provenienti da tutti e cinque i continenti: tra questi il neozelandese Alex Hunt, eccellente giocatore impegnato anche sul fronte ATP, e Ivan Corretja, fratello dell'ex numero 2 ATP al mondo Alex.

L'obiettivo è quello di ottenere il riconoscimento paralimpico e il suo inserimento nel programma dei Giochi a partire da Los Angeles 2028”.

Per iscriversi gratuitamente al torneo è necessario collegarsi al sito della Sportdipiù, scaricare il modulo e inviarlo all’indirizzo: tennis@sportdipiù.it. (a cura del Cip)

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