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Mondiali di Lillehammer: altre due medaglie per l’Italia. Nella Combinata, oro per De Silvestro tra i sitting, bronzo per Pelizzari tra gli standing

De Silvestro: “Contento per questo oro inaspettato e per aver battuto Pedersen sulle sue nevi". Pelizzari: “È stata un'ottima gara, combattuta”

19 gennaio 2022

ROMA - È grande Italia Mondiali Paralimpici degli sport della neve di Lillehammer: dopo le medaglie d’argento vinte da Giuseppe Romele nella middle distance di sci nordico e da Jacopo Luchini nel dual cross di snowboard, e il bronzo ottenuto da Renè De Silvestro nel SuperG di sci alpino, l’Italia conquista altre due medaglie. È ancora De Silvestro a regalare un podio alla nostra spedizione ma questa volta del gradino più alto. Nella Combinata di categoria sitting, lo sciatore dello Sci Club Druscè ha fermato il tempo totale sul 1:53.65, precedendo il danese Jesper Pedersen (1:53.83) e l'olandese Niels De Langen, più staccato rispetto a De Silvestro e al padrone di casa (1:56.18.).
Il medagliere azzurro si è quindi arricchito del bronzo di Federico Pelizzari nella Combinata di categoria standing. Lo sciatore della ASD Polisportiva Disabili Valcamonica, al suo esordio mondiale, è sceso in 1:54.17, posizionandosi alle spalle del vincitore della gara, il francese Arthur Bauchet (1:49.22), e del russo Aleksei Bugaev (1:50.06). Diciottesimo posto per l'altro azzurro in gara, Davide Bendotti (2:02.32).
Queste le parole dei protagonisti, a cominciare da De Silvestro: “E' stata una bella gara, in cui sono riuscito a dare il massimo. Sono molto contento per questo oro inaspettato e per aver battuto Pedersen sulle sue nevi".
Questo il commento di Pelizzari: "È stata un'ottima gara, combattuta. In entrambe le specialità avrei potuto spingere di più ma sono comunque contentissimo di questo terzo posto: è andata alla grande”.
Molto soddisfatto anche il Responsabile Tecnico Davide Gros: "Siamo molto contenti per queste due medaglie. Federico ha tenuto un po’ e credo abbia sciato al 75% delle sue possibilità ma aveva paura di cadere o di inforcare ed è un ragionamento che ci può stare”. 
“Renè è stato molto bravo ma ritengo possa dare ancora di più, soprattutto in slalom”. (a cura del Cip)

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