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Atletica paralimpica: i progetti della stagione del lanciatore Giuseppe Campoccio

“Quando ho cominciato nel 2016, non immaginavo di raggiungere i risultati sportivi che ho ottenuto”

12 gennaio 2022

ROMA - Un oro europeo, un bronzo iridato, ventuno titoli italiani tra assoluti e invernali, un oro e un argento agli Invictus Games. In mezzo, nove medaglie d’oro al World Grand Prix. Giuseppe Campoccio è da anni una delle bandiere dell’atletica paralimpica italiana nel settore lanci. 
Tenente Colonnello Ruolo d’Onore Genio Guastatore Alpino, Campoccio gareggia con il Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa. Un cambio di categoria a pochi mesi dalle Paralimpiadi di Tokyo gli ha precluso la partecipazione ai Giochi ma non la voglia di tornare a primeggiare anche nella F34. Tanta la voglia di riscatto in vista di questa stagione. 
“Alla fine di questo lungo e impegnativo "Quadriennio Paralimpico" è arrivato il momento di fare un resoconto di tutto quello che è successo sia dal punto di vista sportivo che emozionale”.
“Quando ho cominciato nel 2016, alle soglie dei miei cinquant'anni, non immaginavo di raggiungere i risultati sportivi che ho ottenuto, così non mi aspettavo di vivere esperienze così profonde dal punto di vista umano nelle varie partecipazioni a eventi nazionali e internazionali. Quello che so, è che ho sempre portato con orgoglio e onore il nostro Tricolore e la nostra amata Italia nel mondo”. 
“Tutto questo è stato possibile grazie allo straordinario supporto dello Stato Maggiore della Difesa e dello staff dirigenziale e tecnico del Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa, dell'Esercito Italiano, della Fispes  e del Comitato Italiano Paralimpico”. 
“Una menzione speciale a mia moglie Cristiana, che con il suo amore, dedizione, supporto morale e psicologico mi ha sostenuto, spronato, allenato e incoraggiato sin dal primo momento”.
“E poi un grazie a tutti quelli che mi hanno sostenuto e continuano a farlo, alimentando il sogno di Parigi 2024”. 
Oltre alle medaglie vinte, Giuseppe Campoccio ha ricevuto due medaglie d’argento al valore atletico dal Comitato Italiano Paralimpico, un Distintivo Stella d’Oro dal Ministero della Difesa, il più alto riconoscimento sportivo in ambito militare. E inoltre Ambasciatore dello Sport nel Mondo per la città di Cassino. (a cura del Cip)

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