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Lillehammer 2022: dal 12 al 23 gennaio, la località norvegese ospita i Mondiali paralimpici di sci alpino, nordico e snowboard

Per la prima volta nella storia degli sport invernali paralimpici, la rassegna iridata delle tre discipline si svolge nello stesso periodo e nella stessa località. Lo sciatore De Silvestro: “Sono convinto che potrò dire la mia”

11 gennaio 2022

ROMA - Saranno le nevi norvegesi di Lillehammer a ospitare, dal 12 al 23 gennaio 2022, le gare valide per i Mondiali di snowboard, sci nordico e sci alpino. Per la prima volta nella storia degli sport invernali paralimpici, la rassegna iridata delle tre discipline si svolge nello stesso periodo e nella stessa località. L'evento, inizialmente previsto dal 7 al 20 febbraio 2021, era stato spostato di un anno a causa della pandemia di Covid. 

87 le medaglie d'oro che si assegneranno nel corso dei Mondiali, il tutto a due mesi dall'inizio dei Giochi Paralimpici Invernali di Pechino 2022.  

Cominciamo dallo snowboard. In questa disciplina, per l'Italia, ci saranno Riccardo Cardani, Jacopo Luchini, Paolo Priolo e Mirko Moro. Cardani, classe 1992, è originario di Cuggiono, in provincia di Milano. Vanta un secondo posto in Coppa del Mondo a Hochfuegen, in Austria, due terzi posti in Coppa del Mondo a Colere, in Italia, e a Pyha, in Finlandia. Luchini, nato a Prato nel 1990, ha vinto il bronzo ai Mondiali di Big White in Canada nel 2017 e il bronzo a quelli di Pyha nel 2019. Nel suo palmares conta una serie di successi nelle prove di Coppa del Mondo, ultimi, in ordine di tempo, quelli ottenuti a Hochfuege, Pyha e Landgraaf. Alle Paralimpiadi di PyeongChang del 2018 ha sfiorato il bronzo. 
Moro, 21enne monzese, è reduce dal secondo e terzo posto in Coppa del Mondo a Hochfuegen. 
Trentasei anni di Asti, Priolo ha già all'attivo una partecipazione ai Giochi Paralimpici di PyengChang nel 2018. Ha conquistato il terzo posto in Coppa del Mondo a Big White nel 2019. 

Per quanto riguarda lo sci nordico, per l'Italia gareggeranno Michele Biglione, Giuseppe Romele e Cristian Toninelli. Michele Biglione è nato nel 1992 a Savigliano, in provincia dli Cuneo. E' alla sua prima presenza a un Mondiale. Giuseppe Romele, 20enne di Lovere, in provincia di Bergamo, sta dominando la stagione ,di Coppa del Mondo grazie a due successi, un secondo e un terzo posto. Anche lui originario di Lovere, nato nel 1988, Cristian Toninelli vanta una partecipazione alle Paralimpiadi Invernali (PyeongChang 2018). Nella Coppa del Mondo di Canmore, in Canada, ha portato a casa il 16esimo posto nella short distance e nello sprint. 

Passiamo quindi allo sci alpino. In gara, per i colori azzurri, Davide Bendotti, Renè De Silvestro, Federico Pelizzari, Chiara Mazzel. Bendotti, 28enne di Clusone, in provincia di Brescia, ha ottenuto in carriera il secondo e terzo posto in Coppa del Mondo a Jasna, in Slovacchia, nel 2020. Ha preso parte ai Giochi di PyeongChang del 2018. Reduce anche lui dalle Paralimpiadi coreane, De Silvestro è nato nel 1996 a San Candido, in provincia di Bolzano. Nelle prove di Coppa del Mondo nel 2021, De Silvestro ha conquistato due successi, cui si aggiungono un secondo e due terzi posti. Pelizzari, 21enne di Lecco, arriva a questo appuntamento forte della vittoria alla WPAS National Championship di Gerlitzen, in Austria. Per il lombardo si tratta della prima partecipazione a una rassegna iridata, Chiara Mazzel, 25enne di Cavalese in provincia di Trento, gareggia per la prima volta a un Mondiale e lo fa con la guida Fabrizio Casal, già atleta guida di Giacomo Bertagnolli, con il quale ha vinto due ori, un argento e un bronzo ai Giochi di PyeongChang. La Mazzel vanta due secondi posti al WPAS di Hopfgarten, in Austria, nel 2021 e, nello stesso anno, un secondo posto in Coppa Europa a Malbun, in Liechestein. 
“Sono convinto che potrò dire la mia a questi Mondiali – avverte Renè de Silvestro - a dicembre ho ottenuto buoni risultati, che rappresentano la miglior base di partenza in vista della stagione. Mentalmente sono a buon punto, ora miro a raggiungere il top della forma fisica. Insomma, a Lillehammer mi aspetto di poter fare bene e di potermela giocare in tutte e tre le discipline, anche perché mi sono allenato molto durante le vacanze, poi ovviamente vedremo come andrà”.

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