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Sport paralimpico: scomparso all’età di 74 anni Carlo Durante, corridore non vedente

Durante è stato vincitore della medaglia d’oro nella maratona alle Paralimpiadi di Barcellona del 1992, Collare d’oro al Merito Sportivo nel 2015. Il presidente del Cip Pancalli: “Se ne va un gigante dello sport italiano, una stella del firmamento paralimpico”

25 maggio 2020

ROMA - “Se ne va un gigante dello sport italiano, una stella del firmamento paralimpico”. Con queste parole, il presidente del CIP Luca Pancalli ha voluto rendere omaggio a una delle figure più rappresentative del mondo sportivo paralimpico italiano e internazionale. Carlo Durante si è spento domenica 24 maggio. Tra un mese, il 27 giugno prossimo, avrebbe compiuto 74 anni. Nato a Volpago del Montello nel 1946, Carlo Durante è stato uno dei più grandi corridori nella storia dello sport paralimpico. Specialista della maratona, con questa disciplina ha vinto la medaglia d’oro ai Giochi Paralimpici di Barcellona del 1992, l’argento a quelli di Atlanta del 1996 e il bronzo  a quelli di Sydney del 2000. Nel suo straordinario palmares figurano anche il primo posto ai Mondiali di Berlino del 1994, oltre agli ori agli Europei di Caen del 1991, di Dublino del 1993, di Riccione del 1997, nonché le medaglie d’argento agli Europei di Lisbona del 1999 e di Francoforte del 2001 (in quest’ultima circostanza gareggiò nella specialità della mezza maratona).
 
Grazie a questi straordinari risultati, il 15 dicembre del 2015, Durante fu insignito del Collare d’oro al Merito Sportivo, la massima onorificenza del Comitato Olimpico Nazionale. Un anno prima, il CONI Veneto gli aveva conferito il Leone d’argento. In carriera vanta più di settanta maratone disputate, tra queste tre partecipazioni alla Maratona di New York, quindi Boston, Londra, Roma, Venezia, Firenze, Milano, Monaco, Padova, Bologna, Carpi, Torino, Cesano Boacone e Treviso.
 
Affetto da retinite pigmentosa, all’età di quarant’anni perse del tutto l’uso della vista. La morte lo ha colto in bicicletta nel suo trevigiano, a Nervesa della Battaglia, mentre si trovava in tandem con un amico.
 
Oltre a essere stato un grande protagonista sui campi di gara, Carlo Durante ha avuto il merito di esser stato uno dei maggiori ambasciatori dello sport paralimpico nel nostro Paese, grazie a una straordinaria opera di promozione svolta in tanti anni di attività. (a cura del Cip)

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