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Ancona, ragazzi ciechi e ipovedenti a lezione di sport con Daniele Cassioli

Il campione paralimpico di sci nautico sarà al Museo Omero di Ancona sabato 22 febbraio per una giornata dedicata alla promozione dell’attività sportiva tra i bambini e i ragazzi con disabilità visiva. Evento promosso da Uici Marche, Uici Ancona, Lions Club Jesi e Real Eyes Sport

24 febbraio 2020

ANCONA - Sabato 22 febbraio avrà luogo ad Ancona, presso il Museo Tattile Statale Omero, un incontro con Daniele Cassioli, ragazzo cieco dalla nascita a causa di una retinite pigmentosa e che ora è fisioterapista e sciatore nautico paralimpico. Pluripremiato a livello mondiale (25 titoli mondiali, 25 titoli europei, 39 titoli italiani), Cassioli da qualche anno sta girando l’Italia per raccontare a bambini e ragazzi ciechi e ipovedenti la propria storia, per avvicinarli sempre più allo sport. L’evento è promosso dall’Unione italiana ciechi e ipovedenti delle Marche, dalla sezione territoriale Uici di Ancona, dal Lions Club di Jesi e dall’associazione Real Eyes Sport.

La presidente regionale Uici, Alina Pulcini, si è detta entusiasta della presenza di Cassioli ad Ancona, commentando: “Lo sport è uno strumento utilissimo per contrastare l’isolamento in cui rischiano di cadere i nostri ragazzi, per avvicinarli ai loro coetanei e permettere loro di sviluppare in modo armonico il corpo e le potenzialità”. Anche l’atleta ha commentato l’incontro definendosi molto contento per il fatto che anche nelle Marche sia iniziata la promozione dello sport per i bambini non vedenti e affermando che vivere le esperienze e fare squadra sia molto importante per il loro bene.

Inoltre ha dichiarato esplicitamente che l’obiettivo più grande della loro associazione è che i bambini escano più spesso di casa, aggiungendo: “Perché il mondo che frequenteranno da adulti è il mondo di tutti e se da una parte si cerca di promuovere un ambiente su misura per loro, arriverà il momento in cui dovranno affrontare le difficoltà ‘esterne’ in un mondo diverso, più grande. La pratica sportiva può allenarli e prepararli ad entrare in quel mondo con un passo diverso e una marcia in più”.

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