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Basket in carrozzina, con i Bradipi di Bologna anche due persone in misura alternativa

Una collaborazione tra Ministero di Giustizia e Bradipi per consentire a due ragazzi di trascorrere il proprio periodo di pena alternativa collaborando con la società. Prossima sfida, Bradipi-Bologna Basket 2016, squadra di C Gold che, per l’occasione, giocherà in sedia a ruote

12 dicembre 2019

BOLOGNA – Sport e misure alternative: prosegue, per il terzo anno consecutivo, l’accordo tra i Bradipi, la più importante squadra di basket in carrozzina di Bologna, e il Ministero di Giustizia nella realizzazione di un progetto di reinserimento sociale che consente ad alcuni ragazzi – quest’anno saranno due – di svolgere il periodo di pena alternativa collaborando con la società felsinea. “Chi arriva ci dà una mano sotto tutti i punti di vista: dalla gestione delle carrozzine al supporto ai nostri ragazzi nell’adempimento di diverse mansioni fino, eventualmente, al gioco in campo: cerchiamo di spiegare loro i movimenti di gioco, magari provano anche a sedersi per capire cosa si prova a giocare seduti”, spiega Biagio Saldutto, presidente della polisportiva I Bradipi. “L'esperienza ha già coinvolto diversi ragazzi, rivelandosi utile sia a loro sia alla polisportiva – continua Saldutto –. Solitamente, dopo un iniziale scetticismo, chi intraprende il percorso si integra nel gruppo, costruisce dei rapporti di amicizia con i membri della squadra e, alla fine dell’anno, se ne va in lacrime. È successo anche al ragazzo che ha collaborato con le nostre giovanili l’anno scorso”.   
 
Prossimo appuntamento che vede i Bradipi impegnati sul campo è per oggi giovedì 12 dicembre quando, al PalaSavena di San Lazzaro, la squadra di basket in carrozzina sfida Bologna Basket 2016, compagine che milita nella categoria C Gold i cui giocatori, per una volta, si muoveranno in sedia a ruote. “L’idea, subito accolta da Bologna Basket, è stata recentemente lanciata dal nostro direttore sportivo Germano Pepoli durante una trasmissione televisiva – rivela Saldutto –. Ovviamente si partirà con un consistente vantaggio, concordato tra i dirigenti, per i nostri ‘avversari’ in quanto non abituati a giocare da seduti. Lo scopo è quello di far nascere una collaborazione tra le due società ormai diventate amiche: da tempo condividiamo lo stesso tetto. La partita del 12 dicembre serve a dare maggiore visibilità alle nostre attività e ad attirare nuovi atleti”. I Bradipi nati in 2003, ma costituitisi come polisportiva nel 2011 – da sempre organizzano eventi nelle piazze o nelle scuole della città per far conoscere le proprie attività e reclutare nuovi iscritti. “Sarà un modo per conoscersi meglio – gli fa eco Rossano Guerri, presidente di Bologna Basket 2016 –. I ragazzi si incrociano durante la settimana e cominciano a far gruppo e apprezzarsi. Ogni tanto è già capitato di provare a sedersi su una carrozzina, ma in questo caso sarà ancora più dura: quando giocano mettono tanta grinta e determinazione. È da loro che possiamo riscoprire il vero significato dello sport”.

di Lorenzo Balbo

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