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Bocce e disabilità, a Roma il Campionato nazionale paralimpico

In programma dal 18 al 20 ottobre presso il Centro tecnico federale. Trentacinque gli atleti al via nell’Individuale Sitting, quattro i giocatori nella competizione Individuale Standing, sedici le formazioni ai nastri di partenza nella Coppia Sitting

18 ottobre 2019

ROMA - Sport per tutti, dai più giovani ai più anziani, all'aperto come al chiuso, in piedi ma anche da seduti: le bocce, per le loro caratteristiche, si prestano particolarmente ad essere disciplina sportiva e occasione sociale anche per chi ha una disabilità fisica. E saranno presenti a Tokyo, nel 2020, le bocce paralimpiche, nelle mani di atleti distrofici o con altre gravi malattie. Intanto, a Roma, ci si prepara
 
Le bocce sono, per antonomasia, lo sport per tutti. Oltre alla sfera agonistica della disciplina, le bocce svolgono un importante ruolo sociale all’interno di ogni singola comunità. E l’esempio è proprio la sfera delle bocce paralimpiche, grazie alle quali gli atleti diversamente abili possono cimentarsi in una pratica sportiva, ma anche trascorrere ore all’insegna del divertimento e della socializzazione nei bocciodromi e nei circoli. Nel contesto paralimpico si annovera anche la boccia paralimpica, attività sportiva presente ai giochi di Tokio2020 nelle Paralimpiadi, per malati gravi e distrofici.
Nell'attesa, a Roma ci si prepara: riflettori accesi, nel prossimo fine settimana, sul Centro tecnico federale della capitale, che ospiterà, da venerdì 18 a domenica 20, il Campionato nazionale paralimpico Sitting/Standing, organizzato dalla Federazione Italiana Bocce. La kermesse è riservata agli atleti paralimpici con disabilità fisica. Trentacinque gli atleti al via nell’Individuale Sitting, quattro i giocatori nella competizione Individuale Standing, sedici le formazioni ai nastri di partenza nella Coppia Sitting. Si tratta del primo evento di portata nazionale della Raffa della stagione 2019/2020.
 
La manifestazione prenderà il via alle 9 di venerdì 18 con le classificazioni funzionali. Queste ultime rappresentano un elemento fondamentale per lo sport paralimpico, conferendo agli atleti la possibilità di confrontarsi contro avversari di pari livello con la stessa opportunità di gareggiare in una competizione più equa possibile. La classificazione, effettuata da un classificatore (medico o fisioterapista), determina chi è eleggibile e chi no, al fine di competere in una disciplina sportiva paralimpica.
 
La competizione Individuale Sitting, il cui campione uscente è Palmiro Bissanti della Mondo Nuovo di Lecce, avrà inizio alle 15 di venerdì 18. Prima del via agli incontri è in programma la riunione tecnica. Sabato 19, a partire dalle 9, si disputeranno le semifinali dell’Individuale Sitting e il girone all’italiana dell’Individuale Standing. Alle 14,30 l’inizio della Coppia Sitting. Le finalissime sono in programma dalle 9,30 di domenica 20. Si inizierà con l’Individuale Standing e la Coppia Sitting. Alle 11,30 l’epilogo dell’Individuale Sitting.
 
A Roma saranno in gara atleti portacolori di tredici società e nove regioni: le lombarde Solaro Alto Milanese, Canonichese di Canonica D’Adda e Bassa Valtellina Talamona, la veneta Antenore Primavera Padova, la friulana Spilimberghese, l’emiliana ASBID Imola, la toscana POHAFI Firenze, le romane Sandro De Sanctis e Montesacro Alto, la molisana Avis Campobasso, la campana Oltre gli Ostacoli Benevento e le pugliesi Mondo Nuovo Lecce e La Calimerese. La direzione di gara è affidata all’arbitro nazionale romano Mauro Monni.

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