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Judo per non vedenti: dal 26 al 28 luglio a Genova i Campionati europei

Diciotto le Nazioni presenti, undici gli azzurri in gara. La genovese Asia Giordano: “Gareggiare nella propria città è qualcosa di emozionante ma mette anche un po’ di ansia”

26 luglio 2019

ROMA - Genova ancora una volta protagonista di un grande evento paralimpico: dopo i Global Games del 2011 e gli European Para Youth Games del 2017, il capoluogo ligure ospita i Campionati Europei IBSA di judo per non vedenti. L’appuntamento, in programma dal 26 al 28 luglio, si avvale della partecipazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri- Ufficio Spor ed è organizzato dalla Federazione Italiana Sport Ipovedenti e Ciechi (FISPIC) con la collaborazione della Regione Liguria e del Comune di Genova, nonché del sostegno di FIJLKAM e IJF.
 
Oltre trecento gli accreditati per gli Europei, diciotto le Nazioni coinvolte: oltre all’Italia ci saranno Croazia, Francia, Germania, Grecia, Bielorussia, Romania, Russia, Lituania, Spagna, Gran Bretagna, Georgia, Moldavia, Azerbaigian, Turchia, Portogallo, Ucraina e Svezia.
 
Nutrito il gruppo degli azzurri in gara: scenderanno sul tatami dell’RDS Stadium di Genova Fiumara Valerio Romano Teodori, Michela Peli, Carolina Costa, Federico Giuseppe Dura, Simone Cannizzaro, Matilde Lauria, Dong Dong Camanni, Michele Milli, Valerio Febbo Arancio, Asia Giordano e Fabio Serafini.

Capo delegazione sarà Giovanni Palumbieri, direttore sportivo il maestro Rosario Valastro. Il maestro Roberto Tamanti è il tecnico nazionale, Silvio Tavoletta l’allenatore nazionale e Natasha Di Fabio l’assistente tecnico. Medico al seguito della squadra il dottor Mauro Guicciardi.
 
Speranze di medaglie sono riposte, in primis, su Carolina Costa, judoka siciliana capace di vincere l’oro al Campionato IBSA Judo Grand Prix di Baku, in Azerbaigian, nonché la medaglia di bronzo al Torneo di Qualificazione IBSA di Fort Wayne, negli Stati Uniti. La Costa gareggerà nella categoria +70 kg. Attesa anche per le prove di Valerio Romano Teodori nella 90 kg, di Michela Peli nella +70 kg, di Federico Giuseppe Dura e Simone Cannizzaro nella 73 kg. Tanti anche gli atleti all’esordio in una competizione del genere, come Matilde Lauria, Dong Dong Camanni, Valerio Arancio Febbo, Fabio Serafini, Michele Milli e Asia Giordano, atleta genovese, sicuramente desiderosa di ben figurare davanti al pubblico di casa. 

“Dopo l’oro di Baku, che resta ancora oggi la mia gara migliore, e il bronzo di Fort Wayne, dove non mi sentivo al massimo della condizione, ora ci sono gli Europei – dichiara Carolina Costa – poi manca quella che considero la posta più grande, ovvero la qualificazione ai prossimi Giochi Paralimpici Estivi di Tokyo 2020”. “Gareggiare nella propria città, ovviamente, è qualcosa di emozionante – ammette Asia Giordano – ma ti trasmette anche un po’ di ansia; sostenere una competizione del genere davanti al tuo pubblico, infatti, ti mette un po’ in soggezione rispetto al fatto di gareggiare in un’altra città”. “Ho iniziato circa sette anni fa grazie al maestro Rosario Valastro – spiega Asia – che è venuta a tenere delle lezioni di judo nella mia scuola e, in un certo senso, mi ha un po’ trovato; da lì in poi ho iniziato ad allenarmi in palestra”. “In seguito sono arrivate delle gare internazionali – racconta la judoka ligure – la prima due anni fa, con gli Europei Giovanili che si sono svolti sempre a Genova”. (A cura del Cip)

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