SuperAbile







Il calcio in carrozzina, da sogno a realtà: il racconto di Donato Grande

Il Powerchair Football si è radicato anche in Puglia grazie alle ambizioni del giovane tranese malato di Sma 2 e del direttivo dell'associazione "Oltre Sport"

16 agosto 2018

ROMA - Donato Grande è un giovane ventisettenne tranese che ha dato realtà ad un sogno custodito per tempo in un cassetto. Conseguita a pieni voti la laurea magistrale in consulenza professionale d'azienda, attualmente è tirocinante in uno studio commerciale della città e si definisce un ragazzo "testardo, solare e sognatore". Il suo desiderio, come ricorda il portale TraniLive, è sempre stato quello di poter giocare a calcio così come facevano tutti i suoi amici e coetanei, ma ad impedirglielo è stata la sua patologia neuromuscolare, la Sma 2, che fin dalla nascita lo costringe a vivere su una carrozzina. L'amore per la pratica di questo sport è rimasto soltanto astratto per molto tempo fino a quando, circa un anno e mezzo fa, la visita casuale di un profilo Facebook che tratta le disabilità gli ha aperto un'enorme finestra sulla sua ambizione. Navigando sul social, proprio in un momento di relax, ha trovato ciò che gli avrebbe reso possibile, o quantomeno realizzabile, un sogno: il Powerchair Football, ovvero il calcio in carrozzina elettrica, ha lasciato Donato "esterefatto, non credevo a me stesso tanto che guardavo e riguardavo quel video continuamente. Da lì pensai subito che ci volevo provare anche io!"
 
Il Powerchair Football inizialmente nasce in Francia nel 1970 per poi essere esportato in quasi tutti i Paesi Europei e Mondiali. Tale disciplina arriva in Italia soltanto nel 2011 ed è un progetto unico su scala nazionale. Dal 2017 ha ottenuto il riconoscimento nazionale, tanto ambito, dal CIP (Comitato Italiano Paralimpico) e dalla FISPES (Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali). Per praticare il Powerchair Football ogni carrozzina deve essere dotata di paratia ai piedi che funge da protezione, ma anche da aiuto per la conduzione, gestione e il tiro della palla. Normalmente lo spazio adatto per giocare può essere una palestra o palazzetto, così come un classico campo da basket o calcetto purchè si abbia una pavimentazione liscia come parquet, piastrelle o sintetico di spessore ridotto.
 
In Italia quindi, fino allo scorso anno, il Powerchair Football era ancora poco conosciuto ed infatti non ne esisteva ancora una prima vera squadra. Donato freme dalla voglia di cominciare a giocare e rivela: "La mia mente, a differenza del mio corpo, volava ed elaborava soluzioni fattibili su come iniziare a praticare questa super-innovativa disciplina sportiva e, di lì a poco tempo, questa mio desiderio-progetto ha incontrato altri sognatori come me. Durante un ordinario caffè con Sante e Carlo, è balzato lo stesso pensiero nella mente di tutti: perché non realizzare una squadra in Puglia?"
 
Da quel momento è stato avviato tutto l'iter necessario per concretizzare l'idea: il primo passo è stato quello di contattare il delegato regionale Puglia della Federazione “FISPES” che cura e promuove questa disciplina sportiva in Italia. Nel secondo step successivo è stata messa in piedi, attraverso un passaparola ed una buona rete di conoscenti, una squadra di gente motivata dalla voglia di divertirsi e mettersi alla prova per praticare il Powerchair Football. Il terzo passo è stato quello di istituire l’associazione sportiva e Donato aggiunge: "Questo che potrebbe sembrare il più semplice è stato invece il passaggio più 'difficile' e dove ci abbiamo impiegato più tempo per via di inaspettati cambiamenti: tuttavia, il 9 maggio 2018, è nata l’associazione sportiva/polisportiva dilettantistica Oltre Sport. La sua missione è quella di far intendere lo sport come un elemento di benessere, di motivazione, di valorizzazione dei valori della tenacia, della disciplina, dell’educazione, delle persone con disabilità e non. Oltre Sport mira a guardare 'oltre', avendo come fine quello di creare un cambiamento culturale attraverso i valori intrinsechi dello sport stesso, credendo che esso abbia il potere di suscitare emozioni ed allo stesso tempo di unire le persone come poche altre cose al mondo in quanto può creare speranza e abbattere ogni tipo di barriera".
 
Il gruppo Oltre Sport è costituito dal direttivo formato dal Presidente dott. Francesco Manfredi, medico del Comitato Italiano Paralimpico oltre che fisiatra e ortopedico dell'Ospedale Giovanni XXIII, dal Vicepresidente Sante Varnavà, genitore di una ragazzina con disabilità, da Donato Grande che ricopre la carica di Segretario e Tesoriere, dal consigliere e coach della squadra di calcio Carlo Impera, mentore del progetto “lo sport è di tutti”, e dai signori Gaetano Papagno e Antonella Losacco, esperti di equitazione in attività per disabili. Tutto era ormai pronto e nel quarto ed ultimo passaggio si è sancita l'affiliazione alla Fispes con la conseguente realizzazione della prima squadra di Powerchair Football in Puglia nonché la seconda a livello nazionale.
 
La mente di Donato ha continuato a planare alto anche dopo la creazione della squadra e, in occasione dell’avvicinamento del suo compleanno, ha deciso di proporre un'idea alternativa di regalo. "La raccolta fondi è nata da una mia personale idea condivisa dal direttivo Oltre Sport ed in cui ho chiesto alla platea di Facebook di offrirmi un caffè simbolico per sostenere le innumerevoli spese del calcio in carrozzina elettrica e consentirci di partire con più tranquillità gli allenamenti. L'esito è stato positivo e, seppur non abbiamo raggiunto l’obiettivo dei 20.000 euro necessari per acquistare una carrozzina professionale per il gioco, con la raccolta abbiamo raggiunto 4.700 euro di donazioni" racconta Donato, il quale ha poi provveduto a versare un bonifico di tale cifra presso l'associazione Oltre Sport così da poter acquistare paratie che proteggono in toto la carrozzina, palloni speciali, e tutto il materiale necessario per allenarsi.
 
Donato oggi svolge allenamenti in modo regolare presso il Tensostatico di Trani circa una volta a settimana. Il suo team conta otto componenti pugliesi e, finalmente, può ritenere esaudito il suo sogno. Tuttavia lo sguardo mira sempre più avanti e con un occhio al futuro sottolinea: "Siamo ancora all’inizio, sogno la nazionale e magari vincere il prossimo campionato mondiale di Powerchair Football”.

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati