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Handbike: tutte le maglie rosa della quarta tappa del Giro d’Italia

La gara si è svolta domenica 22 luglio a Roccaraso. Alberto Glisoni: “Questa è una vittoria speciale perché è la prima che un normodotato si aggiudica al Giro d'Italia di handbike: spero che altri mi seguano per far crescere questa specialità che merita moltissimo”

26 luglio 2018

ROMA - E’ stata la località abruzzese di Roccaraso a incoronare i vincitori della quarta tappa del Giro d’Italia di handbike. Domenica 22 luglio, alcuni tra i migliori rappresentanti di questa disciplina a livello nazionale si sono dati appuntamenti in Abruzzo, su un circuito veloce, caratterizzato da una leggera pendenza nel tratto finale, che gli handbikers hanno percorso 11 volte a una media di 34,27 km/h.
 
A tagliare per il primo il traguardo il lombardo Alberto Glisoni, che gareggia nella categoria open per normodotati e che commenta così il successo di tappa: “Su undici giri ne ho percorso in testa solo uno completo, mentre negli altri mi sono limitato a stare a ruota del mio capitano Christian Giagnoni, anche se devo ammettere che è stata un’impresa. Poi, quando ho visto che i miei avversari non riuscivano a staccarmi ho pensato di giocarmi l’unica carta a mio favore, ovvero sfruttare l’ultima salita all’arrivo. Quando all'ultimo giro abbiamo imboccato l'ascesa finale ho mulinato all'impazzata e ho guadagnato la prima posizione – spiega Glisoni – quando ho tagliato il traguardo in prima posizione assoluta mi sono chinato sulla handbike per riprendere fiato e la gioia era immensa. Ho mascherato bene l'emozione, ho ripreso la fotocamera che lascio a Roberto o a Anna quando corro e mi son rimesso a far foto a mia moglie che si apprestava a tagliare il traguardo”.
 
“Questa è una vittoria speciale perché è la prima che un normodotato si aggiudica al Giro d'Italia di handbike – osserva ancora Glisoni - spero che altri mi seguano per far crescere questa specialità che merita moltissimo. Confesso che ero un po' imbarazzato all'arrivo, perché ho corso sfruttando il traino dei miei compagni di fuga ma il mio capitano mi dice sempre che "la guerra è guerra" e chi la vince ha sempre ragione. Dedico questa vittoria in primis a Grazia e poi a tutti gli amici hanbikers che mi hanno accettato in questo movimento”.
 
Da segnalare, quindi, l’ottima prestazione di Stefano Villa nella categoria MH3, che toglie ad Alex Landoni la maglia rosa. Le altre maglie rosa Teleflex vanno a Christian Giagnoni (MH4), Riccardo Cavallini (MH1), Umberto Pascoli (MH2) e Fabrizio Bove (MH5). In campo femminile, successo per Francesca Porcellato nella WH3. Maglia rosa anche per Roberta Amadeo (WH4), Silke Pan (WH5), Natalia Beliaeva (WH2), Ana Maria Vitelaru (WH5). Maglia bianca Startuptree ancora una volta sulle spalle di Maicon Chagas da Conceicao, quella nera assegnata ancora a Giannino Piazza. Il prossimo appuntamento con il Giro d’Italia di handbike è in programma il 23 settembre in Toscana, più precisamente a Castagneto Carducci. (a cura del Cip)

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