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Pesistica paralimpica: a Città del Messico, i Campionati Mondiali.

Gare dal 27 novembre al 7 dicembre. Sei azzurri a caccia di una medaglia iridata. Donato Telesca, campione italiano nell categoria 72 kg: “In Messico mi auguro di migliorare ancora le mie prestazioni e magari stabilire qualche nuovo record, perché no al livello mondiale”

24 novembre 2017

ROMA - Sei azzurri a caccia di medaglie: dal 27 novembre al 7 dicembre, Città del Messico ospita i Campionati Mondiali pesistica paralimpica. L’evento, rinviato lo scorso settembre a seguito del sisma che ha colpito la capitale messicana, vede la partecipazione di oltre mille atleti.
L’Italia si presenta con un gruppo che nutre buone speranze di medaglia. Nella categoria 59 kg, a difendere i nostri colori ci sarà Paolo Agosti, della società A.S.D. Palestra 5 Anelli. Ludovico Forte, portacolori della A.S.D. LifeAbility, sarà impegnato nella categoria 65 kg. Due gli azzurri a caccia di un titolo iridato nella 72 kg: Donato Telesca, della A.S.D. Future Gym e Matteo Cattini, della A.S.D. Palestra 5 Anelli. Alessio Manca, tesserato per la A.S.D. LifeAbility, gareggerà nella categoria 80 kg.
 
In ambito femminile, le speranze di medaglia sono rivolte in Martina Barbierato, della società A.S.D. Cross Training Torino, che proverà a ottenere un podio nella categoria 62 kg. Ad accompagnare i nostri atleti il Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Paralimpica Sandro Boraschi e il Collaboratore Tecnico Nazionale Attività Paralimpiche Filippo Piegari.
Donato Telesca è stato uno dei protagonisti, due settimane fa, dei Campionati Italiani che si sono disputati a Genzano di Roma. Spettacolare il duello tra il pesista lucano e Matteo Cattini. Alla fine il titolo è andato a Telesca.
 
“Il secondo posto sarebbe stato comunque un ottimo risultato – confessa l’azzurro – ma chiaramente punto sempre al massimo e a migliorarmi. Aver stabilito tre record italiani è stato il fiore all’occhiello dei Campionati Italiani di Genzano – sottolinea Telesca – meglio di così non poteva andare. Spero che in Messico possa andare ancora meglio – prosegue – mi auguro di migliorare ancora le mie prestazioni e magari stabilire qualche nuovo record, perché no al livello mondiale: è questo il mio obiettivo. Sono curioso di vedere come reagisce la testa quando mi troverò a un appuntamento così importante e con maggior stress come i Mondiali – osserva Telesca – il fatto che l’evento sia stato posticipato mi ha un po’ destabilizzato e questo, per un po’ di giorni, è stato motivo di preoccupazione. Per fortuna, dopo alcune settimane, ho iniziato a lavorare in maniera più tranquilla e serena e la differenza si è vista – spiega – ho cominciato a migliorare sensibilmente a livello di forza”. (a cura del Cip) 

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