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Scherma paralimpica: dal 7 al 12 novembre, a Roma, i Campionati del Mondo

Diciotto gli azzurri in gara. Bebe Vio: “Non vediamo l’ora di giocarci le nostre carte”. Alessio Sarri: “Ho continuato ad allenarmi sempre più forte”. Andrea Pellegrini: “Punto a disputare le mie gare al meglio: mi sento in forma”. William Russo: “Una sola aspettativa a questi Mondiali: vincere”

5 novembre 2017

ROMA - Roma capitale, per sei giorni, della scherma paralimpica mondiale: dal 7 al 12 novembre, l’Hilton Rome Airport Hotel ospita le gare valide per i Campionati del Mondo. 220 atleti e 30 Nazioni: questi i numeri di un evento che, per la prima volta, approda in Italia. I due precedenti iridati nel nostro Paese, quelli di Torino 2006 e Catania 2011, avevano infatti visto la concomitanza e l’integrazione con i Campionati del Mondo di scherma olimpica. Diciotto gli azzurri convocati in vista di tale appuntamento dai commissari tecnici Simone Vanni (fioretto), Francesco Martinelli (spada), Marco Ciari (sciabola). In campo maschile a Roma ci saranno Matteo Betti, Matteo dei Rossi, Edoardo Giordan, Emanuele Lambertini Alberto Andrea Pellegrini (cat. A), Marco Cima e Alessio Sarri (cat. B), William Russo e Martino Seravalli (cat. C). In ambito femminile, chiamate a difendere i colori azzurri Alessia Biagini, Sara Bortoletto, Sofia Brunati, Andreea Jonela Mogos e Loredana Trigilia (cat. A), Marta Nocent, Rossana Pasquino e Beatrice Maria Vio (cat. B), Consuelo Nora (cat. C). A completare lo staff tecnico i maestri Emanuele Di Giosafatte, Elvis Gregory e Flavio Puccini.
 
“Sono carica perché so che sto facendo tutto il possibile per andare a medaglia, io come tutta la squadra – ammette Beatrice Vio, impegnata nelle gare di fioretto – non vediamo l’ora di giocarci le nostre carte e ci stiamo allenando tantissimo. Per quanto mi riguarda credo di essere addirittura più preparata rispetto alle Paralimpiadi di Rio – assicura la campionessa veneta – ci stiamo divertendo e allenando tanto”.
 
“Questi Campionati rappresentano, per me che sono romano, qualcosa di particolare – esordisce Alessio Sarri, che a Roma gareggerà nella spada e nella sciabola – oggi posso dire di avere un bagaglio di scherma piuttosto grande sulle spalle e ora ancora di più, dal momento che ho continuato ad allenarmi sempre più forte. Ho cambiato tante cose, in questo periodo, a cominciare dall’allenatore – prosegue Sarri – il nuovo tecnico Marco Ciari mi sta dando un’impronta ancora più forte rispetto a quella che avevo prima”.
 
“Le aspettative, per questi Mondiali, sono quelle di disputare le mie gare al meglio – spiega sciabolatore Andrea Pellegrini – anch’io sono di Roma, gioco in casa e i miei avversari devono avere paura. Siamo chiamati a dare il massimo, ci siamo allenati bene - aggiunge Pellegrini – mi sento in forma e sono contento di quello che ho fatto e del lavoro che abbiamo fatto tutti insieme ma ora dovremo dimostrarlo in pedana”.
 
“A Catania ho vinto e so cosa significhi trionfare di fronte al proprio pubblico – dichiara lo spadista siciliano William Russo – la mia aspettativa è una sola: vincere”. (a cura del Cip)

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