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Epyg 2017, a Genova e Savona la terza edizione dei Giochi Paralimpici Europei Giovanili

Otto le discipline coinvolte, oltre 600 gli atleti in gara, 49 gli azzurri. Il presidente del CIP Pancalli: “Il mio augurio è che questi giovani atleti possano vivere un’esperienza positiva, continuando a coltivare l’amore per lo sport”.

11 ottobre 2017

ROMA - Genova e Savona, per cinque giorni, capitali europee degli sport paralimpici giovanili. Dall’11 al 15 ottobre, oltre 600 atleti provenienti da 26 Paesi animeranno l’edizione 2017 degli EPYG, gli European Paralympic Youth Games. Otto le discipline coinvolte: atletica, boccia, calcio a 7, goalball, judo, tennistavolo, nuoto e vela. L’Italia può contare sulla delegazione più numerosa, con ben 49 atleti in gara. Subito dopo la Germania con 43, quindi Croazia e Svezia, rispettivamente con 25 e 24.
 
Per quanto riguarda l’atletica, una delle discipline regine di questi Giochi, l’impianto sportivo Fontanassa di Savona ospiterà atleti provenienti da Bulgaria, Croazia, Estonia, Finlandia, Francia, Lituania, Norvegia, Portogallo, Romania, Svezia, Turchia. L’Italia si presenta a questo appuntamento con un gruppo formato da 12 atleti, tra questi Riccardo Bagaini, Mattia Cardia e Marco Pentagoni. Il nuoto, delegazione italiana più numerosa agli EPYG, porta ben 17 atleti, tra cui spiccano, tra gli altri, i nomi di Ivan Perfetto e Camilla Luscrì. Le gare si svolgeranno presso l’impianto I Delfini di Pra di Genova.
 
Rimanendo nel capoluogo ligure, sarà la Sala congressi Tower Genova Airport Hotel a ospitare le prove di boccia. Cinque le Rappresentative Nazionali coinvolte: Italia, Croazia, Israele, Portogallo e Slovenia. Giulia Marchisio, Mirco Garavaglia ed Elia Vettore gli azzurri in gara. Il calcio a 7 disputerà i suoi incontri presso il campo G.B. Ferrando. Tre le Nazioni che si contenderanno la vittoria finale: Danimarca, Inghilterra, Spagna.
 
Il padiglione Jean Novelle, all’interno della Fiera Internazionale di Genova, ospiterà gli incontri di goalball, tennistavolo e judo. Germania, Portogallo, Romania e Svezia le Nazionali impegnate nel torneo di goalball. Più nutrito il gruppo dei judoka. Dieci i Team Nazionali rappresentati: oltre all’Italia ci saranno Belgio, Croazia, Repubblica Ceca, Finlandia, Francia, Germania, Romania, Spagna e Svezia. Il tecnico Roberto Tamanti guiderà la squadra italiana composta da Valerio Romano Teodori, Simone Cannizzaro, Asia Giordano, Federico Dura e Valerio Febbo Arancio. Per quanto riguarda il tennistavolo, attesi pongisti provenienti da Austria, Croazia, Danimarca, Francia, Israele, Lussemburgo, Montenegro, Norvegia, Portogallo, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Svezia e Turchia. Sette gli azzurri a caccia di medaglie: Giada Rossi, Matteo Orsi, Lorenzo Cordua, Lorenzo Magarelli, Elena Elli, Carlotta Ragazzini e Matteo Parenzan, quest’ultimo, con i suoi 10 anni, atleta più giovane degli EPYG. Le acque antistanti Corso Italia, a Genova, vedranno le competizioni riservate alla vela. Cinque le Nazioni in gara: l’Italia potrà contare su due imbarcazioni, così come Inghilterra, Francia e Olanda. Una imbarcazione per la Finlandia.
 
“I Giochi Europei Paralimpici Giovanili metteranno ancora volta in evidenza la missione del movimento paralimpico – afferma il Presidente del CIP, Luca Pancalli – ovvero quella di cambiare la percezione che si ha delle persone disabili nelle nostre società. Il mio augurio è che questi giovani atleti possano vivere un’esperienza positiva – osserva Pancalli – continuando a coltivare l’amore per lo sport. Una grande giornata per la Liguria ma una grande giornata per il movimento europeo paralimpico – sottolinea il Presidente del CIP – i ragazzi che da oggi gareggeranno agli EPYG sognano il palcoscenico più grande che un atleta può desiderare, quello di una Paralimpiade”.
 
Francesco Bocciardo, genovese, è uno degli ambasciatori paralimpici presenti in Liguria: “Ognuno di noi ha una storia e combatte non solo per migliorarsi ma anche per dimostrare qualcosa agli altri. Cercate di divertirvi e di stare tranquilli – il saluto rivolto da Francesco ai ragazzi in gara – l’importante che ci mettiate tutto l’impegno possibile”.
 
“Correre mi dà un senso di libertà – assicura Maria Edith Laura, impegnata nei 400 metri T12 di atletica – una sensazione che si prova solo correndo. Una grande emozione gareggiare agli EPYG – prosegue Maria - e un’occasione per dimostrare il risultato dei miei allenamenti. Speriamo di ottenere qualcosa di buono – confessa – in pista mi rilasso, perché lo sport è divertimento e distrazione dalla vita di tutti i giorni”. (a cura del Cip)

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