SuperAbile







Invictus games 2017, a Toronto le gare per i campioni in divisa

Al via, dal 23 al 30 settembre, in Canada, i Giochi internazionali paralimpici riservati ai militari. Ai nastri di partenza, oltre 500 sportivi in rappresentanza di 17 nazioni, fra cui 41 italiani

20 settembre 2017

TORONTO - “I’m” (Io sono) è lo slogan della manifestazione che nel titolo si ispira agli ultimi versi di “Invictus”, la poesia dello scrittore William Ernest Henley: “Io sono il padrone del mio destino, io sono il capitano della mia anima”. “Invictus” è il nome della kermesse paralimpica che dal 23 al 30 settembre vedrà coinvolti, in Canada, oltre cinquecento militari dell’Esercito, della Marina, dell’Aeronautica e dell’Arma dei carabinieri divenuti disabili durante lo svolgimento del proprio lavoro o per causa di servizio.
 
L’Italia partecipa con 41 atleti. Alla competizione, suddivisa in 12 discipline sportive, prendono parte 17 nazioni. Il nostro Paese che interviene all’iniziativa con il gruppo sportivo paralimpico della difesa si presenta con 41 atleti in gara. Tra gli sportivi ai nastri di partenza, il caporal maggiore Monica Contrafatto che assistita dalla filiale romana del Centro protesi di Vigorso di Budrio dell’Inail, ha vinto, a luglio, la medaglia d’argento, nei 100 metri T42, ai mondiali paralimpici di atletica leggera di Londra. Gli Invictus games nascono a Londra nel 2014 per volontà del principe Harry, la seconda edizione si è svolta ad Orlando, in Florida, nel 2016 con la partecipazione di 500 atleti e di 14 Paesi.
 
Paglia: “L’auspicio è che possano arrivare molte medaglie”. “Tre anni fa eravamo in 13 oggi siamo 41 - ha commentato il tenente colonnello Gianfranco Paglia, capitano della delegazione italiana ai giochi e medaglia d’oro al valore militare - numeri che ci autorizzano a pensare che le vittorie potranno arrivare, anche se il risultato che conta maggiormente è quello di esserci. Dare una possibilità a chi è rimasto ferito in battaglia vuol dire fornire un’occasione in più per continuare a servire il proprio Paese”.
 
L’incontro con i calciatori del Napoli. Nel luglio scorso il capitano della delegazione tricolore Gianfranco Paglia ha incontrato l’allenatore del Napoli: Maurizio Sarri e i calciatori Lorenzo Insigne e Marek Hamsik a cui il militare ha consegnato la maglietta degli Invictus games 2017. “L’incontro con i giocatori azzurri è stato un bel momento di aggregazione - ha dichiarato Paglia - a dimostrazione che lo sport unisce e che l’attività sportiva è in grado di avvicinare persone diverse tra loro perché quando si è in campo ciò che conta è il confronto e il rispetto dell’avversario”.
 
Bruce Springsteen alla cerimonia di chiusura. Il cantautore americano si esibirà durante la cerimonia di conclusione dei giochi prevista per il 30 settembre all’Air Canada center. Da sempre sensibile ai diritti e alle problematiche dei veterani, anche in questa occasione l’autore di “The river”, non ha fatto mancare il suo sostegno. Corsi e ricorsi letterari che da Springsteen vanno indietro nel tempo fino a William Ernest Henley, il poeta a cui da bambino, a causa di una grave malattia fu amputata la parte inferiore della gamba sinistra, che in “Invictus” scrive: “Ringrazio qualunque Dio esista / per la mia anima invincibile”. (fonte Inail)

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati