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Calcio a 5 B1: il Lecce si aggiudica la Coppa Italia 2017

Per il club salentino si tratta del 20esimo titolo della sua storia. Il coach Antonio Potenza: "Sangue, sudore e dolore sono tre parole che da 32 anni accompagnano la storia di questa società"

8 agosto 2017


ROMA - Alla vigilia delle gare aveva esortato i suoi ragazzi a lottare per dimostrare la loro forza e perché, in fin dei conti, la fame vien mangiando. Antonio Potenza è il tecnico della formazione di calcio a 5 B1 più titolata d'Italia, la ASD CU.S UIC Lecce. L'ultimo trionfo, in ordine di tempo, la Coppa Italia 2017 conquistata battendo i rivali della ASD UIC Bari, in un derby combattuto e vinto per 2-1. L'ultimo atto della Coppa Italia si è svolto a Roma presso il centro sportivo "Mauro Calabresi". Alla Final Four si sono presentate A.S.Cu.S. U.I.C. Lecce, A.S.D. U.I.C. Bari, Liguria Calcio Non Vedenti e Nuovi Orizzonti Siracusa.

La prima sfida ha messo di fronte Bari e Siracusa. A decidere il match una doppietta di D'Attolico, che ha reso inutile la rete di Ramirez. E' bastato invece un centro di Cervelli per decidere a favore dei salentini l'incontro tra Lecce e Liguria. Si è arrivati quindi alla finale valida per il terzo posto, che Siracusa si è aggiudicato grazie a una doppietta di Ramirez e a una rete di Pizzino. La sfida per il titolo ha regalato un derby ad alto contenuto tecnico, con il solito Cervelli protagonista. Il bomber del Lecce e della Nazionale ha messo a segno la doppietta che ha permesso agli uomini di coach Potenza di alzare la Coppa Italia 2017. Di Mauro il gol di marca barese.

Con questo trionfo il club salentino diventa il più titolato della storia del calcio a 5 B1 italiano, con 10 scudetti in bacheca, 5 Coppe Italia e 5 Supercoppe Italiane.
"I successi vanno sempre festeggiati e il ventesimo più di tutti - - ammette Potenza - siamo la squadra più titolata d'Italia e per anni lo resteremo: sono fiero di aver conquistato questo traguardo come allenatore".

"Sangue, sudore e dolore sono tre parole che da 32 anni accompagnano la storia della nostra ASD Cu.S UIC Lecce - osserva - la nostra società vince e convince meritando questo titolo: complimenti a tutti i nostri campioni dal primo all'ultimo, prova di forza e coraggio che ci lascia convinti delle nostre doti".
Ed eccoli i campioni che coach Potenza elogia uno per uno: "Daniele Casilli: il nostro portiere, una saracinesca, un animale impenetrabile; Pantaleo Bortone: vecchia roccia; Andrea D'agostino: cenerentola e grande promessa della nostra squadra; Antonio Capeto: futuro e certezza della nostra squadra; Davide Dongiovanni: cuore regista e polmoni; Salvatore Peluso: Caronte e traghettatore indissolubile; Massimo Cervelli: bomber con 150 reti all'attivo, il più forte attaccante d'Italia; Giuseppe Maggiore: semplicemente il miglior secondo. E poi voglio ricordare i nostri supporter d'onore Alessio Quarta, Giuseppe Quarta, Sandro Nobile, Maurizio Marchello e Mimmo Morello". (a cura del Cip)


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