SuperAbile







Ice sledge hockey: successo per le South Tyrol Eagles all’esordio stagionale in Campionato

I campioni d’Italia in carica si impongono sull’Armata Brancaleone della Lombardia per 7-0 e 6-2. Ambrogio Magistrelli, bandiera dell’Armata: “L’Alto Adige è ancora inarrivabile. Contento che le nostre rete siano arrivate da due giovani, questo sport ha bisogno di ricambio generazionale”

9 novembre 2016

ROMA - Non poteva iniziare nel modo migliore, per i campioni d’Italia in carica, la stagione 2016/2017. L’esordio nel Campionato Italiano di Ice Sledge Hockey delle South Tyrol Eagles ha visto la formazione altoatesina conquistare subito i primi 6 punti dell’anno grazie al doppio, netto successo contro l’Armata Brancaleone della Lombardia. Per i lombardi si tratta di una battuta d’arresto dopo il primo turno di gare, giocato sabato 8 e domenica 9 ottobre. In quell’occasione, opposti ai Tori Seduti del Piemonte, i ragazzi di Malfatti hanno vinto il primo scontro, ottenendo, in questo modo, la prima storica affermazione della loro storia in casa dei piemontesi.

Tornando alla doppia sfida del 5 e 6 novembre tra l’Armata Brancaleone e le South Tyrol Eagles, tutto facile, per il sudtirolesi, il primo confronto, vinto con il punteggio di 7 a 0. Al PalAlbani di Varese va in scena un match corretto, sbloccato dopo appena 35 secondi di gioco da una rete di Florian Planker servito da Gianluca Cavaliere. Nove minuti più tardi è ancora Planker (assist di Christoph Depaoli) a scrivere il suo nome sul tabellino marcatori. Quattro minuti dopo è la volta del giovane Nils Larch (assist di Gianluigi Rosa) a portare il match sul 3-0. Per il 4-0 bisogna aspettare 15 minuti. Al 28esimo è l’altro giovanissimo talento altoatesino Depaoli ad andare a segno (assist di Werner Winkler). Giusto il tempo per l’ingaggio a centro campo e le Aquile siglano il 5 a 0 con Larch (assist di Planker). Al minuto 42 è Gianluigi Rosa a marcare il 6 a 0, che diventa 7 pochi secondi più tardi grazie al gol di Depaoli.

Secondo match e seconda affermazione per i campioni d’Italia in carica. Gianluigi Rosa fa subito 1-0 dopo appena un minuto di gioco. Il difensore delle South Tyrol Eagles è protagonista anche in occasione della seconda marcatura degli ospiti, con l’assist che permette a Gianluca Cavaliere di siglare la rete del 2-0 all’undicesimo minuto. Pochi secondi più tardi e l’Alto Adige si porta a 3 ancora con Rosa. Dieci minuti più tardi è Matteo Remotti a entrare nel tabellino marcatori. Al minuto 23 Cavaliere realizza la sua doppietta personale, finalizzando al meglio un’azione iniziata da Gianluigi Rosa e Francesco Torella. Al 26esimo è lo stesso Torella a portare il match sul 6-0. A rendere meno pesante la sconfitta, per l’Armata, ci pensano prima Emanuele Parolin al 31esimo, quindi, al 42esimo, Lorenzo D’Andrea (assist di Igor Stella). Un buon segnale, questo, per la formazione allenata da Malfatti. Parolin e D’Andrea, quest’ultimo autore della sua prima rete personale in Campionato, rappresentano gli elementi su cui costruire il futuro dell’Armata.

Con questo doppio successo la formazione sudtirolese si porta a quota 6 in classifica, davanti a Tori e Armata, entrambi a 3 punti, anche se i piemontesi hanno disputato due partite in meno rispetto ai lombardi. Il prossimo turno di Campionato mette di fronte South Tyrol Eagles e Tori Seduti. Si gioca ad Egna, in provincia di Bolzano, il 26 e 27 novembre. In mezzo il Triangolare di Skien, che vedrà impegnata la Nazionale Italiana. Dal 18 al 20 novembre gli azzurri dovranno vedersela con i padroni di casa della Norvegia e con la Svezia.

“Eravamo consapevoli che sarebbe stata molto dura – spiega Ambrogio Magistrelli, una delle bandiere dell’Armata Brancaleone - l’Alto Adige è un avversario inarrivabile e sabato sera non c’eravamo proprio”. “Abbiamo sbagliato completamente l’approccio alla gara, mentre loro hanno dimostrato di stare sul pezzo e trame di gioco a memoria – commenta il varesino – per quanto riguarda la sfida di domenica, invece, risultato a parte, le cose sono andate decisamente meglio”. “Siamo tutti orgogliosi che le due nostre reti siano state messe a segno da due nuove leve – osserva Magistrelli - due ragazzi seri che rappresentano il futuro della nostra disciplina, che ha bisogno di ricambio generazionale”. (a cura del Cip)

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati