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“Conta su di me”, la campagna per sentirsi meno soli durante la pandemia

L’iniziativa è stata lanciata da Nextdoor, la prima e più utilizzata app per vicini di casa, con il coinvolgimento di oltre 520 persone tra Milano, Roma, Bologna, Torino e Firenze

7 gennaio 2021

Le persone in tutto il mondo stanno sperimentando le conseguenze che la pandemia sta avendo sul proprio benessere psicofisico. Il lungo periodo di limitazioni, che abbiamo vissuto e stiamo vivendo tuttora, comporta un inevitabile accumulo di stress, tanto che l’Organizzazione Mondiale della Sanita (OMS) ha coniato un termine apposito: Pandemic fatigue (Fatica pandemica) con il quale si definisce la stanchezza mentale derivante dal prolungato stato di crisi della salute pubblica, una sensazione che genera sentimenti di angoscia, alienazione e indifferenza. Una sindrome di cui soffrirebbe il 60% della popolazione europea. Di fronte a tale panorama sociale Nextdoor, la prima e più utilizzata app per vicini di casa, ha lanciato la campagna “Conta su di me”, un’iniziativa che nasce per combattere la solitudine da pandemia.

La pandemia ci isola e ci deprime, non solo fisicamente, ma anche socialmente, limitando fortemente o togliendoci la nostra vita sociale e di relazione. Questa situazione, con la paura del contagio, contribuisce a farci sentire più soli e ci fa accumulare stress in quantità maggiore, rispetto alla situazione precedente lo scoppio dell’emergenza sanitaria. l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha stimato che il 60% della popolazione europea soffre di quella che ha definito Pandemic fatigue (Fatica pandemica). Si tratta di una sensazione di sfinimento e di stanchezza, dovuta ad uno stato di crisi prolungato, ma anche di una reazione assolutamente naturale di fronte a una pandemia di cui non si intravede la fine. L’OMS avverte però anche di non sottovalutare questo stato prolungato di stress, perché può rendere chi ne soffre meno attento al rispetto delle regole di salvaguardia dal contagio, per mancanza di fiducia o perché il prezzo per proteggersi dal virus è diventato troppo alto da pagare.

Per contrastare questa fatica da solitudine Nextdoor, la prima e più utilizzata App per vicini di casa, ha lanciato la campagna “Conta su di me”. In Italia, un sondaggio, diffuso tra gli iscritti alla piattaforma, ha evidenziato come il 62% degli oltre mille intervistati abbia sperimentato un maggior senso di solitudine in questi mesi, soprattutto nelle grandi città come Roma (68%), Firenze (70%) e Milano (62%). Sulla piattaforma è partita così la campagna, creando gruppi di solidarietà di quartiere denominati, appunto, "Conta su di me", dove i vicini possono trovare - e offrire - supporto psicologico o aiuti pratici, come organizzare eventi virtuali o fare la spesa.

Nei gruppi ci si può proporre per offrire compagnia con una semplice telefonata, si possono organizzare eventi virtuali o aiutare nelle commissioni quotidiane per chi non è autonomo o che non tutti hanno la possibilità di svolgere, come passare in farmacia o fare la spesa. In poche settimane dal lancio, l’iniziativa ha già coinvolto oltre 520 persone tra Milano, Roma, Bologna, Torino e Firenze.
 
La campagna
“La pandemia” – ha affermato Amedeo Galano, Head of Nextdoor Italia - “ci sta costringendo da diversi mesi ad un contesto di privazione sociale che sta diventando sempre più difficile da sostenere.”. “Nextdoor in particolare, riconosce da sempre nelle relazioni sociali la chiave per vivere ogni giorno una migliore quotidianità.”. “Fin dall’inizio, abbiamo infatti promosso la nascita di autentiche reti di vicinato che consentissero alle persone di vivere il quartiere come un’estensione della propria casa.”. “Anche se in questo momento non è possibile incontrarsi e passare del tempo insieme, almeno fisicamente, stiamo lavorando da mesi per rendere la nostra piattaforma uno spazio di solidarietà virtuale, un luogo in cui i vicini possano sostenersi e aiutarsi a vicenda.”. “La campagna “Conta su di me” vuole accendere i riflettori su un aspetto che non va dimenticato, ovvero la sofferenza di chi in questo momento si sente solo.”. “Molte persone sono costrette lontane dai propri cari o semplicemente vivono da sole.”. “L’introduzione di Gruppi dedicati offre un ulteriore strumento per combattere il senso di alienazione che molti sperimentano in casa, mettendo a disposizione uno spazio dove poter esternare le proprie difficoltà e trovare comprensione e supporto.”.

Già durante il lockdown dello scorso marzo, le ricerche sulla piattaforma contenenti la parola “aiuto” e le sue accezioni avevano registrato un aumento del 300%. Nextdoor aveva rapidamente risposto alle esigenze della propria community con la mappa della solidarietà.

Dall’inizio della campagna “Conta su di me”, le visualizzazioni sulla mappa della solidarietà si sono incrementate del 900%, passando da una media giornaliera di circa 800 ad una di 8000. Parallelamente, gli aiuti offerti sulla mappa sono aumentati di 19 volte, passando da una media giornaliera di 20 ad una di 380, mentre le richieste di supporto sono cresciute di circa 6 volte, passando da 70 a 400. La “Mappa della solidarietà” è una funzione disponibile per ogni utente di Nexdoor, nella quale si può controllare e contattare i vicini che si sono resi disponibili ad aiutare gli altri con azioni di diverso tipo.

Fonti:
Le informazioni riportate sono tratte – salvo diversa indicazione – dal Sito web di Dailygreen


Immagine tratta da pixabay.com

di U. F.

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