SuperAbile






In Protesi e Ausili

Notizie


Make to Care, quando innovazione significa inclusione. Ecco i 6 finalisti del contest

L’iniziativa di Sanofi è nata per promuovere e valorizzare forme di innovazione in grado di rispondere alle esigenze quotidiane di chi vive con una disabilità, dei loro familiari e dei loro caregiver. Appuntamento il 30 novembre con la Premiazione dell’edizione 2022

23 novembre 2022

ROMA - Sono stati selezionati i sei progetti finalisti della settima edizione di Make To Care, l’iniziativa di Sanofi nata per promuovere e valorizzare forme di innovazione in grado di rispondere alle esigenze quotidiane di chi vive con una disabilità, dei loro familiari e dei loro caregiver.

Si tratta di idee uniche e non convenzionali che favoriscono una migliore qualità di vita o una maggiore inclusione. Idee frutto di contesti di Open innovation e che spesso provengono proprio da Pazienti-innovatori capaci di guidare la ricerca di soluzioni dirompenti e concrete grazie alla propria esperienza con la disabilità.

La short list di progetti verrà valutata dalla giuria indipendente del Contest nel corso della serata di Premiazione che si tiene mercoledì 30 novembre alle 18.30 presso il Palazzo delle Esposizioni a Roma, durante la quale saranno designati i due vincitori dell’edizione 2022 del Contest.
Ecco i sei progetti finalisti:
  • ARGO. Il progetto open source pensato per aumentare l'autonomia dei nuotatori con disabilità visiva, al fine di segnalare la virata e l'orientamento in vasca tramite vibrazioni differenti.
  • DIGICOG-MS. App di autovalutazione e monitoraggio delle funzioni cognitive per le persone con Sclerosi Multipla (PcSM)
  • INCLUD. Piattaforma digitale per la valutazione prestazionale e la progettazione di ambienti inclusivi.
  • ROBOT VALLEY. Rete di scuole della Città Metropolitana di Bologna che propone best practices in cui robot sociali favoriscono l'inclusione di studenti con bisogni educativi speciali (BES).
  • TELMI. Un sistema che integra una bilancia parlante e un Barcode reader per facilitare gli utenti affetti da cecità.
  • WEGLAD. L’App che abilita la mobilità di persone con difficoltà motorie fornendo tutte le Informazioni sull’accessibilità di strade e locali e mettendo in contatto una community di persone con disabilità e volontari digitali.
Make to Care è nato nel 2016 dalla stretta collaborazione con Maker Faire Rome – The European Edition Make to Care porta avanti da anni un progetto di ricerca sull’open-innovation e sulla manifattura digitale in ambito healthcare che nasce e si sviluppa anche fuori da ospedali, centri di ricerca, università ed è guidata da nuovi soggetti: start-up ma anche Pazienti-innovatori che spesso collaborano con maker e fablab. Make to Care ha dato inizio, per prima in Italia, ad una riflessione strutturata sulla Patient-driven-Innovation al fine di incentivarne la pratica e la diffusione, oltre che di stimolare un dibattito costruttivo in termini di nuove politiche sanitarie.

La Giuria indipendente del Contest di questa edizione è presieduta da Gian Paolo Montali (Direttore Generale Ryder Cup Golf 2022 e del comitato organizzatore dell'Open d'Italia di Golf Disabili Open sin dalla sua prima edizione). Prendono parte alla valutazione dei progetti in qualità di giurati: Maria Domenica Castellone* (Senatrice della Repubblica), Bruno Dallapiccola, (Direttore Scientifico Ospedale Pediatrico Bambino Gesù), Margherita Lopes (Giornalista e divulgatrice), Beatrice Lorenzin (Senatrice della Repubblica), Ylenja Lucaselli (Deputata alla Camera), Francesco Saverio Mennini (Presidente SIHTA), Tiziana Nicoletti (Responsabile Coordinamento Associazioni Malati Cronici e Rari, Cittadinanza Attiva), Roberto Pella* (Deputato alla Camera), Andrea Pession (Presidente SIMMESN), Annalisa Scopinaro (Presidentessa Uniamo).

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati