SuperAbile






In Protesi e Ausili

Notizie


A Treviso impiantato il primo pacemaker senza fili

Si tratta di un dispositivo che ha la capacità di percepire l'attività atriale garantendo quindi il mantenimento della sincronizzazione elettrica tra le camere cardiache. L'ospedale: operazione complessa, ma nessuna complicanza

29 settembre 2020

VENEZIA - L'unità operativa complessa di cardiologia dell'ospedale Ca'Foncello di Treviso ha impiantato il primo pacemaker senza fili, chiamato leadless. Si tratta di un dispositivo che ha la capacità di percepire l'attività atriale garantendo quindi il mantenimento della sincronizzazione elettrica tra le camere cardiache. Prodotto negli Stati Uniti e disponibile sul mercato da poco tempo, viene impiantato in casi selezionati e in centri specializzati. Il paziente a cui è stato impiantato il dispositivo era un portatore di pacemaker da lunga data avendo eseguito il primo impianto nel 1987 per blocco

atrioventricolare completo.

Recentemente il paziente aveva presentato segni e sintomi di infezione a livello dell'apparecchio che hanno reso necessaria la rimozione dell'intero sistema precedente: si è trattato di intervento molto impegnativo e ad elevato rischio, si spiega dall'ospedale. Dopodiché è stato posizionato un elettro-catetere provvisorio unicamente nel ventricolo e, dopo un adeguato periodo di trattamento con terapia antibiotica mirata che ha risolto l'infezione, programmato l'impianto del nuovo pacemaker definitivo.

La scelta è ricaduta sul pacemaker senza fili che risulta essere ampiamente meno esposto ai problemi infettivi rispetto ai pacemaker tradizionali. L'intervento, che prevede l'inserimento del dispositivo da una vena della gamba, è avvenuto con successo senza complicanze e il pacemaker da subito ha ripristinato la corretta contrazione cardiaca, risolvendo immediatamente i sintomi lamentati dal paziente. L'équipe medica di elettrofisiologia che ha effettuato l'intervento, era composta dal dottor Martino Crosato, dal dottor Luca De Mattia e dal dottor Paolo Squasi, diretti dal responsabile, dottor Vittorio Calzolari.

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati