SuperAbile






In Protesi e Ausili

Notizie


Tecnologie assistive, potenziale d'inclusione: convegno a Merano

Potenzialità e promesse degli ausili che facilitano la comunicazione e migliorano l'inclusione e l'autonomia: è il tema dell'incontro tra associazioni, cittadini, ingegneri, medici e operatori socio-sanitari promosso da “Independent L”

20 dicembre 2019

ROMA - In che modo le evoluzioni tecnologiche più recenti possono contribuire a promuovere la qualità della vita, le possibilità di comunicazione, l’inclusione sociale di tutti e in particolare delle persone con delle limitazioni funzionali, in conseguenza di gravi lesioni o di patologie degenerative? E come può l'organizzazione dei servizi di assistenza e cura sfruttare il potenziale implicito in queste innovazioni? Sono alcune delle domande a cui ha cercato di rispondere il convegno “Tecnologie assistive, salute e autonomia”, organizzato da Independent L, che si è svolto nei giorni scorsi a Merano. Presenti addetti ai lavori dei servizi socio-sanitari, rappresentanti di istituzioni e organizzazioni del territorio, cittadini, che si sono confrontati con medici specializzati nella riabilitazione, ingegneri e tecnici delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione ed esperti di ausili. Un'occasione per approfondire le più innovative applicazioni delle tecnologie informatiche e della comunicazione nei percorsi di riabilitazione e nella gestione delle attività della vita quotidiana di persone con limitazioni funzionali., facendo il punto sullo stato dell’arte e sulle
 

Tecnologie assistive: cosa significa?

Per “tecnologie assistive” (assistive technologies) si intende l’insieme di ausili tecnologici (dispositivi e software) che facilitano la comunicazione e le attività della vita quotidiana a casa, a scuola, al lavoro o nel tempo libero. Per mezzo di questi ausili possono essere mantenute, rinforzate o riattivate le abilità di persone con disabilità: queste ultime, di conseguenza, possono eseguire operazioni che altrimenti non riuscirebbero a svolgere o riuscirebbero a portare a compimento solo con difficoltà.
 

Ausili a tutto tondo: dalla normativa al laboratorio

Sono stati discussi innanzitutto gli aspetti normativi di riferimento per la prescrizione degli ausili, a partire dalle linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e si è fatto il punto sull’applicazione del Nomenclatore protesico introdotto dal recente aggiornamento (2017) dei Lea all'interno della provincia di Bolzano. È stato poi dato ampio spazio a promettenti metodologie di riabilitazione da lesioni del sistema nervoso che sfruttano, ad esempio, la realtà virtuale per promuovere la riacquisizione della funzionalità degli arti. Sono stati inoltre presentati i risultati di studi che hanno testato l’impiego delle cosiddette “interfacce cervello-computer” (BCI – Brain Computer Interface) per consentire possibilità di comunicare e di controllare dispositivi protesici e assistenziali anche a persone che hanno perso le abilità motorie, potenziando nel contempo le efferenze neuronali e migliorando le interazioni tra sistema nervoso e ambiente.
Ampio risalto è stato dato a misure di Ambient Assisted Living (AAL) e alla domotica, l’uso di tecnologie atte a gestire gli impianti della casa e dispositivi specifici soprattutto nell’ottica di garantire a persone anziane o con disabilità una maggiore autonomia, un’accresciuta sicurezza e un più accurato monitoraggio delle condizioni di salute.
Nell'ambito del convegno, è stato presentato i-LAB, il laboratorio domotico allestito presso la sede di Independent L. a Merano: in continuità con il servizio di consulenza sugli ausili, qui verranno svolte sessioni di training per gli utenti finali e attività formative per caregivers e personale socio-sanitario.
 

Tecnologie assistive, potenziale d'inclusione

 “Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione contengono al giorno d’oggi un potenziale enorme di inclusione sociale e promozione dell’autonomia non solo per persone con bisogni speciali, ma per tutti. Nel contempo è fondamentale offrire agli utenti una valutazione super partes in merito agli ausili più indicati in una specifica situazione.”: così ha aperto i lavori il presidente di Independent L., Enzo Dellantonio. "L'Azienda Sanitaria dell'Alto Adige, in riferimento agli aggiornamenti introdotti dall'attuale elenco di servizi (LEA), sta investendo per garantire un’accurata appropriatezza prescrittiva degli ausili. Apprezziamo molto la collaborazione con il centro di competenza independent L., sia in passato che per il futuro", ha affermato il direttore generale dell'Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Florian Zerzer. Il convegno è stato realizzato con il contributo della provincia autonoma di Bolzano, Ufficio persone con disabilità.

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati