SuperAbile






In Protesi e Ausili

Notizie


Visione artificiale, il dispositivo "MyEye 2.0" trasforma le immagini in parole

Presentato a Exposanità, la mostra internazionale della sanità e dell’assistenza, “MyEye” si applica agli occhiali ed è in grado di leggere testi, riconoscere volti, banconote o prodotti. “L’obiettivo è rendere le persone indipendenti, senza bisogno che qualcuno legga per loro”

22 aprile 2018

BOLOGNA – Ha le dimensioni di un dito, pesa poco più di 28 grammi, racchiude al suo interno una videocamera da 13 megapixel con touchpad e speaker ed è wireless. È uno dei dispositivi per la visione artificiale presentati alla ventunesima edizione di Exposanità, la mostra internazionale al servizio della sanità e dell’assistenza in corso a Bologna (18-21 aprile). Si chiama “MyEye 2.0” ed è stato realizzato dall’azienda israeliana Orcam che consente di leggere testi, immagini, riconoscere volti, banconote o prodotti. “Nel 1999 Orcam ha realizzato MobileEye, una videocamera da installare sulle auto per segnalare la presenza di pedoni o altre macchine in avvicinamento con l’obiettivo di prevenire gli incidenti stradali – racconta Rotem Geslevich, direttore sviluppo d’impresa di Orcam – Poi si è pensato di trasferire quel know how in un dispositivo applicabile agli occhiali che potesse aiutare le persone cieche o ipovedenti a essere autonome, senza bisogno che qualcuno legga per loro”.
 
Per attivare il dispositivo è sufficiente toccare il touchpad oppure indicare con il dito il testo da leggere (libro, giornale, schermo del pc o dello smartphone). “MyEye riconosce il gesto di guardare l’orologio, anche se non lo indossiamo, e dirci data e ora – spiega Geslevich – e i volti, la videocamera infatti capta la presenza di persone nel suo campo visivo ed è in grado di dire se ci troviamo di fronte a un uomo, una donna, un bambino o una bambina. Inoltre, può memorizzarne fino a 100 e dirci chi è la persona di fronte a noi”. Inoltre, aggiunge, “legge i codici a barre dei prodotti e le banconote, rendendo molto più facile ad esempio fare la spesa in autonomia. E può essere utile anche a persone con problemi di dislessia”. Distribuito in 25 Paesi e in 15 lingue, “MyEye” è arrivato in Italia 8 mesi fa e ne sono stati venduti circa 300.
 
Secondo le stime dell’Organizzazione mondiale della sanità nel mondo sono circa 253 milioni le persone con disabilità visive (oltre il 3% della popolazione mondiale). In Italia sono circa 360 mila i ciechi e 1,5 milioni gli ipovedenti (Istat). (lp)

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati