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Tokyo 2020, l’Italia parte per le Paralimpiadi. Pancalli: “Scriveremo la storia”

A Tokyo la delegazione azzurra più numerosa di sempre: ben 115 atleti. Sessantanove sportivi sono al loro esordio in una Paralimpiade. Dal presidente del Cip un pensiero ad Alex Zanardi: "Sarà sempre lì con noi ogni giorno"

21 agosto 2021

FIUMICINO - L'Italia paralimpica è volata alla conquista di Tokyo. Nel pomeriggio di venerdì 20 agosto, a 4 giorni dalla cerimonia di apertura e 5 dall'inizio delle gare, dall'aeroporto di Roma Fiumicino è partito il volo che ha condotto in Giappone, per la XVI Paralimpiade della storia, quella che è la delegazione azzurra più numerosa di sempre: ben 115 atleti (numero che comprende Charlotte Bonin, guida di Anna Barbaro, atleta del paratriathlon, e il timoniere del 4+PR3 Mix Lorena Fuina) impegnati in 15 discipline. E per la prima volta la partecipazione italiana al femminile sarà superiore a quella maschile, con 63 atlete e 52 atleti.
 
"Credo che mai come negli ultimi tempi lo sport italiano si sia mostrato nella sua unicità. Abbiamo gioito dei risultati straordinari raggiunti dalla delegazione olimpica, che rimarranno nella storia, e anche noi andiamo lì per scrivere qualche pagina di sport azzurro", ha detto il presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli, prima di imbarcarsi alla guida della delegazione azzurra. "Dopo i successi delle Olimpiadi sentiamo una responsabilità in più, in queste ore c'è anche il sostegno da parte di tanti italiani sui social che stanno guardando alla Paralimpiade come a un secondo tempo di questo colossal dello sport internazionale. Questo ci inorgoglisce, perché significa che nel cuore e nella testa delle persone siamo, come gli olimpici, una parte dello sport italiano. Per questo le attese dei nostri risultati mi inorgogliscono sotto il profilo culturale: già abbiamo vinto, già questa è una grandissima medaglia".
 
In merito al numero record di atleti che l'Italia schiererà a Tokyo, per Pancalli "spesso ci si abitua ad ascoltare i dati statistici in maniera abbastanza fredda, ma in realtà i numeri raccontano il risultato di una politica. Un altro dato molto importante è che 69 persone, più del 50%, sono al loro esordio in una Paralimpiade. Si tratta di giovani, il che vuol dire che abbiamo investito sul futuro, non sull'immediato e sul presente: quindi avremo questo mix di esperienza e di esordienti che sono sicuro farà bene, non solo alla delegazione ma anche ai risultati".
 
Infine, un pensiero ad Alex Zanardi: "La sua è un'assenza pesante perché sarebbe stata probabilmente la sua ultima Paralimpiade, ma sicuramente sarà sempre lì con noi ogni giorno. Un pensiero sarà rivolto ad Alex ogni giornata che vivremo a Tokyo, perché questa sarebbe stata la sua Paralimpiade", ha concluso il presidente del Cip.
 

La spedizione azzurra

I Giochi giapponesi saranno per l'Italia all'insegna delle novità, con un considerevole numero di esordi sia per quanto riguarda gli atleti che le discipline. Sono complessivamente 69 gli atleti esordienti ai Giochi Paralimpici di Tokyo, e 18 di questi fanno parte della nazionale italiana di nuoto. L'atleta più giovane dell'intera spedizione è il 18enne Matteo Parenzan, giovane talento del tennistavolo, mentre l'atleta con più esperienza è Francesca Porcellato, stella del paraciclismo con un passato nell'atletica leggera e nello sci nordico, alla sua undicesima Paralimpiade. Per gli azzurri e le azzurre del taekwondo (inserito nei Giochi da quest'anno) e del sitting volley si tratta dell'esordio a una Paralimpiade. La nazionale femminile di sitting volley, unico team italiano presente a Tokyo, ha conquistato la prima storica qualificazione in questa disciplina, introdotta come attività dimostrativa nei Giochi di Toronto del 1976. Il judo paralimpico italiano torna a una Paralimpiade dopo 13 anni: l'ultima partecipazione risale, infatti, a Pechino 2008. La disciplina con più atleti in gara è il nuoto: 29. Il nuoto è anche il gruppo con l'età media più bassa: 25,6 anni. Non resta che aspettare l'inizio della manifestazione: il 24 agosto all'Olympic Stadium di Tokyo, alle 13 ora italiana (le 20 nella Capitale nipponica), si terrà la cerimonia inaugurale. I primi a gareggiare, il giorno seguente, saranno gli azzurri del nuoto paralimpico, del tennistavolo e della scherma, a partire dalle 2 ora italiana. 

Segui in tempo reale, nella nostra pagina speciale, le notizie sulle Paralimpiadi di Tokyo 2020


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