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Rio 2016, il sorriso di Giulia Ghiretti: esordio con medaglia di bronzo

La ventiduenne parmense sfoggia la gara che non ti aspetti nella specialità meno preferita: nei 50 dorso di categoria S5 migliora due volte in un giorno il primato italiano e sale sul podio nella sua prima gara della Paralimpiade. La sua è la quinta medaglia della spedizione italiana a Rio de Janeiro

10 settembre 2016

ROMA - Una gara che doveva servire solo per rompere il ghiaccio, in attesa di quelle dei prossimi giorni. E invece, anche questa sarà ricordata, eccome. La gara dell'esordio paralimpico è quella della prima medaglia per la ventiduenne Giulia Ghiretti, che coglie un inatteso bronzo chiudendo terza la sua gara dei 50 dorso S5 con tanto di record personale, che è anche record italiano. Vince in scioltezza la cinese Xihan Xu in 43 secondi e 62 centesimi, l'argento è per la norvegese Sarah Louise Rung che sopravanza l'azzurra di sette centesimi. Ghiretti chiude in 45,74, otto centesimi davanti all'ungherese Reka Kezdi (45:82).

Una gara che alla vigilia non era affatto attesa. Ghiretti arrivava con un ottavo tempo fra le concorrenti ma già nelle batterie in mattinata riusciva a piazzarsi in quarta posizione fra i tempi ammessi alla finale. Poi la gara, una volata lunga 50 metri, e la medaglia di bronzo. "Non me l'aspettavo per niente, avevo sognato una medaglia ma non era certo questa la gara dove pensavo sarebbe arrivata. Sono contenta, tanti allenamenti e tanta fatica è stata ripagata al meglio, grazie davvero ai miei genitori e a chi mi ha sostenuto".

 Giulia Ghiretti è una ragazza del 1994, nata a Parma: prima promessa della ginnastica italiana, iniziata già a quattro anni, poi nazionale del trampolino elastico, proprio durante un salto rimane vittima di un grave infortunio alla spina dorsale che le toglie l'uso della parte inferiore del corpo. Una paraplegia da trauma midollare all'età di 15 anni, era il 2010. "Mi hanno sempre sostenuta i miei genitori, la mia mamma e il mio papà, oltre ai miei fratelli". C'è il nuoto per lei, "l'unico sport nel quale non devo stare seduta e nel quale mi sento libera". Inizia a farlo a livello agonistico, si trova molto meglio con la rana (la sua gara è quella dei 100) ma anche nel dorso se la cava. Eccome, visto il bronzo arrivato. Giulia studia ingegneria, è fidanzata con Federico Morlacchi.

 

(10 settembre 2016)

di s.caredda

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