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Pesistica paralimpica: Matteo Cattini vola ai Giochi di Rio 2016

A seguito della redistribuzione delle slot russe, il lombardo ottiene il pass per il Brasile. "Devo ancora realizzare bene questa cosa ma è una soddisfazione enorme, l'apice nella carriera di uno sportivo"

24 agosto 2016

ROMA - "Non ho parole, sto cercando ancora di metabolizzare quello che sta accadendo". Matteo Cattini andrà a Rio 2016. L'atleta suzzarese rappresenterà l'Italia del powerlifting in occasione della quindicesima edizione dei Giochi Paralimpici Estivi. La notizia è arrivata a seguito dell'esclusione, da parte dell'International Paralympic Committee, del Team Russo, decisione che ha regalato all'Italia quattro ulteriori slot per Rio.

Oltre ad Alberto Pellegrini nella scherma, Fabrizio Sottile nel nuoto e Arjola Dedaj nell'atletica, la nostra Delegazione si arricchisce anche di un secondo atleta nel powerlifting. Il pass di Cattini, infatti, si aggiunge a quello già ottenuto da Martina Barbierato nella categoria fino a 55 kg. Il lombardo, impegnato nella categoria fino a 65 kg, potrà inseguire quel sogno paralimpico sfuggito per poco alla recente Coppa del Mondo di Kuala Lumpur del febbraio scorso, quando l'azzurro non era riuscito a staccare il biglietto per il Brasile.

"Ho sofferto tanto per la qualificazione mancata - ammette Matteo Cattini - ma ci ho creduto fino in fondo e alla fine è andata bene: bisogna crederci sempre fino alla fine". "E' un'emozione incredibile essere i primi atleti della pesistica paralimpica a prender parte a una Paralimpiade - spiega il lombardo - oltre all'enorme soddisfazione di qualificarsi ai Giochi, quindi, c'è un ulteriore motivo di orgoglio per il fatto di aver raggiunto questo straordinario obiettivo: partecipare a un evento del genere è scrivere un pezzo di storia sportiva per il nostro movimento".

"Per quanto mi riguarda non ho mai smesso di allenarmi - sottolinea Cattini - compatibilmente con gli impegni di lavoro ho continuato a impegnarmi in palestra". "Ho fatto tanti sacrifici per raggiungere questo traguardo - prosegue l'azzurro - ora cercherò di fare del mio meglio e poi, come si dice, l'appetito vien mangiando, e a Rio tutto può succedere". "Devo ancora realizzare bene questa cosa - concluse Cattini - ma è una soddisfazione enorme, l'apice nella carriera di uno sportivo". (a cura del Cip)

(25 agosto 2016)

di s.caredda

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