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Pechino 2022, sorride l’Italia dell’hockey che chiude la Paralimpiade al quinto posto

La migliore Italia del torneo si impone per 4-3 all’overtime contro la Repubblica Ceca al termine di una gara intensa e ben giocata: una girandola di emozioni che dà gioia agli azzurri

11 marzo 2022

ROMA - Un’ottima Italia – la migliore vista a Pechino – mette il sigillo più bello alla sua Paralimpiade conquistando il quinto posto finale del torneo: un risultato di grandissimo livello per una formazione espressione di un movimento composto da non più di una quarantina di giocatori in tutto il paese, ben lontano dai numeri delle squadre e delle nazioni in cui l’ice hockey è svolto in forma professionistica. Nell’ultimo match, appunto la finale 5°/6° posto, gli azzurri si sono imposti 4-3 sulla Repubblica Ceca all’overtime, al termine di una partita intensa e giocata con coraggio da entrambe le formazioni.
Una squadra ordinata e ben messa in campo quella scesa sul ghiaccio del National Indoor Stadium, che ha prodotto molto e difeso bene. Dopo i primi quindici minuti trascorsi senza reti, nel secondo periodo sono gli uomini di Da Rin a sbloccarla con un goal del solito Gigi Rosa, che al minuto 24 con un tiro di straordinaria precisione ha deposito il puck alle spalle di Vapenka, trovando l’angolo alto della porta ceca. Il vantaggio azzurro è durato solo tre minuti, fino a quando la rete di Alex Ohar ha ristabilito la parità.
Nel terzo parziale, un fallo di Gianluca Cavaliere punito dall’arbitro con un penalty ha permesso a Miroslav Novotny di portare i cechi in vantaggio al 37esimo. Tre minuti più tardi ancora Rosa ha scritto il suo nome sul tabellino marcatori: l’attaccante trentino è stato bravo a raccogliere la respinta di Vapenka sul tiro di Nils Larch e ha depositato il disco in porta per il 2-2, a far comprendere che l’Italia intendeva giocarsi fino alla fine le proprie chance.

Nell’ultimo minuto del terzo e ultimo periodo di gioco, la sceneggiatura è da thriller. A 44 secondi dalla sirena finale Michal Geier beffa il portiere azzurro Kasslatter mettendo a segno la rete del 3-2. Sembra irrimediabilmente finita così, ma l’Italia non ci sta e tenta l’assalto finale. Un ingaggio in zona d’attacco giocato dagli azzurri senza portiere e con un uomo di movimento in più, fa arrivare il disco ad Andrea Macrì, che quando mancano 12 secondi alla fine della partita realizza un goal che manda le due squadre all’overtime.

E nei minuti extra, quelli in cui vige la regola del golden goal (chi segna, vince la partita), l’Italia fa capire di esserci, molto più dei giocatori ceci, sicuramente stanchi e probabilmente anche colpiti nel morale dal pareggio in extremis trovato dagli azzurri. Dopo una serie di occasioni non concretizzate dai nostri, Christoph De Paoli realizza il goal che consegna all’Italia il quinto posto finale alle Paralimpiadi di Pechino 2022.

“Sapevamo – dice sorridente a fine gara coach Massimo Da Rin - di dover affrontare una squadra molto forte e abbiamo tirato fuori le energie necessarie. Ci abbiamo creduto fino alla fine e abbiamo portato a casa un quinto posto impensabile alla vigilia. Sono molto orgoglioso di questi ragazzi che hanno messo qualcosa in più e meritavamo questa vittoria, lottando su ogni disco. Siamo cresciuti dall’inizio del torneo a oggi ma l’ultima partita non è mai facile da giocare. Sono contento anche per i tanti esordienti a questa Paralimpiade, per i tifosi che abbiamo in Italia, per il Presidente del CIP Pancalli e il Presidente della FISG Gios".

“Questa - dice Andrea Macrì - è l’Italia che ci piace vedere: cuore, fatica, non so dove abbiamo trovato l’energia, sono orgoglioso di far parte di questo gruppo. Il nostro livello è cresciuto fino a conquistare un risultato che per noi che siamo un piccolo Paese a livello hockeyistico vale come un oro”. Il match winner, Christoph De Paoli: “Vincere così è ancora più bello che vincere nei minuti regolamentari. Siamo un gruppo fantastico, è questa la nostra arma vincente”. Il capitano, Gianluigi Rosa: “E’ stato fantastico, sembrava il copione di un film, il goal all’ultimo, tutto perfetto. Partite così rimangono nel cuore. Onore ai nostri avversari che hanno disputato un ottimo torneo e che forse sono arrivati un po' stanchi a questo match”. Il portiere Julian Kasslatter: “Dovevamo dare il massimo e lo abbiamo fatto contro una grande squadra. Personalmente sono cresciuto tanto negli ultimi anni e voglio continuare così. Prima di Milano Cortina ci aspettano i Mondiali del Gruppo B, perché vogliamo assolutamente risalire”. Alex Enderle: “Dopo la delusione contro la Corea, questa è la conclusione più bella che potevamo pensare”.

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