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Verso Pechino 2008. Il tennis: "Esserci è già un successo"

Le attese e le speranze della spedizione tennistica italiana ai Giochi paralimpici nelle parole del responsabile tecnico Gianluca Vignali: "Abbiamo qualificato tutti gli atleti e portarne sei è già di per sé un successo: ora speriamo nelle medaglie"

26 agosto 2008

A cura del Cip

ROMA - "Abbiamo qualificato tutti gli atleti e portarne sei è già di per sé un successo - dichaiara Gianluca Vignali, Responsabile Tecnico del tennis in carrozzina - considerato che in questo sport non è impresa facile un risultato del genere". "Per quanto riguarda il discorso medaglie relativo ai prossimi Giochi di Pechino posso affermare che, al momento, siamo competitivi solo nella categoria quad, dove Giuseppe Polidori e Antonio Raffaele nutrono concrete possibilità di conquistare un podio, specialmente nel tabellone del doppio".

Ed è proprio su questa acategoria che Vignali si sofferma: "Nei quad spesso fatichiamo a portare nuovi giocatori, proprio perché è molto difficile coinvolgere ragazzi e ragazze tetraplegici. Una medaglia a Pechino, pertanto, rappresenterebbe un aspetto promozionale di fondamentale importanza per tutto il movimento, proprio perché potrebbe avvicinare molte persone affette da tetraplegia alla disciplina del tennis".

"Per quanto riguarda le categorie maschile e femminile, sarà difficilissimo conquistare un podio. Certo, mai porre limiti alla provvidenza ma già sarebbe un successo se Fabian Mazzei e Marianna Lauro riuscissero ad entrare tra i primi otto del mondo. Fabian attualmente occupa la diciottesima posizione nella ranking mondiale, Marianna la sedicesima ed entrambi posso puntare almeno ad andare avanti il più possibile. Anche nel doppio, Marianna Lauro e Silvia De Maria posso sperare di andare avanti, anche se una medaglia resta un obiettivo difficile".

(29 agosto 2008)

di e.proietti

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