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I contesti regionali. Il Sud. L'immigrazione in Molise: dati economici ed accoglienza (1 parte)

Dossier Statistico Immigrazione 2017: presentazione dei dati statistici nel Rapporto Immigrazione 2017 per il Molise.

21 agosto 2018

Il contesto territoriale di accoglienza

Le dinamiche migratorie in Molise nel 2016 si sono sviluppate nell'ambito di uno scenario di ripresa economica e occupazionale, che hanno riassorbito ma non compensato i vuoti lasciati in seguito alla crisi economica avuta inizio nel 2008.
Il Pil infatti, pur confermandosi ai positivi livelli dell'anno precedente (+1,6% secondo il Rapporto Svimez 2017 sull'economia del Mezzogiorno), permane tuttavia distante di circa un quinto dai livelli pre-crisi.
A questi risultati raggiunti hanno contribuito l'apporto economico fornito da settori tradizionali  come quello alimentare e le esportazioni.

Purtroppo però altri settori come quello del commercio e delle costruzioni d'altro canto, hanno indebolito la ripresa, a causa della loro stagnazione, altri come quello turistico hanno subito delle flessioni, fattori che nel loro complesso hanno determinato una diminuzione della forza attrattiva rispetto alla scelta dei migranti di stabilirsi in questa regione, in quanto bisognosi di trovare risposte veloci ai loro bisogni primari.
Il mercato del lavoro comunque in base al Rapporto stilato da Banca d'Italia, è migliorato sotto diversi profili: per quel che concerne la crescita delle forze lavoro (+1,5%), del tasso di occupazione (+2,5%), del tasso di attività (+1,8%), della diminuzione di persone in cerca di occupazione (-8,8%) e del tasso di disoccupazione (-2,5%).
I'andamento demografico però è quello che continua a destare maggiori preoccupazioni, in quanto il saldo della popolazione residente anche per il 2016 continua a permanere negativo con  un calo di 1.578 unità (-0,5%), nonostante il contributo demografico fornito dalla presenza dei migranti.
Nello specifico si osserva che negli ultimi tre anni i residenti sono diminuiti di 4.276 persone (dell'1,37%).
Si tratta di indicatori che parlano chiaro circa la conferma delle prospettive di un futuro progressivo svuotamento demografico della regione, già avanzate negli anni scorsi dall'Istat.
Più in dettaglio secondo le più recenti previsioni realizzate dalla Svimez, in base al processo di caduta delle nascite  e dell'emigrazione che si stanno verificando in questi anni in questa regione, si prospetta che per i prossimi 50 anni il Molise dovrebbe perdere circa 88.000 residenti e ridursi a poco più di 230.000 persone.
Dimensioni tali chiaramente poco compatibili sia con una dinamica di sviluppo autonomo che con la presenza di una possibilità di rendere questa regione autonoma.

Caratteristiche demografiche dei migranti

Nonostante dunque il trend di calo demografico della popolazione autoctona anche per il 2016 si conferma l'andamento positivo della presenza di cittadini stranieri sul territorio molisano.
In particolare il bilancio demografico della popolazione straniera residente registra a fine 2016 una loro presenza di 12.982 unità, rispetto alle 12.034 del 2015 (+7,9%).
Il loro tasso di crescita però risulta inferiore a quello del 2015 (+11,4%), confermando così l'ancora limitata attrattività della regione, nonostante il miglioramento di alcuni indici economici e occupazionali.
La percentuale di migranti sulla popolazione, pari al 4,2% risulta in linea con la media di quella registrata tra le regioni del Sud, ma ancora distante da quella nazionale (8,3%).
Per quanto concerne la loro distribuzione a livello provinciale risultano 9.537 presenze registrate in provincia di Campobasso (73,5%) e 3.445 presenze in quella di Isernia (26,5%).
La provenienza è prevalentemente europea, pari a 7.306 residenti stranieri ossia il 56,3% del totale (media nazionale del 51,7%).
In dettaglio emerge che il 69,6% di essi provengono dai 13 "nuovi" paesi Ue (media superiore a quella nazionale del 52,8%).
La comunità più consistente è quella romena che rappresenta circa un terzo (32%) della popolazione totale.
A seguire si collocano i nati originari del continente africano dal quale proviene il 22,5% dei residenti stranieri, soprattutto dal Nord Africa (dato in linea con la media nazionale del 20,7%).

Tra gli africani la comunità marocchina risulta essere quella più numerosa pari a 1.270 unità, la seconda in ordine d'importanza (9,8% del totale degli stranieri residenti).
Al terzo posto troviamo i cittadini di origine asiatica che rappresentano il 16,6% del totale dei residenti immigrati, tra cui si osserva un' aumento del numero dei pakistani (661 unità, il 5,1% del totale) e gli indiani (580, il 4,5%).
Mentre più contenuti i numeri dei cittadini cinesi (266 unità, il 2%) e quella bengalese (146 unità, l'1,1%), al contrario la presenza di cittadini latino-americani risulta residuale e si attesta al 3,4%.
Altro elemento peculiare della presenza migrante in questa regione risulta essere il continuo calo della presenza femminile straniera,  che è passata dal 51,3% del 2015 al 48,4%, corrispondente a 6.285 unità inferiore al valore nazionale (52,4%).
Anche tra le donne la presenza più massiccia è quella appartenente ai 13 paesi Ue, pari al 51,6% del totale, superiore al valore nazionale pari al 30,8%.
Per quanto attiene il valore  relativo alla presenza femminile proveniente dall'Africa tale è del  14,3%, lievemente inferiore alla percentuale nazionale (15,7%).
Di molto ridotta è invece la presenza di donne provenienti dal continente asiatico che si attesta al 7,4% contro la percentuale nazionale del 17,4%.
Per quanto riguarda invece i dati relativi ai permessi di soggiorno si evince che i più numerosi (32,7%) sono quelli che hanno un'età compresa tra i 18 e i 29 anni, con un'incidenza positiva sul ringiovanimento del profilo dei residenti in regione.
Importante infine l'aumento delle acquisizioni di cittadinanza tra il 2008 ed il 2016, in cui per questo anno se ne è registrato il numero più elevato pari a 355 in netto aumento rispetto agli anni precedenti (274 nel 2015, 175 nel 2014 e 134 nel 2013).
Il valore complessivo delle acquisizioni sul territorio molisano è pari a 1.687, di cui 1.228 in provincia di Campobasso e 459 in provincia di Isernia.

(Fonte:Dossier Statistico Immigrazione 2017)
(Immagine tratta da Pixabay.com/© 2017 Pixabay)

di Antonietta Mastrangelo

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