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QUOTA 100 – Cristalizzazione del beneficio

Pensionamento con QUOTA 100 soltanto fino al 31dicembre 2021 – Tuttavia, chi raggiunge i requisiti entro il 31/12/2021 acquisisce il diritto ad andare in pensione anche successivamente a tale data cristallizzando così il diritto alla pensione.

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18 maggio 2022

La QUOTA 100 è stata introdotta in via sperimentale, per  il  triennio  2019-2021, per gli  iscritti all'assicurazione generale obbligatoria e alle  forme  esclusive e sostitutive della medesima, gestite dall'INPS, nonché alla gestione separata, che potevano conseguire il diritto  alla  pensione anticipata (c.d. “quota 100”), al raggiungimento di un'età anagrafica di almeno 62 anni e con un'anzianità contributiva minima di 38 anni

L’ultima proroga per il pensionamento con  QUOTA 100 è stata fino al 31dicembre 2021 e si  è conclusa in quella data al termine della fase esperimentale.

CRISTALLIZZAZIONE
Tuttavia, chi raggiunge i requisiti entro il 31/12/2021 acquisisce il diritto ad andare in pensione anche successivamente a tale data (31/12/2021) cristallizzando, cioè, il diritto a pensione.

Questo significa che una volta raggiunti i requisiti che danno diritto alla pensione, l’accesso al pensionamento si “cristallizza” e di conseguenza l’interessato può farne domanda in qualsiasi momento, senza alcun obbligo di uscire entro il 31 dicembre 2021.

Dall’altra parte è stato lo stesso decreto n. 4/2019 che confermava la possibilità di presentazione di domanda in qualsiasi momento, anche al termine del periodo di validità di questa forma di pensionamento. L’importante è raggiungere i requisiti di accesso entro il 31 dicembre 2021.

In ogni caso l’età anagrafica con cui è possibile andare in pensione non può essere inferiore ai 62 anni, allo stesso modo che il requisito contributivo che non può essere inferiore ai 38 anni.

Finestre di uscita
Per la quota 100 il sistema di finestre sono diverse nel caso si tratti di dipendente del settore privato o dipendente pubblico: 3 mesi per i primi e 6 mesi per i secondi, dalla data di maturazione dei requisiti.

Incumulabilità della pensione con i redditi da lavoro
Ai fini del conseguimento del pensionamento anticipato con Quota 100 è richiesta la cessazione del rapporto di lavoro dipendente, ma non la cessazione dell’attività di lavoro autonomo occasionale.

Di conseguenza, la Quota 100 non è cumulabile con i redditi derivanti da qualsiasi attività lavorativa, anche all’estero, ad eccezione di quelli derivanti da lavoro autonomo occasionale, entro un massimo annuo di 5mila euro lordi. Nel caso non vengano rispettati questi requisiti la pensione verrà sospesa.
 
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Immagine tratta da pexels.com

di Gabriela Maucci

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