SuperAbile






In Normativa e Diritti

Notizie


Caregiver, Bellucci: il supporto psicologico non basta, serve il riconoscimento del valore

La viceministra del Lavoro e delle Politiche Sociali interviene al convegno organizzato da Obiettivo Famiglia - Federcasalinghe. "Il mio impegno a restituire dignità, attenzione e visibilità a queste persone"

29 novembre 2022

ROMA - Quella del riconoscimento dell'attività svolta dai caregiver è una "questione che riguarda la famiglia, la sua sostenibilità, una giustizia sociale che deve essere introdotta nel nostro paese e da troppo tempo aspetta di essere attuata". Lo ha detto Maria Teresa Bellucci, viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, intervenendo al convegno 'Caregiver familiare: l'assistenza dettata dal cuore', organizzato da Obiettivo Famiglia - Federcasalinghe a Roma.

"Mi sono interrogata molto sulla disattenzione nei confronti dei caregiver, una disattenzione sicuramente di carattere culturale ma alla quale si unisce anche un ministero così imponente, come quello del Lavoro, che non aveva le giuste attenzioni per le politiche sociali. Oggi il nuovo governo ha questa attenzione alla materia". Per un familiare "essere un caregiver, quando non c'è uno stato che ti sostiene, non è una scelta libera ma obbligata. Su questo tema siamo in grande ritardo. Non credo- ha continuato il viceministro- che basti offrire ai caregiver corsi di formazione o supporto psicologico. Sono azioni sicuramente utili ma non è ciò che esaurisce o completa il diritto dei caregiver familiari di veder riconosciuto il proprio valore".

"Da parte mia- ha concluso Bellucci- prendo un impegno a restituire dignità, attenzione e visibilità a queste persone".

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati