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Idoneità per l'accesso all'impiego pubblico della persona con disabilità

Per l'accesso all'impiego pubblico della persona con disabilità è richiesta l'idoneità specifica per singole funzioni.

8 aprile 2022

Per l’accesso all’impiego pubblico della persona con disabilità è richiesta l’idoneità specifica per singole funzioni.

Si ricorda che:
  • l’art. 16 – comma 3 della legge 68/99 prevede che “salvi i requisiti di idoneità specifica per singole funzioni, sono abrogate le norme che richiedono il requisito della sana e robusta costituzione fisica nei bandi di concorso per il pubblico impiego (art. 16 legge 68/99)”;
  • l’art. 22 – comma 1 della legge n. 104/92 già prevedeva che, per l’assunzione al lavoro pubblico e privato, non è richiesta la certificazione di sana e robusta costituzione.
Come era in precedenza
Il D.P.R. n. 3/57 (Statuto degli Impiegati Civili dello Stato), poneva tra i requisiti generali per l’accesso nella Pubblica Amministrazione quello della "idoneità fisica all’impiego”.
A suo tempo, il Ministero per la Funzione Pubblica, con circolare n. 90543/7/488 del 26 giugno 1992, è intervenuto per chiarire l’interpretazione da dare alle norme del DPR n. 3/57 e a quelle della legge 104/92 che sembravano evidenziare delle incongruenze e difformità applicative da parte delle pubbliche amministrazioni.
Il Ministero ha indicato i seguenti criteri illustrativi:
  • l’art. 22 della legge 104/92 è compreso nella legge di tutela delle persone portatrici di handicap e pertanto deve essere interpretato con riferimento alla situazione degli stessi portatori di handicap. Per questi infatti non sarebbe fondatamente prospettabile una valutazione medico-legale sulla "sana e robusta costituzione";
  • l’art. 2 del D.P.R. n. 3/57 dispone nel senso dell’idoneità fisica quale  presupposto per l'assunzione all'impiego. Tale idoneità costituisce un requisito eterogeneo rispetto a quello della sana e robusta costituzione. 
Nella circolare citata si ribadisce comunque che la persona con disabilità non può prescindere, ai fini dell’accesso ai pubblici impieghi, dal possesso del requisito generale dell’idoneità all’impiego compatibilmente, si intende, con la natura dell’handicap.
 
La situazione di oggi
In questa materia è intervenuto il Decreto Legge n. 69/2013 convertito con modificazioni dalla Legge 9 agosto 2013, n. 98.
L’art. 42 – comma 1 del Decreto Legge n. 69/2013 dispone che, fermi restando gli obblighi di certificazione previsti dal Testo Unico sulla Sicurezza (decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81),  per i lavoratori soggetti a sorveglianza sanitaria, sono soppresse alcune certificazioni sanitarie e tra queste proprio il certificato di "idoneità fisica all’impiego” previsto dall’art. 2 del D.P.R. n. 3/57.
Pertanto per l’assunzione di persone con disabilità nella pubblica amministrazione non può più essere richiesto il certificato di idoneità fisica all’impiego.
 
Esempio di certificazione che non può e non deve più essere richiesta
Certificato di idoneità fisica all’impiego, rilasciato dall’autorità sanitaria competente  dal quale risulti che il candidato è fisicamente idoneo al servizio continuativo ed incondizionato nell’impiego al quale concorre ed è esente da imperfezioni che possano comunque influire sul rendimento del servizio. Il certificato deve fare menzione di qualunque imperfezione fisica ed indicare se l’imperfezione stessa menomi l’attitudine al servizio. Il certificato medico deve contenere, oltre ad una esatta descrizione delle condizioni dell’invalido risultanti da un esame obbiettivo, anche la dichiarazione che l’invalido non ha perduto ogni capacità lavorativa, che egli, per la natura e il grado della sua invalidità non può riuscire di danno alla salute ed alla incolumità dei compagni di lavoro ed alla sicurezza degli impianti e che il suo stato fisico è compatibile con l’esercizio delle mansioni del ruolo cui aspira.
 
Certificazione che può essere richiesta in quanto prevista dalla normativa
Pertanto l’unica certificazione medica che può essere richiesta per l’accesso all’impiego pubblico della persona con disabilità è la certificazione attestante l’idoneità allo svolgimento delle mansioni proprie del posto da ricoprire oppure di compatibilità delle residue capacità lavorative con le specifiche mansioni da svolgere.
 
Dove
Il certificato di idoneità generica al lavoro dunque non esiste più, poiché la legge l’ha abolito. Per l’accesso all’impiego pubblico è necessario il certificato di idoneità alla mansione, vale a dire all’attività lavorativa realmente svolta, o da svolgere, dal lavoratore. Questo tipo di certificato, perciò, non può più essere richiesto alla Asl, ma è redatto esclusivamente a cura del Medico Competente per attività di lavoro o anche solo di studio  ove sia obbligatoria la "Sorveglianza sanitaria" ai sensi del D.Lgs n. 81/2008.
Per il rilascio del certificato può essere utile la valutazione delle capacità residue (relazione conclusiva) eventualmente effettuata dalla persona con disabilità in base al D.P.C.M. 13 gennaio 2000 per l’accesso ai percorsi di inserimento mirato previsti dalla legge n. 68/99.

Assunzioni per chiamata numerica mediante avviamento - art. 35 del Decreto Legislativo n. 165/2001.

La pubblica Amministrazione può assumere per chiamata numerica mediante avviamento per le categorie e i profili per cui è richiesto il solo requisito della scuola dell’obbligo facendo  salvi  gli  eventuali  ulteriori  requisiti  per  specifiche professionalità.
La Direttiva del Ministro della Pubblica amministrazione 24 giugno 2019, n. 1 specifica che l’assunzione per le categorie e i profili per cui è richiesto il solo requisito della scuola dell’obbligo, prevista dall’articolo 35, comma 2, del d.lgs. 165/2001, avviene mediante chiamata numerica degli iscritti nelle liste di collocamento previa verifica della compatibilità della invalidità con le mansioni da svolgere che è accertata attraverso specifiche prove selettive (art. 16 legge n. 56/1987 e DPR 487/1994).

Riferimenti normativi
  • Decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3: “Testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato”;
  • Legge 28 febbraio 1987, n. 56: “Norme sull'organizzazione del mercato del lavoro”;
  • Legge 5 febbraio 1992, n. 104 “Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate”;
  • Circolare Ministero per la Funzione Pubblica 26 giugno 1992, n. 90543/7/448 “Applicazione degli articoli 22 e 33 della legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate (legge 5 febbraio 1992, n. 104). Criteri illustrativi”;
  • Decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487: “Regolamento recante norme sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi”;
  • Legge 12 marzo 1999, n. 68 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili”;
  • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 gennaio 2000: "Atto di indirizzo e coordinamento in materia di collocamento obbligatorio dei disabili a norma dell'articolo 1 comma 4 della legge 12 marzo 1999;
  • Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165: "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche";
  • Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81: "Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro";
  • Decreto Legge  21 giugno 2013, n. 69: “Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia” convertito con modificazioni dalla Legge 9 agosto 2013, n. 98 convertito con modificazioni dalla Legge 9 agosto 2013, n. 98;
  • Direttiva del Ministro della Pubblica amministrazione 24 giugno 2019, n. 1: “Chiarimenti e linee guida in materia di collocamento obbligatorio delle categorie protette. Articoli 35 e 39 e seguenti del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 – Legge 12 marzo 1999, n. 68 – Legge 23 novembre 1998, n. 407 – Legge 11 marzo 2011, n. 25”.
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Immagine tratta da pixabay.com

di Alessandra Torregiani

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