SuperAbile







Assunzione di un lavoratore disabile con contratto di lavoro a tempo parziale

La normativa consente l’assunzione con contratto di lavoro a tempo parziale di una persona con disabilità

24 giugno 2022

Ai lavoratori assunti a norma della legge n. 68/99 si applica il trattamento economico e normativo previsto dalle leggi e dai contratti collettivi (art. 10 – comma 1 della legge 68/99). Pertanto, la normativa consente l’assunzione con contratto di lavoro a tempo parziale di una persona con disabilità.
Il decreto legislativo n. 81 del 15 giugno 2015, emanato in attuazione della legge n. 183/2014 (Jobs Act) ed entrato in vigore il 25 giugno 2015, contiene la disciplina organica dei contratti di lavoro e la revisione della normativa in tema di mansioni.
Il Decreto riscrive anche le norme relative al lavoro a tempo parziale abrogando il Decreto Legislativo n. 61/2000 prevedendo nuove possibilità di part-time, ad esempio in alternativa al congedo parentale oppure per i lavoratori affetti da gravi patologie.
Come nella legislazione precedente, il nuovo decreto prevede che il rifiuto del lavoratore di passare dal tempo pieno al part-time e viceversa non costituisce valido motivo di licenziamento (art. 8 – comma 1 Decreto Legislativo n. 81/2015).
Su accordo delle parti risultante da atto scritto è ammessa la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno in rapporto a tempo parziale (art. 8 – comma 2 Decreto Legislativo n. 81/2015).
In tutti i casi, i lavoratori passati al part-time hanno diritto di precedenza nelle assunzioni con contratto a tempo pieno per l’espletamento delle stesse mansioni o di mansioni di pari livello e categoria legale (art. 8 – comma 6 Decreto Legislativo n. 81/2015).
Inoltre, in caso di assunzione di personale a tempo parziale il datore di lavoro è tenuto a darne tempestiva informazione al personale già dipendente con rapporto a tempo pieno occupato in unità produttive site nello stesso ambito comunale, anche mediante comunicazione scritta in luogo accessibile a tutti nei locali dell'impresa, ed a prendere in considerazione le domande di trasformazione a tempo parziale dei rapporti dei dipendenti a tempo pieno (art. 8 – comma 8 Decreto Legislativo n. 81/2015).
Per ulteriori informazioni sul contratto di lavoro part-time consultare https://www.cliclavoro.gov.it/NormeContratti/Contratti/Pagine/Contratto-di-lavoro-part-time.aspx
 
Assunzione di un lavoratore disabile a tempo parziale tramite convenzione (art.11 legge n. 68/99)
L’art. 11 della legge 68/99 prevede, per i datori di lavoro pubblici e privati, la possibilità di assumere persone disabili mediante le convenzioni contenenti un programma per il conseguimento degli obiettivi occupazionali previsti dalla legge in cui sono stabiliti i tempi e le modalità delle assunzioni che il datore di lavoro si impegna ad effettuare.
Il sistema delle convenzioni è finalizzato ad agevolare l’inserimento lavorativo delle persone disabili, con l’utilizzo di strumenti e forme contrattuali flessibili, fra cui:
  • il contratto di lavoro a tempo determinato;
  • la facoltà della scelta nominativa,
  • lo svolgimento di tirocini con finalità formative o di orientamento,
  • lo svolgimento di periodi di prova più ampi di quelli previsti dal contratto collettivo, purché l’esito negativo della prova, qualora sia riferibile alla menomazione da cui è affetto il soggetto, non costituisca motivo di risoluzione del rapporto di lavoro.
Si ricorda che la legge prevede, tra le agevolazioni derivanti dall’utilizzo della convenzione, anche la possibilità di effettuare tutte le assunzioni con chiamata nominativa, ma ad oggi questo tipo di agevolazione è poco significativa in quanto l’articolo 6 del Decreto Legislativo 151/2015 emanato in attuazione della Legge n. 183/2014 (Jobs Act) ha modificato l’art. 7 della legge n. 68/99. Questa innovazione ha esteso la chiamata nominativa a tutte le assunzioni che i datori di lavoro devono effettuare a prescindere dal numero degli occupati.  Pertanto, i datori di lavoro possono assumere con chiamata nominativa o tramite le convenzioni di cui all’art. 11.
 
Assunzione di un lavoratore disabile a tempo parziale anche in assenza di convenzione
Come già specificato ai lavoratori assunti a norma della legge n. 68/99 si applica il trattamento economico e normativo previsto dalle leggi e dai contratti collettivi. Pertanto, anche in assenza di una convenzione, il datore di lavoro può stipulare un contratto di lavoro a tempo parziale con il lavoratore disabile.
 
Criteri di computo della quota d’obbligo e part-time
Per i datori di lavoro pubblici e privati, l'obbligo di assunzione delle persone con disabilità di cui alla legge n.68/99 si determina in base al personale complessivamente occupato.
L’art. 4 - comma 1 della legge n. 68/99 detta norme sui criteri di computo della quota di riserva che si calcola dopo aver provveduto all'esclusione del personale per il quale gli obblighi di assunzione non sono operanti.
 
Computo dei lavoratori occupati part time
Il Ministero del Lavoro con nota operativa n. 17699 del 12/12/2012 precisa che, ai fini del computo, i lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato parziale sono considerati per la quota di orario effettivamente svolto, tenendo conto, a tale proposito, che il computo delle unità lavorative fa riferimento all’orario previsto dalla contrattazione collettiva del settore. 
Il calcolo aritmetico verrà effettuato sommando le ore di tutti i contratti part-time e rapportando la somma così ottenuta al totale delle ore prestate a tempo pieno, in base al contratto collettivo di lavoro della categoria. Nel computo le frazioni percentuali superiori allo 0,50 sono considerate unità (art 4 – commi 1 e 2 legge 68/1999, circolare Ministero del Lavoro n. 41/2000).
 
Computo dei lavoratori disabili occupati part-time
Per il computo dei lavoratori disabili occupati part-time dovrà considerarsi l'orario prestato singolarmente da ciascun lavoratore, rapportato al normale orario a tempo pieno, con arrotondamento ad unità qualora l'orario prestato sia superiore al 50 per cento dell'orario ordinario (circolare Ministero del Lavoro n. 41/2000; Nota Ministero del Lavoro Prot. n. 77/01.11/2005).
I datori di lavoro pubblici o privati che occupano da 15 a 35 dipendenti, che assumono un lavoratore disabile, con invalidità superiore al 50 per cento o ascrivibile alla quinta categoria, in base alla tabella allegata al decreto del Presidente della Repubblica 18 giugno 1997, n. 246, recante "Modificazioni al Capo IV del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, in materia di assunzioni obbligatorie presso gli enti pubblici" con contratto a tempo parziale, possono computare il lavoratore come unità, a prescindere dall'orario di lavoro svolto (art. 3 - comma 5 D.P.R. n. 333/2000).
 
Normativa di riferimento
  • Decreto del Presidente della Repubblica 18 giugno 1997, n. 246: “Regolamento recante modificazioni al capo IV del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, in materia di assunzioni obbligatorie presso gli enti pubblici”;
  • Legge 12 marzo 1999, n. 68: "Norme per il diritto al lavoro dei disabili";
  • Circolare del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale 26 giugno 2000, n. 41: "Assunzioni obbligatorie. Ulteriori indicazioni per l'applicazione della legge 12 marzo 1999, n. 68. Integrazione delle circolari n. 4/2000 e 36/2000”;
  • D.P.R. 10 ottobre 2000, n. 333: "Regolamento di esecuzione della legge 12 marzo 1999, n. 68 recante norme per il diritto al lavoro dei disabili;
  • Circolare Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Prot. n. 77/01.11 del 24 gennaio 2005: “Legge 12/03/1999, n. 68. Rapporti di lavoro a tempo parziale. Calcolo ai fini della individuazione della base di computo. Circolare del Ministero del Lavoro n. 41/2000 del 26 giugno 2000. Risposta a fax del 03/12/2004”;
  • Nota operativa Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 12 dicembre 2012, Prot n. 17699: “Decreto Direttoriale n. 195 del 2 agosto 2012. Prospetto informativo ai sensi dell’articolo 9, comma 6 della legge 12 marzo 1968, così come sostituito dall’articolo 40, comma 4, della legge 6 agosto 2008, n. 133”;
  • Legge 10 dicembre 2014, n. 183: “Deleghe al Governo in materia di riforma degli ammortizzatori sociali, dei servizi per il lavoro e delle politiche attive, nonché in materia di riordino della disciplina dei rapporti di lavoro e dell'attività ispettiva e di tutela e conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro”;
  • Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 81: “Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell'articolo 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183”.
© Copyright SuperAbile Articolo liberamente riproducibile citando fonte e autore
Immagine tratta da pixabay.com

di Alessandra Torregiani

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati