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Legge 68: aumentate le sanzione per mancato rispetto degli obblighi e aggiornato il contributo esonerativo dal 1°gennaio 2022

Firmati due decreti dal Ministro del Lavoro con cui viene aumentata la sanzione per i datori di lavoro che non ottemperano all'obbligo di trasmissione del prospetto informativo e adeguato l'importo del contributo esonerativo a partire dal 1° gennaio 2022.

12 novembre 2021

Lo scorso 30 settembre il Ministro del Lavoro ha annunciato di aver firmato  due decreti  relativi alla legge n. 68/99. 

Uno dei decreti riguarda l’art. 15 – comma 1 delle legge n. 68/99 e prevede l’aumento della sanzione per omesso invio del prospetto informativo a partire dal 1° gennaio 2022.
L’art. 15 – comma 1 della legge 68/99 fa riferimento all’art. 9 – comma 6 della Legge n. 68/1999 con cui si stabilisce che i datori di lavoro, pubblici e privati con almeno 15 dipendenti, sono obbligati a trasmettere entro il 31 gennaio di ogni anno il prospetto informativo dal quale risultino il numero complessivo dei lavoratori dipendenti, il numero e i nominativi dei lavoratori che rientrano nella quota d’obbligo, i posti di lavoro e le mansioni disponibili per i lavoratori con disabilità.
Con il nuovo decreto la sanzione passa dagli attuali  Euro 635,11 più Euro 30,76 per ogni giorno di ulteriore ritardo a Euro 702,43 più Euro 34,02 per ogni giorno di ulteriore ritardo.
L’art. 15 – comma 5 della, Legge 68/1999 prevede un aggiornamento della sanzione ogni 5 anni, ma l’ultimo aggiornamento era stato effettuato nel lontano 2010.

Il secondo decreto è relativo all’art. 5 – comma 3 della legge n. 68/99 e prevede l’aumento del contributo esonerativo per i datori di lavoro privati e gli enti  pubblici  economici  che per le speciali condizioni della loro attività, non possono occupare l'intera  percentuale  di  lavoratori con disabilità. Questi datori di lavoro possono, a domanda, essere parzialmente esonerati dall'obbligo dell'assunzione, versando un contributo esonerativo al Fondo regionale per l'occupazione dei disabili. Con il nuovo decreto, a partire dal 1° gennaio 2022, l’importo del contributo esonerativo passa dagli attuali  Euro 30,64 a Euro 39,21 per ciascun disabile non assunto e per ciascun giorno lavorativo.

L’incremento del contributo esonerativo determina automaticamente  anche l’aumento della sanzione per la mancata assunzione di persone con disabilità. Infatti l’art. 15 – comma 4 della Legge n. 68/99, come modificato dall'art.5, comma 1, lettera b) del Decreto Legislativo n. 185/2016, prevede che decorsi 60 giorni dalla data in cui insorge l’obbligo di assunzione, per ogni giorno in cui l’obbligo risulta scoperto, il datore di lavoro è tenuto al pagamento di una sanzione pari a 5 volte il contributo esonerativo. Pertanto dal 1.01.2022 la sanzione per mancata assunzione passa dagli attuali Euro 153,20 a Euro 196,05  al giorno per ogni disabile non assunto.

Si ricorda che il decreto legislativo n. 185/2016 ha introdotto il comma 4 bis all’art. 15 della legge n. 68/99, prevedendo la procedura della diffida di cui all’art. 13 del decreto legislativo n. 124/2004,  in base alla quale, prima di applicare la sanzione, il datore di lavoro é diffidato alla regolarizzazione dell’inosservanza di legge. Se ottempera alla diffida che prevede, in relazione alla quota d'obbligo non coperta, la presentazione agli uffici competenti della richiesta di assunzione o la stipulazione del contratto di lavoro con la persona con disabilità avviata dagli uffici, il datore di lavoro dovrà pagare una sanzione ridotta, pari ad ¼ di quella prevista.

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Immagine tratta da pixabay.com

 

di Alessandra Torregiani

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