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Gli incentivi per l’assunzione di persone con disabilità psichica

Le disposizioni sugli incentivi per i datori di lavoro sono più favorevoli per l’assunzione di lavoratori con disabilità intellettiva e psichica soprattutto per quel che riguarda la durata

12 settembre 2022

Il sistema degli incentivi per i datori di lavoro che assumono persone con disabilità è profondamente cambiato con le modifiche all’art. 13 della legge n. 68/99 introdotte
dall’articolo 10 del Decreto Legislativo 151/2015 emanato in attuazione della legge n. 183/2014 (Jobs Act).
Le disposizioni sugli incentivi per i datori di lavoro sono più favorevoli per l’assunzione  di persone con disabilità intellettiva e psichica soprattutto per quel che riguarda la durata.
Le aziende possono usufruire di un contributo pari al 70% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali per la durata di 60 mesi per ogni lavoratore con disabilità intellettiva e psichica che comporti una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45% assunto a tempo indeterminato o anche a tempo determinato per un periodo non inferiore ai dodici mesi e per tutta la durata del contratto.
L’incentivo è gestito dall’INPS che, con la circolare n. 99 del 13 giugno 2016, fornisce indicazioni operative riguardo agli adempimenti dei datori di lavoro e precisa che la richiesta del beneficio deve essere trasmessa all’Inps, attraverso apposite procedure telematiche.
Tale incentivo viene corrisposto al datore di lavoro mediante conguaglio nelle denunce contributive mensili ed è riconosciuto dall'INPS, in base alle risorse disponibili, secondo l'ordine di presentazione delle domande telematiche.
La circolare inps n. 99/2016 – punto 3 prevede che l’incentivo spetta per le assunzioni a tempo indeterminato e per le trasformazioni a tempo indeterminato di un rapporto a termine, anche a tempo parziale.
Per i lavoratori con disabilità intellettiva e psichica che comporti una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45 per cento l’incentivo può essere riconosciuto - per tutta la durata del contratto - anche per le assunzioni a tempo determinato, purché tali rapporti abbiano una durata non inferiore a dodici mesi.
L’incentivo è gestito dall’INPS che, con la circolare n. 99 del 13 giugno 2016, fornisce indicazioni operative riguardo agli adempimenti dei datori di lavoro e precisa che la richiesta del beneficio deve essere trasmessa all’Inps, attraverso apposite procedure telematiche.
Tale incentivo viene corrisposto al datore di lavoro mediante conguaglio nelle denunce contributive mensili ed è riconosciuto dall'INPS, in base alle risorse disponibili, secondo l'ordine di presentazione delle domande telematiche.
 
Comunque si ricordano di seguito quali sono gli incentivi di cui possono godere i datori di lavoro per le altre categorie di lavoratori con disabilità.
Le aziende possono usufruire per un periodo di 36 mesi, di un contributo pari al 70% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali per ogni lavoratore disabile assunto con contratto a tempo indeterminato che abbia una riduzione della capacità lavorativa superiore al 79% o con minorazioni ascritte dalla I alla III categoria di cui alle tabelle annesse al DPR 915/1978.
L’ incentivo è pari al 35% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali nel caso di riduzione della capacità lavorativa compresa tra il 67% e il 79% o con minorazioni ascritte dalla IV alla VI categoria di cui alle tabelle annesse al DPR 915/1978 e, anche in questo caso, ha la durata di 36 mesi.
Si ricorda che l’art. 9 comma 4 della legge 68/99 prevede che “I disabili psichici vengono avviati su richiesta nominativa mediante le convenzioni di cui all'articolo 11”.
Per ulteriori informazioni su inserimento lavorativo e modalità delle assunzioni di persone con disabilità psichica si rinvia alle specifiche schede di approfondimento.
 
Normativa di riferimento:
  • Decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978, n. 915: “Testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra”;
  • Legge n. 68 del 12 marzo 1999: “Norme per il diritto al lavoro dei disabili” - art. 12;
  • Legge 10 dicembre 2014, n. 183: “Deleghe al Governo in materia di riforma degli ammortizzatori sociali, dei servizi per il lavoro e delle politiche attive, nonché in materia di riordino della disciplina dei rapporti di lavoro e dell'attività ispettiva e di tutela e conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro”;
  • Decreto Legislativo 14 settembre 2015, n. 151: “Disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183”;
  • Circolare inps 13 giugno 2016, n. 99: “Articolo 10, decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 151. Modifica dell’articolo 13 della legge 12 marzo 1999, n. 68. Nuovo incentivo per l’assunzione di lavoratori con disabilità. Indicazioni operative. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti”.



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Immagine tratta da pixabay.com

di Alessandra Torregiani

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