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Certificazione di ottemperanza agli obblighi di assunzione di persone con disabilità

La certificazione di ottemperanza agli obblighi di assunzione di persone con disabilità è stata ritenuta unanimemente una importantissima innovazione introdotta dall'art. 17 della Legge 68/99

18 marzo 2022

Che cosa prevede la legge
Ad oggi, la normativa prevede che le imprese che intendono partecipano a bandi per appalti pubblici, o che intrattengono rapporti convenzionali o di concessione con le pubbliche amministrazioni devono presentare, ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. 445/2000 e successive modificazioni ed integrazioni, una autocertificazione del legale rappresentante, in cui si dichiari che l’impresa:
  • è in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro delle persone con disabilità, ai sensi della legge 12 marzo 1999, n. 68;
  • non è assoggettata agli obblighi di assunzione di cui alla legge n. 68/99 in quanto occupa un numero di lavoratori inferiore a 15 conteggiati in base ai criteri della suddetta legge .
Si segnala che l’articolo 3 del Decreto Legislativo n. 151 del 14 settembre 2015, emanato in attuazione della legge n. 183/2014 (Jobs Act) ha modificato l’art. 3 della legge n. 68/99, e con l’abrogazione del comma 2, ha eliminato il cosiddetto “regime di gradualità”. I datori di lavoro che occupano da 15 a 35 dipendenti sono obbligati all’assunzione di una persona con disabilità. Precedentemente l’obbligo insorgeva solo in caso di nuove assunzioni, ora il semplice fatto di avere dai 15 dipendenti impone al datore di lavoro di assumere  un lavoratore disabile.
Analoga disposizione vale per partiti politici, organizzazioni sindacali ed organizzazioni che, senza scopo di lucro operano nel campo della solidarietà sociale, dell'assistenza e della riabilitazione.
N.B. Questa nuova norma, che doveva applicarsi dal 1° gennaio 2017, ha subito uno slittamento ed è entrata in vigore il 1° gennaio 2018 per effetto delle modifiche all’art. 3 del Decreto Legislativo n. 151/2015 introdotte dall'art. 3, comma 3-ter del Decreto legge n. 244/2016 (c.d. Milleproroghe) convertito con modificazioni dalla Legge n. 19/2017.  

La storia
Per affrontare questo argomento, però, ci sembra importante ripercorrere le modificazioni intervenute nel tempo. La certificazione di ottemperanza agli obblighi di assunzione di persone con disabilità è stata ritenuta unanimemente una importantissima innovazione introdotta dall’art. 17 della 68/99 per meglio garantire il rispetto della legge. I successivi interventi normativi sono stati finalizzati ad affievolire la portata della norma.

Che cosa prevedeva originariamente la legge 68/99
L’art. 17 della legge impone, o meglio imponeva, alle imprese che partecipano a bandi per appalti pubblici, o che intrattengono rapporti convenzionali o di concessione con le pubbliche amministrazioni, di presentare preventivamente alle stesse, pena l’esclusione:
a) la dichiarazione del legale rappresentante che attesti di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro delle persone con disabilità, e
b) l’apposita certificazione (cosiddetto “certificato di ottemperanza”) rilasciata dagli uffici competenti, dalla quale risulti l’adempimento agli obblighi imposti dalla Legge.

Nel 2003
Questo obbligo viene fortemente deponteziato dalle direttive contenute nella Circolare del Ministero del Lavoro n. 10/2003 dove si chiarisce che le imprese che partecipano a bandi per appalti pubblici o intrattengono rapporti convenzionali o di concessione con pubbliche amministrazioni, sono tenute a presentare unicamente una dichiarazione del legale rappresentante, che attesti l'ottemperanza agli obblighi di assunzione.
Nella circolare si afferma che, per effetto della legge n. 3/2003 recante norme di semplificazione viene meno la prescrizione di cui all'art. 17 della legge n. 68/99.
Sarà cura delle amministrazioni interessate effettuare, nei confronti dell'azienda che risulterà aggiudicataria, i necessari accertamenti presso i servizi provinciali che esercitano le funzioni di collocamento. Nella stessa circolare si specifica che le imprese concorrenti non tenute all’osservanza della normativa (ad oggi si tratta dei datori di lavoro con meno di 15 dipendenti) sono comunque obbligate a trasmettere al momento della domanda di partecipazione alla gara la dichiarazione che attesti l’inapplicabilità alla loro impresa della normativa (dichiarazione di responsabilità attestante la condizione di non assoggettabilità) e che tale dichiarazione non necessita di verifica da parte delle Amministrazioni interessate in quanto i servizi provinciali non custodiscono alcuna documentazione concernente la loro situazione.

Nel 2008
Con nota del 28 maggio 2008, prot. 13/III/11230 il Ministero del Lavoro evidenzia che in sede di applicazione della Circolare n. 10/2003 è emerso che i Servizi per l’impiego non rilasciano la certificazione di ottemperanza, anche in presenza di una specifica richiesta, in quanto considerano venuto meno tale obbligo. La circolare precisa che:
  • l’autocertificazione, ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. 445/2000 è la facoltà riconosciuta al soggetto interessato di sostituire una certificazione con una propria dichiarazione sottoscritta riguardante stati, qualità personali e fatti;
  • il competente servizio provinciale del lavoro è tenuto a rilasciare al datore di lavoro richiedente la certificazione di cui all’art. 17 della legge 68/99.
Immediatamente dopo l’emanazione di questa nota si interviene nuovamente sulla certificazione di ottemperanza.
Infatti, l'art. 40 comma 5 del Decreto Legge 25 giugno 2008, n. 112 convertito con modificazioni dalla Legge n. 133/2008 (cosiddetto Decreto Brunetta) sopprime il rilascio della certificazione da parte degli Uffici competenti dalla quale risulti l'ottemperanza agli adempimenti sul collocamento obbligatorio modificando il testo dell’art. 17 della legge 68/99 con l’abrogazione della parte  che prevedeva l’obbligo di presentare preventivamente la certificazione di ottemperanza,  lasciando quindi in vigore la semplice autocertificazione.

Oggi
Si ribadisce, pertanto, che ad oggi, le imprese che partecipano a bandi per appalti pubblici o intrattengono rapporti convenzionali o di concessione con pubbliche amministrazioni, sono tenute a presentare una autocertificazione del legale rappresentante, che attesti l'ottemperanza o la non assoggettabilità agli obblighi di assunzione.

Normativa di riferimento
  • Legge 12 marzo 1999, n. 68 : "Norme per il diritto al lavoro dei disabili";
  • Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445: “Disposizioni legislative in materia di documentazione amministrativa”;
  • Legge 16 gennaio 2003, n. 3: “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”;
  • Circolare Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 28 marzo 2003, n. 10: "Autocertificazione in materia di avviamento al lavoro dei disabili ex art. 17 della legge 68 del 1999";
  • Nota Ministero del Lavoro, della salute e delle politiche sociali prot. 13/III/11230 del 28 maggio 2008: “Assunzioni obbligatorie. Certificazione di ottemperanza. Ulteriori indicazioni per l'applicazione dell'art. 17 della legge 12 marzo 1999, n. 68”;
  • Decreto Legge 25 giugno 2008, n. 112 convertito con modificazioni dalla Legge 6 agosto 2008, n. 133: “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione Tributaria”;
  • Legge 10 dicembre 2014, n. 183: “Deleghe al Governo in materia di riforma degli ammortizzatori sociali, dei servizi per il lavoro e delle politiche attive, nonché in materia di riordino della disciplina dei rapporti di lavoro e dell'attività ispettiva e di tutela e conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro”;
  • Decreto Legislativo 14 settembre 2015, n. 151: “Disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183”;
  • Decreto-Legge 30 dicembre 2016, n. 244: “Proroga e definizione di termini” convertito con modificazioni dalla Legge 27 febbraio 2017, n. 19.
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Immagine tratta da pixabay.com

di Alessandra Torregiani

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  • BCCNTN71B01F839J
    Salve, volevo sapere quale Ente rilascia questo certificato. E' la Città Metropolitana di competenza

  • Esperto canale Lavoro SuperAbile Inail
    Gentile utente,
    come è specificato nella scheda informativa a questo link
    https://www.superabile.it/cs/superabile/lavoro/collocamento/benefici-e-obblighi/20170718rev-certificazione-ottemperanza-obblighi-assunzione.html
    ad oggi, la normativa prevede che le imprese che intendono partecipano a bandi per appalti pubblici, o che intrattengono rapporti convenzionali o di concessione con le pubbliche amministrazioni devono presentare, ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. 445/2000 e successive modificazioni ed integrazioni, una autocertificazione del legale rappresentante, in cui si dichiari che l’impresa:

     - è in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro delle persone con disabilità, ai sensi della legge 12 marzo 1999, n. 68.

    oppure

     - che non è assoggettata agli obblighi di assunzione di cui alla legge n. 68/99 in quanto occupa un numero di lavoratori inferiore a 15 conteggiati in base ai criteri della suddetta legge.

    L'art. 40 comma 5 del Decreto Legge 25 giugno 2008, n. 112 convertito con modificazioni dalla Legge n. 133/2008 cosiddetto Decreto Brunetta ha modificato l’art. 17 della legge 68/99 abrogando la parte che prevedeva l’obbligo di presentare preventivamente la certificazione di ottemperanza.
    Si ribadisce, pertanto, che ad oggi, le imprese che partecipano a bandi per appalti pubblici o intrattengono rapporti convenzionali o di concessione con pubbliche amministrazioni, sono tenute a presentare una autocertificazione del legale rappresentante, che attesti l'ottemperanza o la non assoggettabilità agli obblighi di assunzione.
    In ogni caso l’Ufficio competente per il rilascio della certificazione è il servizio per il collocamento mirato dei disabili che si trova presso la Provincia o Città Metropolitana, ma non sappiamo dirle con sicurezza se il certificato sarà rilasciato in quanto non più richiesto dalla legge.



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