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Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF)

Il Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF) coinvolge tutte le componenti della scuola ed è il documento fondamentale costitutivo dell'identità progettuale delle istituzioni scolastiche.

25 maggio 2022

Con la Legge 13 luglio 2015 n. 107 (art. 1 comma 12), il Piano dell'Offerta Formativa previsto dal DPR 8 marzo 1999 n. 275 (art. 3) è sostituito dal Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF).

Entro il mese di ottobre dell'anno scolastico precedente al triennio di riferimento, le istituzioni scolastiche predispongono, con la partecipazione di tutte le sue componenti, il piano triennale dell'offerta formativa contenente anche la programmazione delle attività formative rivolte al personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliario, nonché la definizione delle risorse occorrenti in base alla quantificazione disposta per le istituzioni scolastiche. Il piano è approvato dal Consiglio d'istituto.

Può essere rivisto annualmente entro il mese di ottobre ed è il documento fondamentale costitutivo dell'identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche che esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa che le singole scuole adottano nell'ambito della loro autonomia.

Il documento valorizza le corrispondenti professionalità e indica gli insegnamenti e le discipline tali da coprire il fabbisogno dei posti comuni e di sostegno dell'organico dell'autonomia, sulla base del monte orario degli insegnamenti, con riferimento anche alla quota di autonomia dei curricoli e agli spazi di flessibilità, nonché del numero di alunni con disabilità, ferma restando la possibilità di istituire posti di sostegno in deroga nei limiti delle risorse previste a legislazione vigente.

Ai fini della predisposizione del piano, il Dirigente scolastico promuove i necessari rapporti con gli Enti locali e con le diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio; tiene altresì conto delle proposte e dei pareri formulati dagli organismi e dalle associazioni dei genitori e, per le scuole secondarie di secondo grado, degli studenti.

Nel Piano dovranno essere indicate tutte le azioni volte a promuovere l'inclusione scolastica e sociale degli alunni con disabilità, inserendo nel documento la scelta inclusiva, indicando le prassi didattiche che promuovono effettivamente l'inclusione. I Consigli di classe si adopereranno pertanto al coordinamento delle attività didattiche, alla preparazione dei materiali e a quanto può consentire all'alunno con disabilità, sulla base dei suoi bisogni e delle sue necessità, la piena partecipazione allo svolgimento della vita scolastica.

La predisposizione del Piano Triennale dell'Offerta Formativa 2019/2022 è un passaggio fondamentale, come riportato dalla Nota del 16 ottobre 2018 n. 17832, e per questo motivo il Ministero dell'istruzione ha pensato di sostenere e dare valore alla progettualità delle scuole fornendo una struttura di riferimento per l'elaborazione del Piano, messa a disposizione su una piattaforma realizzata all'interno del portale del Sistema Informativo Dell'Istruzione (SIDI) che le scuole potranno liberamente adottare.

Il PTOF deve integrare in modo armonico e coerente gli obiettivi generali e specifici dei diversi indirizzi di studio, determinati a livello nazionale, con la risposta alle esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale, a partire quindi da un'analisi del contesto e dall'interpretazione delle sue esigenze educative.

Per quanto riguarda le norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità, nel PTOF deve essere inserito il Piano per l'inclusione, strumento di riflessione e di progettazione, elaborato con la finalità di integrare le scelte della scuola in modo sistemico e connesso con le risorse, le competenze professionali del personale, le possibili interazioni con il territorio, gli Enti Locali e le ASL.
Il decreto legislativo colloca l'inclusione scolastica in un nuovo quadro che parte dal presupposto che le potenzialità di ciascuno debbano trovare le risposte per consentire a ognuno di esprimere il meglio di sé, nelle proposte didattiche, nella progettualità della scuola, nella costruzione degli ambienti di apprendimento. Si evidenzia la visione bio-psico-sociale dell'ICF che pone le basi per la elaborazione del profilo di funzionamento, del progetto individuale e del Piano Educativo Individualizzato (PEI).
 

Riferimenti normativi

Piano scuola 2021/22
(Prosecuzione, nell'anno scolastico 2021-2022, delle attività scolastiche, educative e formative nelle istituzioni del Sistema nazionale di istruzione a seguito della cessazione dello stato di emergenza da Covid-19);

Decreto Ministeriale del 31 marzo 2022 n. 82 (Adozione del "Piano per la prosecuzione, nell’anno scolastico 2021-2022, delle attività scolastiche, educative e formative nelle istituzioni del Sistema nazionale di istruzione a seguito della cessazione dello stato di emergenza da Covid-19");

Nota del 30 novembre 2021 n. 29452 (punto 9.1. Iscrizioni alle scuole dell'infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l'anno scolastico 2022/2023);

Atto di indirizzo del 16 settembre 2021 (Atto di indirizzo concernente l'individuazione delle priorità politiche che orienteranno l'azione del Ministero dell'istruzione per l'anno 2022 e per il triennio 2022-2024)

Decreto del 4 gennaio 2021 n. 2 (Atto di indirizzo concernente l'individuazione delle priorità politiche del Ministero dell'istruzione per l'anno 2021);

Nota del 12 novembre 2020 n. 20651 (Iscrizioni alle scuole dell'infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l'anno scolastico 2021/2022);

Nota del 28 settembre 2020 n. 17377 (Sistema Nazionale di Valutazione (SNV) – indicazioni operative per l'aggiornamento dei documenti strategici delle istituzioni scolastiche);

Legge 6 giugno 2020 n. 41 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, recante misure urgenti sulla regolare conclusione e l'ordinato avvio dell'anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato);

Circolare del 13 novembre 2019 n. 22994 (Iscrizioni alle scuole dell'infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l'anno scolastico 2020/21);

Decreto Legislativo 7 agosto 2019 n. 96 (Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66, recante: «Norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera c), della legge 13 luglio 2015, n. 107»);

Piattaforma PTOF (La piattaforma PTOF del Ministero dell'istruzione è una nuova area applicativa SIDI disponibile per le istituzioni scolastiche statali preposta alla progettazione e visualizzazione del Piano Triennale dell'Offerta Formativa);

Nota del 20 novembre 2018 n. 19534 (Piano triennale dell'offerta formativa);

Nota del 6 novembre 2018 n. 18799 (Iniziative di supporto per l'utilizzo della struttura per la predisposizione del PTOF);

Nota del 16 ottobre 2018 n. 17832 (Il Piano triennale dell'offerta formativa (PTOF) 2019/2022 e la Rendicontazione sociale (RS));

Nota del 6 ottobre 2017 n. 1830 (Orientamenti concernenti il Piano Triennale dell'Offerta Formativa);

Decreto Legislativo del 13 aprile 2017 n. 66 (Norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera c), della legge 13 luglio 2015, n. 107);

Nota dell'11 dicembre 2015 n. 2805 (Oggetto: Orientamenti per l'elaborazione del Piano Triennale dell'Offerta Formativa);

Nota del 5 ottobre 2015 n. 2157 (Oggetto: Piano triennale dell'offerta formativa);

Legge 13 luglio 2015 n. 107 art. 1 commi 12 e 14 (Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti);

Nota del 6 luglio 2015 n. 4321 (Oggetto: Piano dell'Offerta Formativa P.O.F.);

Decreto del Presidente della Repubblica dell'8 marzo 1999 n. 275 (Regolamento recante norme in materia di Autonomia delle istituzioni scolastiche ai sensi dell'art. 21, della legge 15 marzo 1997, n. 59);

Legge 18 dicembre 1997 n. 440 (Istituzione del Fondo per l'arricchimento e l'ampliamento dell'offerta formativa e per gli interventi perequativi);

Legge 15 marzo 1997 n. 59 (Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali, per la riforma della Pubblica Amministrazione e per la semplificazione amministrativa).

di Antonello Giovarruscio

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