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Iscrizioni alunni con disabilità

Il diritto all'educazione non può essere impedito da difficoltà di apprendimento né da altre difficoltà derivanti dalle disabilità connesse all'handicap.

1 giugno 2022

Tutti gli alunni con disabilità hanno diritto a frequentare le classi comuni delle scuole di ogni ordine e grado (art. 12 comma 2 della Legge 104 del 1992). La scuola non può rifiutare l'iscrizione e se lo fa commette un illecito penale e può essere condannata per discriminazione, ai sensi della Legge 1 marzo 2006 n. 67.

Secondo l'articolo 1, comma 622 della Legge 27 dicembre 2006 n. 296, è obbligatoria l'istruzione impartita per almeno 10 anni e riguarda la fascia di eta compresa tra i 6 e i 16 anni. Per gli alunni con disabilità l'obbligo può durare sino al compimento del diciottesimo anno di età, come affermato dall'art 14 comma 1 lettera c della Legge 104/92.

Al momento dell'iscrizione, la famiglia dell'alunno con disabilità, deve rivolgersi alla scuola competente per territorio o ad altra scuola di sua scelta. In questa valutazione è importante tener conto delle opportunità sociali e culturali offerte dal territorio ed è preferibile prendere contatto con i Capi d'Istituto delle varie scuole e consultare il Piano dell'Offerta Formativa per verificare se ci sono tutti i presupposti per un'adeguata integrazione.

In base a quanto disposto dall'art. 7 comma 28 della Legge 7 agosto 2012 n. 135, recante "Disposizioni urgenti per la razionalizzazione della spesa pubblica", le iscrizioni dovranno essere effettuate esclusivamente on line, per tutte le classi iniziali dei corsi di studio (scuola primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado). Sono escluse da tale procedura le iscrizioni alla scuola dell'infanzia.

Per gli alunni già iscritti a classi diverse dalla prima non occorre effettuare nessuna iscrizione in quanto alle classi successive avviene d'ufficio.

Le iscrizioni effettuate nei termini stabiliti dalla circolare emanata annualmente dal Ministero, devono essere perfezionate con la presentazione alla scuola prescelta, da parte dei genitori dell'alunno con disabilità, della certificazione rilasciata dalla ASL di competenza, comprensiva della Diagnosi Funzionale (DF). Sulla base di tale certificazione la scuola procede alla richiesta di personale docente di sostegno e di eventuali assistenti educativi a carico dell'Ente locale, nonché alla successiva stesura del Piano Educativo Individualizzato (PEI) in stretta relazione con la famiglia e gli specialisti dell'ASL.

E' importante segnalare fin dal momento dell'iscrizione particolari necessità: trasporti, assistenza per l'autonomia, esigenze alimentari, terapie specifiche o altro.

Nella previsione di richieste di iscrizione in eccedenza, la scuola procede preliminarmente alla definizione dei criteri di precedenza nella ammissione, mediante apposita delibera del Consiglio di istituto, da rendere pubblica prima dell'acquisizione delle iscrizioni, con affissione all'albo, con pubblicazione sul sito web dell'istituzione scolastica e, per le iscrizioni on line, in apposita sezione del modulo di iscrizione opportunamente personalizzato dalla scuola.

Nel rispetto delle precedenze alle iscrizioni deliberate dai Consigli d'istituto, non va dimenticato che a favore degli alunni con disabilità grave certificata, esiste una precedenza in base all'art. 3, comma 3 della Legge 104/92.

Per quanto riguarda la scuola secondaria di secondo grado, la Sentenza della Corte Costituzionale n. 215 del 3 giugno 1987 ha assicurato la frequenza agli alunni con disabilità, indipendente dalla tipologia e dalla gravità del deficit, perché tale frequenza è "un essenziale fattore di recupero e di superamento dell'emarginazione".

Gli alunni con disabilità che conseguono il diploma conclusivo del primo ciclo di istruzione hanno titolo, ai sensi dell'articolo 11 del Decreto Legislativo 13 aprile 2017 n. 62, se non hanno compiuto il diciottesimo anno di età prima dell'inizio dell'anno scolastico, alla iscrizione alla scuola secondaria di secondo grado o ai percorsi di istruzione e formazione professionale, con le misure di integrazione previste dalla Legge n. 104 del 1992.
Solo per gli alunni che non si presentano agli esami del diploma conclusivo del primo ciclo di istruzione è previsto il rilascio di un attestato di credito formativo che è titolo per l'iscrizione e la frequenza della scuola secondaria di secondo grado o dei corsi di istruzione e formazione professionale regionale, ai soli fini dell'acquisizione di ulteriori crediti formativi, da valere anche per percorsi integrati di istruzione e formazione. Pertanto tali alunni non possono essere iscritti alla terza classe di scuola secondaria di primo grado, ma potranno assolvere l'obbligo di istruzione nella scuola secondaria di secondo grado o nei percorsi di istruzione e formazione professionale regionale.

Gli alunni con disabilità ultradiciottenni, non in possesso del diploma di licenza conclusivo del primo ciclo, ovvero in possesso del diploma di licenza conclusivo del primo ciclo ma non frequentanti l'istruzione secondaria di secondo grado, hanno diritto a frequentare i percorsi di istruzione per gli adulti con i diritti previsti dalla Legge n. 104/1992 e successive modificazioni (Sentenza della Corte Costituzionale n. 226/2001).

Riferimenti normativi

Nota del 6 maggio 2022 n. 1615
(Partizione separata dell'Anagrafe nazionale studenti (ANS) – Nuove funzionalità)

Nota del 30 novembre 2021 n. 29452 (punto 9.1. Iscrizioni alle scuole dell'infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l'anno scolastico 2022/2023);

Atto di indirizzo del 16 settembre 2021 (Atto di indirizzo concernente l'individuazione delle priorità politiche che orienteranno l'azione del Ministero dell'istruzione per l'anno 2022 e per il triennio 2022-2024);

Decreto del 4 gennaio 2021 n. 2 (Atto di indirizzo concernente l'individuazione delle priorità politiche del Ministero dell'istruzione per l'anno 2021);

Nota del 12 novembre 2020 n. 20651 (Iscrizioni alle scuole dell'infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l'anno scolastico 2021/2022);

Parere del Consiglio di Stato 15 luglio 2020 n. 1331 (Iscrizione ai corsi del mattino di una scuola secondaria di secondo grado di uno studente ultradiciottenne con disabilità)

Nota dell'8 giugno 2020 n. 793 (Alunni con disabilità – Reiscrizione alla medesima classe – Indicazioni);

Atto di indirizzo delle priorità politiche del Ministero dell'istruzione per l'anno 2020 (Diramato l'Atto di indirizzo politico-istituzionale del 7 febbraio 2020 n. 2, che individua le priorità politiche del Ministero dell'istruzione per l'anno 2020, con le relative aree di intervento aggiornate ed integrate);

Circolare del 13 novembre 2019 n. 22994 punto 9.1 (Iscrizioni alle scuole dell'infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l'anno scolastico 2020/2021);

Nota del 19 dicembre 2018 n. 2523 (Anagrafe Nazionale degli Studenti a.s. 2018/2019 - Partizione dedicata agli studenti con disabilità);

Decreto Legislativo del 13 aprile 2017 n. 66 (Norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera c), della legge 13 luglio 2015, n. 107);

Nota del 13 gennaio 2017 n. 284 (Iscrizioni alle scuole dell'infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l'anno scolastico 2017/2018 - Indicazioni per le zone terremotate);

Tar Catania. Sentenza del 5 ottobre 2016 n. 2473 (Permanenza per un ulteriore anno nella scuola dell'infanzia di un alunno con disabilità);

Legge 28 dicembre 2015 n. 221 art. 5 comma 6 "problemi legati al trasporto degli alunni con disabilità" (Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali);

Parere Garante privacy del 15 ottobre 2015 n. 535 (Parere su uno schema di regolamento in materia di "Trattamento dei dati idonei a rivelare lo stato di disabilità degli alunni censiti nell'Anagrafe nazionale degli Studenti");

Legge 13 luglio 2015 n. 107 art. 1 c. 181 (Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti);

Protocollo d'intesa per la tutela del diritto alla salute, allo studio e all'inclusione (Accordo del 27 marzo 2015 tra il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e il Ministero della Salute);

Nota del 18 gennaio 2013 n. 253 (Precisazioni);

Legge 7 agosto 2012 n. 135 art. 7 comma 28;

Protocollo d'Intesa per la tutela del diritto alla salute e allo studio per studenti con disabilità del 12 luglio 2012 (Coordinamento degli interventi sanitari e scolastici, al fine di assicurare un sistema di presa in carico globale di bambini, alunni e studenti con disabilità e Disturbi Evolutivi Specifici);

Nota del 5 luglio 2011 n. 4561 (Oggetto: frequenza disabili ultradiciottenni con disabilità nelle istituzioni di istruzione secondaria di secondo grado. Quesito.);

Decreto Legge 31 maggio 2010 n. 78, art. 10 c. 5 (conv. legge 30 luglio 2010, n. 122);

Decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 2009 n. 122 art. 9 comma 4;

Legge 3 marzo 2009 n. 18; (Ratifica ed esecuzione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, con Protocollo opzionale, fatta a New York il 13 dicembre 2006 e istituzione dell'Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità)

Intesa tra il Governo, le Regioni e gli Enti locali del 20 marzo 2008 (Intesa in merito alle modalità e ai criteri per l'accoglienza scolastica e la presa in carico dell'alunno con disabilità);

Legge 27 dicembre 2006 n. 296 art. 1 comma 622;

Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità del 13 dicembre 2006;

Legge 1 marzo 2006 n. 67 (Misure per la tutela giudiziaria delle persone con disabilità vittime di discriminazioni);

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 febbraio 2006 n. 185; (Regolamento recante modalità e criteri per l'individuazione dell'alunno come soggetto in situazione di handicap, ai sensi dell'articolo 35, comma 7, della legge 27 dicembre 2002, n. 289);

Legge del 28 marzo 2003 n. 53 Art. 2 comma 1 lettera c (Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull'istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale);

Sentenza della Corte Costituzionale 4 luglio 2001 n. 226;

Legge 8 novembre 2000 n. 328 (Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali);

Ordinanza Ministeriale del 29 luglio 1997 n. 455, Art. 4 comma 6 (Educazione in età adulta-Istruzione e formazione);

Decreto del Presidente della Repubblica 24 febbraio 1994 (Atto di indirizzo e coordinamento relativo ai compiti delle unità sanitarie locali in materia di alunni portatori di handicap);

Legge del 27 ottobre 1993 n. 423 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 27 agosto 1993, n. 324, recante proroga dei termini di durata in carica degli amministratori straordinari delle unità sanitarie locali, nonché norme per le attestazioni da parte delle unità sanitarie locali della condizione di handicappato in ordine all'istruzione scolastica e per la concessione di un contributo compensativo all'Unione italiana ciechi)

Legge del 5 febbraio 1992 n. 104 (Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate.);

Circolare del 22 settembre 1988 n. 262 (Attuazione della sentenza della Corte costituzionale n. 215 del 3 giugno 1987. Iscrizione e frequenza nella scuola secondaria di II grado degli alunni portatori di handicap.);

Sentenza Corte Costituzionale del 3 giugno 1987 n. 215 (Giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 28 della legge 30 marzo 1971 n. 118);

Linee guida per l'integrazione scolastica degli alunni con disabilità.

di Antonello Giovarruscio

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  • MNZSFN64S06E522M
    Salve, in merito agli alunni ultradiciottenni vorrei sapere come mai ignorate completamente quanto stabilito dal Consiglio di Stato, sez. I, 15 luglio 2020, n. 1331 https://dirittifondamentali.it/2020/07/21/variconosciutaallostudentedisabileultradiciottennelapossibilitadiiscriversiallaprimaclassedellascuolasecondariadiiigradoconsigliodistatosezi15luglio2020n1331/

  • Esperto Canale Istruzione SuperAbile Inail
    Gentile Utente,
    La ringraziamo per la segnalazione. Con questo Parere del CdS n. 1331 del 15 luglio 2020, da ora in poi qualunque alunno ultradiciottenne con o senza disabilità potrà legittimamente iscriversi alle scuole superiori del mattino e, se le loro iscrizioni venissero rifiutate in forza delle ordinanze ministeriali sulle iscrizioni, essi, promuovendo semplici ricorsi ai TAR, vedrebbero immediatamente accolti, già in via sospensiva, la loro richiesta di iscrizione alla frequenza dei corsi del mattino.

    Per approfondimenti può contattare il call center SuperAbile 800.810.810 (superabile@inail.it).
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