SuperAbile







Supplenze

Il Dirigente scolastico può effettuare le sostituzioni dei docenti assenti per la copertura di supplenze temporanee fino a dieci giorni con personale dell'organico dell'autonomia.

6 giugno 2022

In caso di assenza del docente di sostegno, il Dirigente Scolastico deve nominare un supplente con specializzazione fino dal primo giorno di assenza, per la tutela e la garanzia dell'offerta formativa.
Anche la Sentenza della Corte dei Conti del 29 gennaio 2004 n. 59, ha stabilito che anche per un giorno di assenza, se manca un docente di sostegno a disposizione, deve essere nominato il supplente, altrimenti si incorre nel reato di interruzione di pubblico servizio. Una decisione importante per la continuità didattica, ma soprattutto per l'integrazione degli alunni e studenti con disabilità.

Nel Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF) dovrà essere effettuata globalmente la previsione dei fabbisogni, garantendo la copertura delle ore di insegnamento previste nel curricolo di scuola, tenendo conto anche delle esigenze per la copertura delle supplenze brevi, basata sulle serie storiche di scuola.

Se un docente di sostegno riceve dal Dirigente Scolastico l'ordine di fare una supplenza in un'altra classe o anche nella classe in cui è presente l'alunno con disabilità, deve chiedere al Dirigente stesso di fargli un ordine di servizio scritto in cui viene esonerato dalla responsabilità di dover lasciare il proprio alunno e per l'assunzione di responsabilità di tutta la classe dove deve andare a fare supplenza. In mancanza di un ordine scritto, l'insegnante di sostegno può rifiutarsi di svolgere la supplenza e comunque, una volta ricevuto l'ordine, può segnalare il caso all'Ufficio Scolastico di riferimento e al Ministero dell'istruzione, per la violazione delle "Linee guida per l'integrazione scolastica degli alunni con disabilità" e della Nota dell'8 novembre 2010 n. 9839. Se l'alunno con disabilità è assente, il docente per il sostegno rimane a disposizione della scuola come gli altri colleghi.

Per le operazioni di attribuzione delle supplenze da parte dei competenti Uffici territoriali degli Uffici Scolastici Regionali e delle "scuole di riferimento", la normativa ribadisce l'esigenza di dare priorità alle supplenze relative ai posti di sostegno, sia per le particolari modalità di individuazione degli aventi titolo e di conferimento delle supplenze stesse e per assicurare tempestivamente il sostegno agli alunni con disabilità.

Anche nel caso di assenza del collaboratore scolastico, il Dirigente deve nominare un supplente, nel caso in cui la mancata sostituzione determinerebbe delle urgenze che non potrebbero trovare altra risposta atta a garantire l'incolumità e la sicurezza degli alunni, nonché la indispensabile assistenza agli alunni con disabilità.
 

Riferimenti normativi

Nota del 12 aprile 2022 n. 14603
(Dotazioni organiche del personale docente per l'anno scolastico 2022/23)

Decreto Interministeriale 11 aprile 2022 n. 90 (Dotazioni organiche personale docente a.s. 2022/2023)

Decreto-legge 30 dicembre 2021 n. 228 (art. 5-ter. Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi. Convertito, con modificazioni, dalla Legge 25 febbraio 2022 n. 15);

Atto di indirizzo del 16 settembre 2021 (Atto di indirizzo concernente l'individuazione delle priorità politiche che orienteranno l'azione del Ministero dell'istruzione per l'anno 2022 e per il triennio 2022-2024);

Legge del 30 dicembre 2020 n. 178 (Art. 1 comma 980. Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023);

Nota del 28 settembre 2020 n. 17377 (Sistema Nazionale di Valutazione (SNV) – indicazioni operative per l'aggiornamento dei documenti strategici delle istituzioni scolastiche);

Legge 6 giugno 2020 n. 41 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, recante misure urgenti sulla regolare conclusione e l'ordinato avvio dell'anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato);

Nota del 10 aprile 2020 n. 487 (Dotazioni organiche del personale docente per l'anno scolastico 2020/21);

Nota del 28 agosto 2019 n. 38905 (Istruzioni e indicazioni operative in materia di supplenze personale docente, educativo e ATA a.s. 2019-2020);

Decreto Legislativo 7 agosto 2019 n. 96 (Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66, recante: «Norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera c), della legge 13 luglio 2015, n. 107»);

Decreto Legislativo 13 aprile 2017 n. 66 (Norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera c), della legge 13 luglio 2015, n. 107);

Nota dell'11 dicembre 2015 n. 2805 (Orientamenti per l'elaborazione del Piano Triennale dell'Offerta Formativa);

Nota Prot. del 30 settembre 2015 n. 2116 (Anno scolastico 2015/2016 - chiarimenti in materia di supplenze brevi personale docente ed A.T.A. di cui all'art. 1, commi 332 e 333 della legge n. 190/2014);

Legge 13 luglio 2015 n. 107 art. 1 comma 85 (Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti);

Legge 23 dicembre 2014 n. 190 art. 1, commi 332 e 333 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato. Legge di stabilità 2015);

Nota Prot. del 20 settembre 2013 n. 9594 (Chiarimenti sulla nota 9416 del 18 settembre 2013 - Messa a disposizione);

Nota Prot. del 18 settembre 2013 n. 9416 (Graduatorie di istituto. Nomina supplenti su posti di sostegno);

Nota USP Bari del 4 maggio 2011 n. 76/1 (Infortunio di un alunno con disabilità durante la lezione dell'insegnante di sostegno che stava effettuando una supplenza in sostituzione della collega curriculare assente);

Nota USP Bari del 19 gennaio 2011 n. 345 (Utilizzazione del docente su posto di sostegno per attività di supplenze temporanee. Precisazioni);

Nota Prot. dell'8 novembre 2010 n. 9839 (Supplenze temporanee del personale docente);

Legge 3 marzo 2009 n. 18 (Ratifica ed esecuzione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, con Protocollo opzionale, fatta a New York il 13 dicembre 2006 e istituzione dell'Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità);

Sentenza della Corte dei Conti 24 gennaio 2004 n. 59 (Nomina supplente per periodi di assenza inferiori a 10 giorni);

Legge 5 febbraio 1992 n. 104 art. 13 commi 3, 4 e 5, art. 14 comma 6 (Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate).

di Antonello Giovarruscio

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