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Procedure per il sostegno

La proposta relativa al numero delle ore di sostegno da attribuire a ciascun alunno con disabilità, è affidata al Gruppo di lavoro operativo per l'inclusione di cui all'articolo 9, comma 10 del Decreto Legislativo 13 aprile 2017 n. 66.

14 giugno 2022

L'assegnazione dell'insegnante di sostegno è prevista per gli alunni certificati dalla Legge 104/92 (art. 3 comma 1 o 3).

Una volta effettuata l'iscrizione, con la presentazione alla scuola della certificazione rilasciata dalla ASL di competenza comprensiva della Diagnosi Funzionale (DF), la scuola procede alla richiesta di personale docente.
Il profilo di funzionamento, di cui all'articolo 5, comma 3, del Decreto Legislativo 13 aprile 2017, n. 66 come modificato dal Decreto Legislativo 7 agosto 2019, n. 96, sarà trasmesso alla scuola dalla famiglia subito dopo la sua predisposizione. Sulla base di tale certificazione la scuola procede alla richiesta di personale docente di sostegno e di eventuali assistenti educativi a carico dell'Ente locale, nonché alla successiva stesura del piano educativo individualizzato in stretta relazione con la famiglia e gli specialisti dell'ASL.

La proposta relativa al numero delle ore di sostegno da attribuire a ciascun alunno con disabilità, è affidata al Gruppo di lavoro operativo per l'inclusione di cui all'articolo 9, comma 10 del Decreto Legislativo 13 aprile 2017 n. 66 e dal Decreto Legislativo 7 agosto 2019 n. 96.
Il Gruppo per l'Inclusione Territoriale (GIT) conferma la richiesta inviata dal Dirigente scolastico all'Ufficio Scolastico Regionale (USR) relativa al fabbisogno delle misure di sostegno ovvero può esprimere su tale richiesta un parere difforme.
Il Dirigente scolastico, sulla base del PEI di ciascun alunno, raccolte le osservazioni e i pareri del Gruppo di Lavoro per l'Inclusione (GLI), sentito il Gruppo per l'Inclusione Territoriale (GIT), che può esprimere un parere difforme, invia all'Ufficio Scolastico Regionale la richiesta complessiva dei posti di sostegno.
L'Ufficio Scolastico Regionale assegna le risorse nell'ambito di quelle dell'organico dell'autonomia per i posti di sostegno. Il Dirigente scolastico, in tempo utile per l'ordinario avvio dell'anno scolastico, trasmette, sulla base dei PEI, la richiesta complessiva delle misure di sostegno ulteriori rispetto a quelle didattiche agli enti preposti.
Il docente di sostegno è assegnato alla classe in contitolarità con i docenti curricolari e non all'alunno.

Gli eventuali ulteriori posti in deroga, in applicazione della Sentenza della Corte Costituzionale del 22 febbraio 2010 n. 80, vanno autorizzati da parte del Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale ai sensi dell'articolo 35, comma 7 della Legge 27 dicembre 2002 n. 289, secondo le effettive esigenze rilevate ai sensi dell'art. 1, comma 605, lett. b) della legge 27 dicembre 2006, n. 296, che deve tenere in debita considerazione la specifica tipologia di handicap dell'alunno con disabilità.

Dal 1 settembre 2019, la domanda per l'accertamento della disabilità in età evolutiva di cui alla Legge 5 febbraio 1992, n. 104, come modificata dal Decreto Legislativo del 13 aprile 2017 n. 66, è presentata all'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS), che vi dà riscontro non oltre 30 giorni dalla data di presentazione.
Successivamente all'accertamento della condizione di disabilità è redatto un profilo di funzionamento (che ricomprende la diagnosi funzionale e il profilo dinamico-funzionale) secondo i criteri del modello bio-psico-sociale della Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute (ICF) adottata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), ai fini della formulazione del progetto individuale di cui all'articolo 14 della legge 8 novembre 2000, n. 328, nonché per la predisposizione del Piano Educativo Individualizzato (PEI).


Riferimenti normativi

Nota del 12 aprile 2022 n. 14603
(Dotazioni organiche del personale docente per l'anno scolastico 2022/23)

Decreto Interministeriale 11 aprile 2022 n. 90 (Dotazioni organiche personale docente a.s. 2022/2023)

Decreto-legge 30 dicembre 2021 n. 228 (art. 5-ter. Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi. Convertito, con modificazioni, dalla Legge 25 febbraio 2022 n. 15);

Atto di indirizzo del 16 settembre 2021 (Atto di indirizzo concernente l'individuazione delle priorità politiche che orienteranno l'azione del Ministero dell'istruzione per l'anno 2022 e per il triennio 2022-2024);

Decreto del 4 gennaio 2021 n. 2 (Atto di indirizzo concernente l'individuazione delle priorità politiche del Ministero dell'istruzione per l'anno 2021);

Nota del 28 settembre 2020 n. 17377 (Sistema Nazionale di Valutazione (SNV) – indicazioni operative per l'aggiornamento dei documenti strategici delle istituzioni scolastiche);

Nota del 19 maggio 2020 n. 7851 (Sistema Nazionale di Valutazione (SNV) – aggiornamento dei documenti strategici delle istituzioni scolastiche (Rapporto di autovalutazione, Piano di miglioramento, Piano triennale dell'offerta formativa);

Atto di indirizzo delle priorità politiche del Ministero dell'istruzione per l'anno 2020 (Diramato l'Atto di indirizzo politico-istituzionale del 7 febbraio 2020 n. 2, che individua le priorità politiche del Ministero dell'istruzione per l'anno 2020, con le relative aree di intervento aggiornate ed integrate);

Decreto Legislativo 7 agosto 2019 n. 96 (Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66, recante: «Norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera c), della legge 13 luglio 2015, n. 107»);

Disposizioni integrative e correttive al Decreto Legislativo 13 aprile 2017 n. 66 (Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri sulle disposizioni integrative e correttive al Decreto Legislativo 13 aprile 2017 n. 66, recante "Norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera c), della Legge 13 luglio 2015 n. 107");

Legge 30 dicembre 2018 n. 145 art. 1 comma 1138 (Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019/2021);

Decreto Legislativo del 13 aprile 2017 n. 66 (Norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera c), della legge 13 luglio 2015, n. 107);

Consiglio di Stato. Sentenza del 23 marzo 2017 n. 2023 (Il sostegno scolastico agli alunni con disabilità prevale sulle esigenze di natura finanziaria. Sentenza pubblicata il 3 maggio 2017);

Parere Garante privacy del 15 ottobre 2015 n. 535 (Parere su uno schema di regolamento in materia di "Trattamento dei dati idonei a rivelare lo stato di disabilità degli alunni censiti nell'Anagrafe nazionale degli Studenti");

Legge 13 luglio 2015 n. 107 art. 1 comma 14 punto 2 lettera a, comma 65, comma 75, comma 181 (Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti);

Protocollo d'intesa per la tutela del diritto alla salute, allo studio e all'inclusione (Accordo del 27 marzo 2015 tra il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e il Ministero della Salute);

Decreto Legge 24 giugno 2014 n. 90 art. 25 (conv. legge 11 agosto 2014 n. 114);

Legge 8 novembre 2013 n. 128 art. 15 comma 2 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, recante misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca);

Nota del 19 settembre 2013 n. 4902 (Studenti con sindrome di Down. Validità certificazioni);

Messaggio INPS del 7 settembre 2011 n. 17344 (Individuazione dell'alunno come soggetto in situazione di handicap al fine della programmazione delle ore di sostegno);

Legge 15 luglio 2011 n. 111 art. 19 comma 11 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98 recante disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria);

Decreto Legge 31 maggio 2010 n. 78 art. 10 comma 5 (conv. legge 30 luglio 2010, n. 122. Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica); 

Sentenza della Corte Costituzionale 22 febbraio 2010 n. 80 (Giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 2, commi 413 e 414, della legge 24 dicembre 2007, n. 244);

Legge 3 marzo 2009 n. 18 (Ratifica ed esecuzione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, con Protocollo opzionale, fatta a New York il 13 dicembre 2006 e istituzione dell'Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità);

Intesa tra il Governo, le Regioni e gli Enti locali del 20 marzo 2008 (Intesa in merito alle modalità e ai criteri per l'accoglienza scolastica e la presa in carico dell'alunno con disabilità);

Legge 27 dicembre 2006 n. 296 art. 1, comma 605, lett. b (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato. Legge finanziaria 2007);

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 febbraio 2006 n. 185 (Regolamento recante modalità e criteri per l'individuazione dell'alunno come soggetto in situazione di handicap, ai sensi dell'articolo 35, comma 7, della legge 27 dicembre 2002, n. 289); 

Legge del 27 dicembre 2002 n. 289 art. 35 comma 7 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato. Legge finanziaria 2003); 

Decreto del Presidente della Repubblica 24 febbraio 1994 (Atto di indirizzo e coordinamento relativo ai compiti delle unità sanitarie locali in materia di alunni portatori di handicap);

Legge 5 febbraio 1992 n. 104 (Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate).

di Antonello Giovarruscio

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