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Insegnante di sostegno

Ogni anno, con le nuove iscrizioni, ogni istituzione scolastica determina il numero degli alunni con disabilità certificata (art. 3 commi 1 o 3 Legge 104/92), valuta la gravità ed i bisogni di ogni singolo caso per la successiva assegnazione del monte ore di sostegno.

6 giugno 2022

La figura dell'insegnante di sostegno è nata giuridicamente con il D.P.R. 970/1975, come docente "specialista", distinto dagli altri insegnanti curricolari ed è stata ulteriormente definita dalla Legge 517/77.

Viene assegnato alla classe in cui è inserito l'alunno con disabilità certificata, in piena contitolarità con gli altri docenti curricolari, per attuare forme di integrazione e realizzare interventi individualizzati in relazione alle esigenze dei singoli alunni.
Secondo le "Linee guida per l'integrazione scolastica degli alunni con disabilità", l'assegnazione dell'insegnante per le attività di sostegno alla classe, rappresenta la vera natura del ruolo che egli svolge nel processo di integrazione. Infatti è l'intera comunità scolastica che deve essere coinvolta nel processo in questione e non solo una figura professionale specifica a cui demandare in modo esclusivo il compito dell'integrazione perché l'alunno con disabilità è un alunno della classe come gli altri e quindi la responsabilità del suo percorso scolastico è di tutto il Consiglio Di Classe.

Per una piena integrazione, l'insegnante di sostegno interviene sulla base di una preparazione specifica nelle ore in classe, collabora con gli insegnanti curricolari e con il Consiglio di Classe affinché l'iter formativo dell'alunno possa continuare anche in sua assenza.
Sempre secondo le "Linee guida per l'integrazione scolastica degli alunni con disabilità", nel caso in cui l'alunno è presente a scuola, l'insegnante di sostegno non può essere utilizzato in supplenze né nella propria né in altre classi per assicurare la sua integrazione nella classe di appartenenza. Anche se contitolare, la supplenza nella propria classe, non è legittima, perché violerebbe il principio della compresenza con il docente curricolare, così come fare supplenza in una classe diversa dalla propria portando con sé l'alunno con disabilità. Il docente per il sostegno rimane a disposizione della scuola come gli altri colleghi, qualora l'alunno con disabilità fosse assente.

La Decisione del Consiglio di Stato n. 245 del 17 ottobre 2000, inoltre, ha fissato il principio della qualità del servizio scolastico che deve essere offerto agli alunni e studenti con disabilità certificata, proprio per un aspetto assai delicato qual è quello dell'assegnazione dell'insegnante per le attività di sostegno. La Decisione ha dato ragione ai genitori di una ragazza con disabilità in quanto il suo insegnante di sostegno non era in grado di svolgere in concreto la didattica, con la possibilità di chiedere la sostituzione di tale docente, al Dirigente scolastico, con un altro più idoneo.

In applicazione della Sentenza della Corte Costituzionale del 22 febbraio 2010 n. 80, eventuali posti in deroga vanno autorizzati da parte del Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale ai sensi dell'articolo 35, comma 7 della Legge 27 dicembre 2002 n. 289, secondo le effettive esigenze rilevate ai sensi dell'art. 1, comma 605, lett. b) della legge 27 dicembre 2006, n. 296, che deve tenere in debita considerazione la specifica tipologia di handicap dell'alunno con disabilità.


Riferimenti normativi

Nota del 12 aprile 2022 n. 14603
(Dotazioni organiche del personale docente per l'anno scolastico 2022/23)

Decreto Interministeriale 11 aprile 2022 n. 90 (Dotazioni organiche personale docente a.s. 2022/2023)

Decreto-legge 30 dicembre 2021 n. 228 (art. 5-ter. Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi. Convertito, con modificazioni, dalla Legge 25 febbraio 2022 n. 15);

Atto di indirizzo del 16 settembre 2021 (Atto di indirizzo concernente l'individuazione delle priorità politiche che orienteranno l'azione del Ministero dell'istruzione per l'anno 2022 e per il triennio 2022-2024)

Legge del 30 dicembre 2020 n. 178 (Art. 1 comma 980. Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023)

Nota del 12 novembre 2020 n. 20651 (Iscrizioni alle scuole dell'infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l'anno scolastico 2021/2022);

Legge 6 giugno 2020 n. 41 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, recante misure urgenti sulla regolare conclusione e l'ordinato avvio dell'anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato);

Decreto del Consiglio di Stato 30 aprile 2020 n. 2346 (Diritto al sostegno scolastico anche in periodo di didattica a distanza);

Nota del 10 aprile 2020 n. 487 (Dotazioni organiche del personale docente per l'anno scolastico 2020/21);

Atto di indirizzo delle priorità politiche del Ministero dell'istruzione per l'anno 2020 (Diramato l'Atto di indirizzo politico-istituzionale del 7 febbraio 2020 n. 2, che individua le priorità politiche del Ministero dell'istruzione per l'anno 2020, con le relative aree di intervento aggiornate ed integrate);

Nota del 28 agosto 2019 n. 38905 (Istruzioni e indicazioni operative in materia di supplenze personale docente, educativo e ATA a.s. 2019-2020);

Decreto Legislativo 7 agosto 2019 n. 96 (Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66, recante: «Norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera c), della legge 13 luglio 2015, n. 107»);

Avviso del 2 aprile 2019 n. 5636 (Riconoscimento professione docente – Avviso formazione conseguita in Romania. Percorsi denominati Programului de studi psichopedagogice Nivel I e Nivel II – Chiarimenti);

Decreto 8 febbraio 2019 n. 92 (Disposizioni concernenti le procedure di specializzazione sul sostegno di cui al decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 10 settembre 2010, n. 249 e successive modificazioni);

Decreto Legislativo 13 aprile 2017 n. 66 (Norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera c), della legge 13 luglio 2015, n. 107);

Decreto Legislativo 13 aprile 2017 n. 59 (Riordino, adeguamento e semplificazione del sistema di formazione iniziale e di accesso nei ruoli di docente nella scuola secondaria per renderlo funzionale alla valorizzazione sociale e culturale della professione, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera b), della legge 13 luglio 2015, n. 107);

Consiglio di Stato. Sentenza del 23 marzo 2017 n. 2023 (Il sostegno scolastico agli alunni con disabilità prevale sulle esigenze di natura finanziaria. Sentenza pubblicata il 3 maggio 2017);

Parere Garante privacy del 15 ottobre 2015 n. 535 (Parere su uno schema di regolamento in materia di "Trattamento dei dati idonei a rivelare lo stato di disabilità degli alunni censiti nell'Anagrafe nazionale degli Studenti");

Legge 13 luglio 2015 n. 107 art. 1 commi 63, 65, 69 e 75 (Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti);

Protocollo d'intesa per la tutela del diritto alla salute, allo studio e all'inclusione (Accordo del 27 marzo 2015 tra il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e il Ministero della Salute);

Legge 8 novembre 2013 n. 128 art. 15 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, recante misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca);

Decreto del 30 settembre 2011 (Criteri e modalità per lo svolgimento dei corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno, ai sensi degli articoli 5 e 13 del decreto 10 settembre 2010, n. 249);

Legge 15 luglio 2011 n. 111 art. 19 comma 11 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98 recante disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria);

Nota Prot. dell'8 novembre 2010 n. 9839 (Supplenze temporanee del personale docente);

Decreto del 10 settembre 2010 n. 249 artt. 5 e 13 (Regolamento concernente: "Definizione della disciplina dei requisiti e delle modalità della formazione iniziale degli insegnanti della scuola dell'infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado, ai sensi dell'articolo 2, comma 416, della legge 24 dicembre 2007, n. 244");

Legge 30 luglio 2010 n. 122 art. 9 comma 15 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, recante misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitivita economica);

Sentenza del Consiglio di Stato 23 marzo 2010 n. 2231 (Ore aggiuntive in base alle effettive esigenze);

Sentenza della Corte Costituzionale 22 febbraio 2010 n. 80 (Giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 2, commi 413 e 414, della legge 24 dicembre 2007, n. 244);

Legge 3 marzo 2009 n. 18 (Ratifica ed esecuzione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, con Protocollo opzionale, fatta a New York il 13 dicembre 2006 e istituzione dell'Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità);

Intesa tra il Governo, le Regioni e gli Enti locali del 20 marzo 2008 (Intesa in merito alle modalità e ai criteri per l'accoglienza scolastica e la presa in carico dell'alunno con disabilità);

Legge 24 dicembre 2007 n. 244 art. 2 comma 414 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato. Legge finanziaria 2008);

Legge 27 dicembre 2006 n. 296 art. 1 comma 605 lettera b (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato. Legge finanziaria 2007);

Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità del 13 dicembre 2006 art. 24;

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 febbraio 2006 n. 185 (Regolamento recante modalità e criteri per l'individuazione dell'alunno come soggetto in situazione di handicap, ai sensi dell'articolo 35, comma 7, della legge 27 dicembre 2002, n. 289);

Legge 27 dicembre 2002 n. 289 art. 35 comma 7 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato. Legge finanziaria 2003);

Decisione del Consiglio di Stato 17 ottobre 2000 n. 245 (Insegnante di sostegno non adatto alle effettive necessità didattiche);

Legge 27 dicembre 1997 n. 449 art. 40 comma 1 (Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica);

Decreto Legislativo 16 aprile 1994 n. 297 art. 399 (Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado);

Legge 5 febbraio 1992 n. 104 art. 13 commi 3, 4 e 5, art. 14 comma 6 (Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate);

Circolare del 3 settembre 1985 n. 250 (Azione di sostegno a favore degli alunni portatori di handicap);

Legge 4 agosto 1977 n. 517 (Norme sulla valutazione degli alunni e sull'abolizione degli esami di riparazione nonché altre norme di modifica dell'ordinamento scolastico);

Decreto del Presidente della Repubblica 31 ottobre 1975 n. 970 (Norme in materia di scuole aventi particolari finalità).

Immagine tratta da Pixabay.com/

di Antonello Giovarruscio

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